giovedì 4 febbraio 2010

Rassegna stampa dissidente - settimana #13

Duffy's G.Reader
 
Nuovo video di R con la sua rassegna stampa settimanale. Ecco inoltre il link alla playlist che include la rassegna stampa delle settimane precedenti.



Approfondimenti tematici:

sabato 30 gennaio 2010

Rassegna stampa dissidente - settimana #12

Duffy's G.Reader
 
Nuovo video di R con la sua rassegna stampa settimanale. Ecco inoltre il link alla playlist che include la rassegna stampa delle settimane precedenti.



Approfondimenti tematici:

martedì 19 gennaio 2010

Rassegna stampa dissidente - settimana #11

Duffy's G.Reader
 
Nuovo video di R con la sua rassegna stampa settimanale. Ecco inoltre il link alla playlist che include la rassegna stampa delle settimane precedenti.



Approfondimenti tematici:

martedì 12 gennaio 2010

Rassegna stampa dissidente - settimana #10

Duffy's G.Reader
 
Nuovo video di R con la sua rassegna stampa settimanale. Ecco inoltre il link alla playlist che include la rassegna stampa delle settimane precedenti.



Approfondimenti tematici:

domenica 10 gennaio 2010

Barnard - Randazzo - Barnard... e probabilmente non finisce qui...

Duffy's G.Reader

Interessante negli ultimi giorni il botta e risposta tra Paolo Barnard e Antonella Randazzo. Ecco gli eventi in ordine cronologico:


Probabilmente la discussione non finisce qui. A prescindere dal discorso informazione a pagamento, Barnard solleva temi decisamente interessanti quando si chiede cosa e come si possa effettivamente fare qualcosa per cambiare le cose. Il fattore tempo a disposizione riguarda tutti, sia chi produce contenuti, sia chi dovesse eventualmente fare qualcosa di diverso a livello di organizzare una qualsiasi forma di "resistenza" al sistema. Bisogna pur sempre studiare, lavorare, portare a casa la famosa pagnotta, senza contare che per arrivare ad avere una idea anche vaga di come funziona il sistema a cui ci si vuole opporre serve comunque una bella infarinatura, è necessario "studiare", prepararsi un attimo per capire bene quale è il sistema da cambiare per poterlo cambiare con efficacia.

La cosa più bella nel frattempo è vedere il Made in Italy in azione, un ingranaggio ormai oliato nel migliore dei modi, meglio di un motore Ferrari. Certo perché siamo già in piena campagna elettorale per le regionali, e il carrozzone delle pagliacciate occuperà l'informazione italiana per i prossimi due mesi. Avremo due mesi di assoluta inflazione lessicale, i termini "famiglia", "valori", "leggi ad personam", "riforme condivise", "dialogo", "sicurezza", "immigrazione" saranno sparate a ripetizione dalle bocche delle nostre più amate marionette. Tutte parole senza senso, per un elettorato beota, perché sono utilizzate in maniera completamente svincolata da ogni consapevolezza dei legami di questi paroloni con il mondo del lavoro, i diritti civili, i diritti umani.

Parlare di "famiglia" sarebbe bello, certo, sarebbe bello spiegare perché il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, il WTO, la Camera di Commercio influiscono così tanto sulla vita di ogni "famiglia" italiana, molto più delle politiche attuate dal partito di turno. Così, mentre nessuno spiega cosa effettivamente influenza la vita di una "famiglia", contemporaneamente ci si accanisce a parlare delle leggi ad personam dall'altro lato dello schieramento, per continuare a confermare l'idea che Berlusconi sia la causa di tutti i mali. Peccato che anche con Berlusconi e tutto lo staff PDL-Lega in esilio in Groenlandia, la vita dell'italiano medio sarebbe pressoché identica. E mentre a Milano la cricca degli indignati famosi, Ricca, Grillo, Di Pietro, fanno il No Craxy Day, il Partito Democratico si inventa l'ennesimo motivo di conflittualità interna, il discorso delle primarie per scegliere il candidato delle regionali. Sapete una cosa? Anche a sto giro non vado a votare.

Sembra una gara a chi trova l'argomento più inutile da affrontare: tutto va bene fuorché parlare di temi che potrebbero far capire alla gente come funziona il sistema, e quindi che strada prendere per migliorarlo. Come sempre, il loro modus operandi, è una psy-op, un'operazione psicologica. Si perché in tutto questo parlottare di argomenti sterili, mentre faranno di tutto per farvi guardare nella direzione della riforma della "giustizia" riferendosi sempre a questo maledetto pericolo delle leggi ad personam, come se fosse l'unica cosa da tenere monitorata affinché non salti definitivamente il concetto di democrazia (quella è già saltata da tempo, ma è li che vogliono farvi focalizzare l'attenzione), qualcosa invece verrà sicuramente portato a termine. Sono le tanto decantate "riforme condivise": hanno preparato il "clima da riforme condivise" in maniera subdola e truffaldina, portando in politica le emozioni, il clima di "odio", di "amore", il Presidente della Repubblica che tanto auspica il tempo delle riforme condivise. Ma che saranno mai ste riforme condivise? Riforme per il bene pubblico? Assolutamente no. E' il via libera alla privatizzazione selvaggia, riduzione delle pensioni, dei servizi pubblici e tutto quanto c'è di buono in Italia. Chi lo vuole? Silvio? No. Lo vuole il Fondo Monetario Internazionale, l'Unione Europea, la Banca Mondiale, lo vuole Draghi, il sistema bancario. La lotta di classe non esiste più, fatevene una ragione. La lotta di classe serve al potere per mantenere in piedi il teatrino.

Approfondimenti tematici:

sabato 9 gennaio 2010

33 Cospirazioni che si sono rivelate... vere... e che tutti dovrebbero ricordare - parte 1 di 3

Duffy's G.Reader
“Il più grande complotto mai esistito è sempre stato nel fatto che non esiste nessun complotto. Nessuno ce l’ha con voi. A nessuno importa un tubo se vivete o morite. Ecco, vi sentite meglio adesso?” (Dennis Miller)

Ho trovato un articolo piuttosto interessante che ho deciso di tradurre. E' una lista di 33 "teorie cospirazioniste" che si sono poi rivelate vere. Ecco la prima parte con le prime undici.

1. L'affare Dreyfus: Alla fine del 1800 in Francia, un ufficiale di artiglieria dell'esercito francese ebreo-alsaziano, Alfred Dreyfus, è stato ingiustamente condannato per tradimento sulla base di documenti governativi falsi, e condannato all'ergastolo. Il governo francese ha cercato di occultare questo fatto, ma Dreyfus fu infine graziato dopo che la cospirazione ai suoi danni venne resa pubblica. Questo viene accreditato allo scrittore Émile Zola, che morì nel 1902. Qualcuno ha pensato che la sua morte possa essere stata provocata da una manomissione della sua canna fumaria ad opera di personaggi legati all'Affaire. Dreyfus subì un attentato (in cui rimase leggermente ferito) nel 1908, in occasione della cerimonia di spostamento delle ceneri di Zola al Panthéon. (Wikipedia)

2. La Mafia in USA: Questa organizzazione criminale era praticamente sconosciuta fino al 1960, quando il membro Joe Valachi per primo ha rivelato i segreti dell'organizzazione ai funzionari di polizia. Ciò che si sapeva era che la criminalità organizzata esistesse, ma non che la portata del loro potere comprendesse la collaborazione con la CIA, i politici e i business più grandi del mondo. In Italia le cose sono forse ancor più complesse, a tal proposito consiglio il libro “Geometria del Male” di Sigismondo Panvini, e di leggere gli approfondimenti riguardanti la mafia linkati al termine dell'articolo.

3. MK-Ultra: Il progetto MKULTRA (conosciuto anche come MK-ULTRA) si riferisce ad una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone (cosiddetto controllo mentale). Il progetto non è mai stato reso ufficialmente pubblico dalla CIA, ma vi sono varie testimonianze dirette che riferiscono di esperimenti condotti da personale dell'intelligence. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di violenze psicologiche su cavie umane.Si suppone che uno degli scopi del progetto fosse quello di modificare il livello di percezione della realtà di alcune persone, costringendole a compiere atti senza rendersene conto; una delle ipotesi vuole che la CIA fosse interessata alla possibilità di creare degli assassini (Hashascin) inconsapevoli. Nel 1977, grazie alla legge sulla libertà di informazione, furono derubricati alcuni documenti che testimoniavano la partecipazione diretta della CIA al programma MKULTRA. Il progetto fu portato all'attenzione dell'opinione pubblica per la prima volta dal Congresso degli Stati Uniti e da una commissione chiamata Rockfeller Commission. (Wikipedia)

4. Operazione Mockingbird: Sempre tra il 1950 e il  '70, la CIA ha pagato un certo numero di noti giornalisti nazionali ed esteri (grandi nomi dell'informazione come il Time, il Washington Post, The New York Times, CBS e altri) per diffondere la propria propaganda. La CIA ha anche finanziato la produzione di almeno un film, il cartoon “La fattoria degli animali”, di George Orwell. Il “Church Committee” finalmente ha reso nota questa operazione nel 1975. (Wikipedia - Wikipedia English)



5. Progetto Manhattan: Il Progetto Manhattan era il nome in codice del progetto condotto durante la seconda guerra mondiale per sviluppare la prima bomba atomica. Il progetto è stato guidato dagli Stati Uniti, e ha comportato la partecipazione del Regno Unito e del Canada. Formalmente chiamato Manhattan Engineer District (MED), si riferisce in particolare al periodo 1942-1946 del progetto, sotto il controllo della US Army Corps of Engineers, sotto l'amministrazione del generale Leslie R. Groves. La ricerca scientifica è stata diretta dal fisico americano J. Robert Oppenheimer. Le radici del progetto si trovano nella paura che la Germania nazista stesse facendo ricerca sulle armi nucleari dal 1930. Nato da un piccolo programma di ricerca nel 1939, il Progetto Manhattan arrivò a contare più di 130.000 persone impegnate in esso e a costare circa 2 miliardi di dollari (28 miliardi dollari in valore attuale). Esso ha portato alla creazione di svariati centri di produzione e di ricerca che operavano in segreto. Con questi numeri, è uno dei più grandi complotti della storia. Intere città sono state costruite per brevi periodi di tempo, sono state assunte persone, tutte sotto segreto di stato per la “sicurezza nazionale”. Il progetto di ricerca si è svolto in oltre trenta siti negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito. I principali centri di ricerca e di produzione del progetto sono stati l'impianto di produzione di plutonio presso quello che oggi è il sito Hanford, l'impianto di arricchimento dell'uranio a Oak Ridge, Tennessee, e il laboratorio di ricerca e di progettazione di armi ora noto come Los Alamos National Laboratory. Il MED ha mantenuto il controllo sulla produzione di armi degli Stati Uniti fino alla formazione della Atomic Energy Commission, nel gennaio 1947. (Wikipedia)

6. Amianto: Tra il 1930 e il 1960, i produttori hanno fatto tutto il possibile per impedire che diventasse noto il legame tra amianto e malattie respiratorie, compreso il cancro, in modo da poter evitare il processo. I lavoratori americani avevano infatti citato in giudizio la società Johns Manville nel lontano 1932, ma è stato fino al 1962 che gli epidemiologi stabilirono al di là di ogni ragionevole dubbio ciò che i dirigenti dell'azienda  sapevano già da lungo tempo – che l'amianto provoca il cancro. In Italia è fuori legge soltanto dal 1992. Le prove del fatto che i produttori di amianto interferissero pesantemente nelle pubblicazioni scientifiche sull'amianto sono facilmente riscontrabili alla voce “amianto” in inglese su Wikipedia.

7. Watergate: Funzionari Repubblicani hanno spiato la sede nazionale dei Democratici dal Watergate Hotel nel 1972. Mentre teorie cospirazioniste suggerivano che stessero avendo luogo strani sotterfugi, ma è stato soltanto nel 1974 che intercettazioni che collegavano il presidente Nixon alla vicenda lo costrinsero a dimettersi. (Wikipedia)

8. Lo studio Tuskegee sulla sifilide: Il servizio sanitario statunitense ha effettuato questo studio clinico su 600 poveri afro-americani malati di sifilide dal 1932 al 1972. Durante lo studio i pazienti hanno ricevuto trattamenti non funzionanti e spesso pericolosi, mentre quello adeguato è stato volutamente non utilizzato così che l'agenzia potesse saperne di più sulla malattia. Lo studio era stato inizialmente progettato per durare appena sei mesi, invece è continuato per 40 anni. Circa 200 uomini morirono di sifilide o per complicazioni correlate alla fine dello studio. (approfondimento)

9. Operazione Northwoods: Nei primi anni 1960, i leader militari americani hanno elaborato piani per creare il sostegno dell'opinione pubblica per una guerra contro Cuba, per estromettere Fidel Castro dal potere. I piani includevano commettere atti di terrorismo in città degli Stati Uniti, uccidere persone innocenti e soldati americani, far saltare in aria una nave degli Stati Uniti, assassinare emigrati cubani, affondare imbarcazioni di rifugiati cubani, e dirottare aerei. I piani sono stati tutti approvati dalla Joint Chiefs of Staff, ma sono stati respinti dalla leadership civile, e da allora tenuti segreti per quasi 40 anni. L'autore James Bamford, in "Un pretesto per la guerra", discute i file declassificati "Operazione Northwoods" rivelando che nel 1962 la CIA aveva intenzione di mettere in scena falsi attacchi terroristici contro gli Stati Uniti e dare la colpa a Cuba per iniziare una guerra. (Wikipediadocumentario Terrorstorm)

10. 1990: la testimonianza di Nayirah: Una ragazzina quindicenne di nome "Nayirah" ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti di aver visto soldati iracheni rimuovere neonati kuwaitiani dalle incubatrici, provocandone la morte. La testimonianza ha fatto ottenere un grande sostegno del pubblico a favore della Guerra del Golfo del 1991, ma si è poi scoperto che la testimonianza era falsa. La società di pubbliche relazioni Hill & Knowlton, che era al servizio di “Cittadini per un Kuwait Libero”, aveva organizzato la testimonianza. Si è scoperto che aveva preso lezioni di recitazione su richiesta della CIA e che fosse in realtà la nipote di un importante politico in Kuwait. Si scoprì in seguito che fosse al Nayirah-Sabah, figlia di Saud bin Nasir Al-Sabah, ambasciatore kuwaitiano negli Stati Uniti. Il Congressional Human Rights Caucus, di cui il deputato Tom Lantos è stato co-presidente, era stato responsabile di aver ospitato Nayirah, e di aver divulgato le sue affermazioni. Quando la ragazza è stata successivamente contestata da osservatori indipendenti dei diritti umani, Lantos ha risposto, "L'idea che uno dei testimoni portati a caucus attraverso l'ambasciata del Kuwait non fosse credibile, non mi era passata per la  mente ... non ho alcuna prova  per pensare che la sua storia non fosse vera, ma il punto non è questo. Se si ipotizza che la storia della donna sia falsa dalla A alla Z, ciò in nessun modo diminuisce la valanga di violazioni dei diritti umani ". In seguito il repubblicano John Edward Porter ha risposto alle rivelazioni dicendo che se avesse saputo che la ragazza fosse stata la figlia dell'ambasciatore, non le avrebbe permesso di testimoniare. (Wikipedia)

11. Programma di Contro-Spionaggio contro gli attivisti negli anni 60: il Cointelpro (acronimo di Counter Intelligence Program) è stato una serie di progetti segreti, e spesso illegali, condotti dall'FBI, volti a individuare e distruggere le organizzazioni di dissidenti politici negli Stati Uniti. L'FBI ha utilizzato operazioni segrete fin dal suo inizio, tuttavia le operazioni ufficiali del Cointelpro hanno avuto luogo tra il 1956 e il 1971. L'FBI ha dichiarato all'epoca che la motivazione era "proteggere la sicurezza nazionale, prevenire la violenza, e mantenere l'attuale ordine sociale e politico". In base ai documenti dell'FBI, l'85% delle risorse del Cointelpro sono state spese per infiltrare, disturbare, emarginare, e / o sovvertire gruppi sospettati di essere sovversivi, come organizzazioni comuniste e socialiste; il movimento per i diritti delle donne; gruppi di militanti nazionalisti neri, e movimento non  violento dei diritti civili, comprese persone come Martin Luther King, Jr. e altri membri della Southern Christian Leadership Conference, l'Associazione Nazionale per il progresso della gente di colore, il Congresso di uguaglianza razziale, l'American Indian Movement, e altri gruppi per i diritti civili, una vasta gamma di organizzazioni con l'etichetta "Nuova Sinistra", compresi gli “Studenti per una società democratica”, la National Lawyers Guild, il Weathermen, quasi tutti i gruppi contro la guerra del Vietnam, e anche dei singoli studenti non appartenenti ad alcun gruppo; e gruppi nazionalisti come quelli di indipendenza per Puerto Rico." L'altro 15% delle risorse del Cointelpro è stato speso a marginalizzare e sovvertire "gruppi dell'odio bianco", tra cui il Ku Klux Klan e il National States' Right Party. Le direttive che regolavano il Cointelpro sono state emesse dal direttore dell'FBI J. Edgar Hoover, che ha ordinato agli agenti dell'FBI di "esporre, interrompere, deviare, screditare, o comunque neutralizzare" le attività di questi movimenti e dei loro leader. (Wikipedia)

Approfondimenti tematici:

giovedì 7 gennaio 2010

Gli USA aiutano i terroristi nel sud-est dell'Iran

Duffy's G.Reader
fonte: Press.tv

Gli Stati Uniti stanno aiutando militanti del gruppo terroristico Jundallah, con base in Pakistan, a entrare in Iran attraverso il Golfo Persico e a compiere atti terroristici nel paese, è stato annunciato da un report di mercoledì.

Gli Stati Uniti hanno dato una nave ai membri del gruppo terroristico Jundallah per viaggiare nelle acque a sud dell'Iran, ha dichiarato una fonte con stretti legami con l'Islamic Revolution Guards Corps iraniano (IRGC) al sito Basirat.


Jundallah, guidato da Abdolmalek Rigi, ha rivendicato la responsabilità di numerosi attentati terroristici nel sud-est dell'Iran, che hanno ucciso civili, e anche funzionari del governo.

L'ultimo di tali attacchi è stato lanciato nell'ottobre 2009 nella regione di confine del Pishin nel sud-est della provincia Sistan-Baluchistan dell'Iran, uccidendo oltre 40 persone tra cui un certo numero di alti comandanti dell'IRGC e leaders delle tribù Sciite e Sunnite.

Riguardo quest'ultimo attacco, avevamo già tradotto un articolo che mette in risalto i legami tra il gruppo Jundullah e la CIA: "Gli Stati Uniti attaccano l'Iran attraverso il gruppo terroristico Jundullah finanziato dalla CIA"

Approfondimenti tematici:

Rassegna stampa dissidente - settimana #9

Duffy's G.Reader
 
Nuovo video di R con la sua rassegna stampa settimanale. Ecco inoltre il link alla playlist che include la rassegna stampa delle settimane precedenti.



Approfondimenti tematici:

sabato 2 gennaio 2010

La CIA: da Gladio al narcotraffico all'Afghanistan.

Duffy's G.Reader
Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire. George Orwell.


Mercoledì a Camp Chaman sono rimasti uccisi a causa di un attentato suicida otto agenti della CIA. Due di loro facevano parte della Xe LLC, la compagnia privata di contractors meglio nota con il nome di Blackwater. (fonte)


La CIA è responsabile di numerose brutali dittature e sanguinose operazioni segrete in tutto il mondo - dal colpo di stato contro il leader democraticamente eletto dell'Iran (per approfondire, Operazione Ajax) alla sponsorizzazione e al rovesciamento di Jacobo Arbenz in Guatemala e tanto altro ancora. La CIA ha sponsorizzato colpi di stato e campagne di omicidi di massa nella Repubblica Dominicana, Indonesia, Cile, Cambogia, El Salvador, e in molti altri Paesi.

Sotto la direzione del futuro direttore della CIA e avvocato di Wall Street Allen Dulles, l'OSS (Office of Strategic Services, il servizio segreto statunitense formato durante la seconda guerra mondiale, successivamente rinominato in CIA) ha lavorato a stretto contatto con il generale nazista Reinhard Gehlen e la sua organizzazione di intelligence dopo la seconda guerra mondiale. "Gehlen era tutt'altro che l'unico criminale di guerra nazista al servizio della CIA. La lista include infatti Klaus Barbie ( "il macellaio di Lione"), Otto von Bolschwing (l'ideatore dell'Olocausto che ha lavorato a stretto contatto con Eichmann) e il colonnello delle SS Otto Skorzeny (un grande favorito di Hitler). Ci sono anche prove del fatto che Martin Bormann, secondo in comando di Hitler alla fine della guerra, avesse inscenato la propria morte e fosse fuggito in America Latina, dove avrebbe lavorato con gruppi legati alla CIA", scrive Mark Zepezauer nel suo noto libro, “The CIAs Greatest Hits”.

La CIA in Italia ha lavorato con la loggia massonica P2 di Licio Gelli, il quale aveva contatti sia con Kissinger sia con il comandante supremo della NATO dell'epoca, Alexander Haig, e organizzato un esercito paramilitare segreto. Chiamata Operazione Gladio (approfondimento in inglese), lo scopo di questa operazione era quello di impedire che il comunismo avanzasse in Europa (vale a dire, sovvertire il risultato delle elezioni democratiche). Organizzazioni di sinistra come le Brigate Rosse erano infiltrate, finanziate o  forse addirittura create, e i conseguenti atti di terrorismo, come l'assassinio del primo ministro Aldo Moro nel 1978 e il bombardamento della stazione ferroviaria di Bologna nel 1980. L'esistenza di Gladio è stata confermata niente meno che dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti il 24 ottobre 1990, che la definì una "struttura di informazione, risposta e salvaguardia". (consigliatissimo l'articolo di Solange Manfredi linkato alla fine)






L'Italia non era la sola nazione ad avere unità segrete in azione: l'operazione si svolgeva in tutta l'Europa occidentale. In Francia, l'unità è stata chiamata "Glaive" - ancora una volta il nome di una spada dei gladiatori; in Austria è stata chiamata "Schwert", spada; Turchia "Red Montone" e in Grecia "Montone". L'unità di Svezia è stata chiamata "Sveaborg". In Svizzera “P26”. Altre unità in Olanda, Belgio, Spagna, Portogallo, Germania, Norvegia, Lussemburgo, Danimarca e Olanda hanno mantenuto l'anonimato. Infine, l'unità del Regno Unito è stata semplicemente chiamata "Stay Behind".

La CIA è il più grande cartello della droga mondiale. A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, ha lavorato a stretto contatto con la mafia Corsa, al tempo uno dei più grandi trafficanti di eroina nel mondo. Il coinvolgimento della CIA nel business globale della droga - condotta in nome dei banchieri e di Wall Street (la CIA nasce dall'idea di un avvocato di Wall Street, Frank Wisner) - è un fatto ben documentato. Un legame diretto tra il traffico di cocaina e l'esercito di mercenari della CIA “Contras” è stato dimostrato dalla Commissione del senatore John Kerry nel 1989. "Nei miei 30 anni di storia nella Drug Enforcement Administration e nelle agenzie collegate, l'obiettivo principale delle mie ricerche, si è rivelato quasi sempre collegato alla CIA," ha dichiarato Dennis Dayle, ex capo di una unità di azione d'élite DEA. La CIA trafficò droga nel Sudest asiatico e in Afghanistan.

Non solo la CIA gestisce il traffico di droga, ma ha anche creato banche per riciclare i suoi profitti, in particolare la Banca di Credito e Commercio Internazionale. "Nel corso della sua intera storia, la CIA ha creato un elaborato schema di società di facciata, operazioni di riciclaggio e progetti così complessi che nessun estraneo - e pochi addetti ai lavori - potrebbe mai tenere traccia del loro operato. La BCCI non è stata né la prima né l'ultima di queste società", spiega Zepezauer. La BCCI non solo era coinvolta nel riciclaggio del denaro proveniente dal narcotraffico, ma anche nel  finanziamento di esecuzioni e omicidi, nella corruzione di funzionari di governo e nell'influenzare le politiche di tutto il mondo, ha rivelato il lavoro di una commissione del Senato statunitense nell'ottobre del 1991. 

Il vice direttore Frank Wisner definì con grande orgoglio la macchina di propaganda della CIA in tutto il mondo come "Il potente Wurlitzer" (il nome deriva dai famosi organi e juke-box prodotti dall'omonima azienda tedesco-americana). La CIA possiede innumerevoli giornali e riviste in tutto il mondo. Il giornalista dello scandalo Watergate Carl Bernstein ha rivelato che oltre 400 giornalisti degli Stati Uniti erano sul libro paga dalla CIA. Tra questi ci sono sia liberi professionisti che sono stati pagati per resoconti regolari, sia veri e propri agenti della CIA che hanno lavorato sotto copertura come giornalisti. Quasi tutte le organizzazioni nel settore dell'informazione degli Stati Uniti hanno avuto agenti della CIA tra i loro dipendenti, di solito con la collaborazione dei top manager, nell'ambito dell'operazione CIA “Mockingbird”. Wisner assunse Philip Graham, editore del Washington Post, per seguire questo progetto, per questo si dice che il Washington Post sia il quotidiano preferito dalla CIA.



Buona parte di quanto letto viene dalla traduzione di un articolo di Kurt Nimmo che trovate negli approfondimenti tematici.



Approfondimenti tematici:


altri articoli catalogati per argomento : terrorismo - cia - contractors - nato - mockingbird



giovedì 31 dicembre 2009

Gaza Freedom March

Duffy's G.Reader
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere. George Orwell 
La Gaza Freedom March non è gradita alle autorità. Feriti due italiani durante le cariche della polizia egiziana al Cairo. Potete seguire gli aggiornamenti su Global Project




Il conflitto israelo-palestinese spiegato da Paolo Barnard, "Capire il torto".



Approfondimenti tematici:
israele - palestina