mercoledì 31 dicembre 2008
martedì 30 dicembre 2008
domenica 28 dicembre 2008
Proud ? Moooolto proud, pure troppo
"Some even believe we (Rockefeller family) are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as 'internationalists' and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure - One World, if you will. If that's the charge, I stand guilty, and I am proud of it."
David Rockefeller, Memoirs, 2002
parole chiave : CRIMINALI SECOLARI
David Rockefeller, Memoirs, 2002
parole chiave : CRIMINALI SECOLARI
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venerdì 26 dicembre 2008
Non accetteremo di diventare una forza di repressione e di terrore. Lettera dei militari greci - Annalisa Melandri
Non accetteremo di diventare una forza di repressione e di terrore. Lettera dei militari greci - Annalisa Melandri
(19 Dicembre 2008)
I soldati di 42 campi dell'esercito greco dichiarano:
"CI RIFIUTIAMO DI DIVENTARE UNA FORZA DI TERRORE E DI REPRESSIONE CONTRO LE MOBILITAZIONI; APPOGGIAMO LA LOTTA DEGLI STUDENTI DI SCUOLA/UNIVERSITA' E DEI LAVORATORI"
"Siamo dei soldati da ogni parte della Grecia Soldati ai quali, a Hania, è stato ordinato di opporsi a studenti universitari, lavoratori e combattenti del movimento movimento antimilitarista portando le nostre armi e poco tempo fa. Soldati che portano il peso delle riforme e della "preparazione" dell'esercito greco. Soldati che vivono tutti i giorni attraverso l'oppressione ideologica del militarismo, del nazionalismo dello sfruttamento non retribuito e della sottomissione ai "nostri superiori". Nei campi dell'esercito nei quali serviamo, sentiamo di un altro "incidente isolato": la morte, provocata dall'arma di un poliziotto, di un quindicenne di nome Alexis."
"Sentiamo di lui negli slogan portati sopra le mura esterne del campo come un tuono lontano. Non sono stati chiamati incidenti anche la morte di tre nostri colleghi in agosto? Non è stata pure chiamata un incidente isolato la morte di ciascuno dei 42 soldati che sono morti negli ultimi tre anni e mezzo? Sentiamo che Atene, Thessalonica ed un sempre crescente numero di città in Grecia sono diventate campi di agitazione sociale, campi dove viene recitato fino in fondo il risentimento di migliaia di giovani, di lavoratori e di disoccupati. Vestiti con uniformi dell'esercito ed "abbigliamento da lavoro", facendo la guardia al campo o correndo per commissioni, facendo i servitori dei "superiori", ci troviamo ancora lì in quegli stessi campi."
" Abbiamo vissuto, come studenti universitari, come lavoratori e come disperatamente disoccupati, le loro "pentole d'argilla", i "ritorni di fiamma accidentali", i "proiettili deviati", la disperazione della precarietà, dello sfruttamento, dei licenziamenti e dei procedimenti giudiziari. Ascoltiamo i mormorii e le insinuazioni degli ufficiali dell'esercito, ascoltiamo le minacce del governo, rese pubbliche, sull'imposizione dello "stato d'allarme". Sappiamo molto bene cosa ciò significhi. Viviamo attraverso l'intensificazione del lavoro, aumentate mansioni dell'esercito, condizioni estreme con un dito sul grilletto."
"Ci è stato ordinato di stare attenti e di "tenere gli occhi aperti".
Ci chiediamo: A CHI CI AVETE ORDINATO DI STARE ATTENTI?
Oggi ci è stato ordinato di stare pronti ed in allarme.
Ci chiediamo? VERSO CHI DOVREMMO STARE IN ALLARME?
Ci avete ordinato di stare pronti a far osservare lo stato di ALLARME:
• Distribuzione di armi cariche in certe unità dell'Attica [dove si trova Atene] accompagnata anche dall'ordine di usarle contro i civili se minacciate. (per esempio, una unità dell'esercito a Menidi, vicino agli attacchi contro la stazione di polizia di Zephiri)
• Distribuzione di baionette ai soldati ad Evros [lungo la frontiera turca]
• Infondere la paura nei dimostranti spostando i plotoni nell'area periferica dei campi dell'esercito • Spostare per protezione i veicoli della polizia nei campi dell'esercito a Nayplio-Tripoli-Korinthos
• Il "confronto" da parte del maggiore I. Konstantaros nel campo di addestramento per reclute di Thiva riguardo l'identificazione di soldati con negozianti la cui proprietà è stata danneggiata
• Distribuzione di proiettili di plastica nel campo di addestramento per reclute di Corinto e l'ordine di sparare contro i nostri concittadini se si muovessero "minacciosamente" (nei riguardi di chi???)
• Disporre una unità speciale alla statua del "Milite ignoto" giusto di fronte ai dimostranti sabato 13 dicembre come pure mettere in posizione i soldati del campo di addestramento per reclute di Nayplio contro la manifestazione dei lavoratori
• Minacciare i cittadini con Unità Operazioni Speciali dalla Germania e dall'Italia - nel ruolo di un esercito di occupazione - rivelando così il vero volto anti-lavoratori/autoritario della U.E. La polizia che spara prendendo a bersaglio le rivolte sociali presenti e future.
"E' per questo che preparano un esercito che assuma i compiti di una forza di polizia e la società ad accettare il ritorno all'esercito del totalitarismo riformato. Ci stanno preparando ad opporci ai nostri amici, ai nostri conoscenti ed ai nostri fratelli e sorelle. Ci stanno preparando ad opporci ai nostri precedenti e futuri colleghi al lavoro ed a scuola. Questa sequenza di misure dimostra che la leadership dell'esercito, della polizia e l'approvazione di Hinofotis (ex membro dell'esercito professionale, attualmente vice ministro degli interni, responsabile per "agitazioni" interne), del QG dell'esercito, dell'intero governo, delle direttive della U.E., dei negozianti-come-cittadini-infuriati e dei gruppi di estrema destra mirano ad utilizzare le forze armate come un esercito di occupazione - non ci chiamate "corpo di pace" quando ci mandate all'estero a fare esattamente le stesse cose? - nelle città dove siamo cresciuti, nei quartieri e nelle strade dove abbiamo camminato."
" La leadership politica e militare dimentica che siamo parte della stessa gioventù. Dimenticano che siamo carne della carne di una gioventù che sta di fronte al deserto del reale all'interno ed all'esterno dei campi dell'esercito. Di una gioventù che è furibonda, non sottomessa e, ancora più importante, SENZA PAURA."
SIAMO CIVILI IN UNIFORME.
"Non accetteremo di diventare strumenti gratuiti della paura che alcuni cercano di instillare nella società come uno spaventapasseri. Non accetteremo di diventare una forza di repressione e di terrore. Non ci opporremo al popolo con il quale dividiamo quegli stessi timori, bisogni e desideri/lo stesso futuro comune, gli stessi pericoli e le stesse speranze."
CI RIFIUTIAMO DI SCENDERE IN STRADA PER CONTO DI QUALSIASI STATO D'ALLARME CONTRO I NOSTRI FRATELLI E SORELLE.
"Come gioventù in uniforme, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo che lotta e urliamo che non diventeremo delle pedine dello stato di polizia e della repressione di stato. Non ci opporremo mai al nostro popolo. Non permetteremo nei corpi dell'esercito l'imposizione di una situazione che ricordi i "giorni del 1967"
(1) - Testo originale in lingua greca:
http://indy.gr/newswire/epistol-apo-ta-stratopeda-poy-arneitai-ton-katastaltiko-rolo-toy-stratoy
(2) - Traduione in inglese:
http://www.tapesgoneloose.blogspot.com/
I soldati di 42 campi dell'esercito greco dichiarano:
"CI RIFIUTIAMO DI DIVENTARE UNA FORZA DI TERRORE E DI REPRESSIONE CONTRO LE MOBILITAZIONI; APPOGGIAMO LA LOTTA DEGLI STUDENTI DI SCUOLA/UNIVERSITA' E DEI LAVORATORI"
"Siamo dei soldati da ogni parte della Grecia Soldati ai quali, a Hania, è stato ordinato di opporsi a studenti universitari, lavoratori e combattenti del movimento movimento antimilitarista portando le nostre armi e poco tempo fa. Soldati che portano il peso delle riforme e della "preparazione" dell'esercito greco. Soldati che vivono tutti i giorni attraverso l'oppressione ideologica del militarismo, del nazionalismo dello sfruttamento non retribuito e della sottomissione ai "nostri superiori". Nei campi dell'esercito nei quali serviamo, sentiamo di un altro "incidente isolato": la morte, provocata dall'arma di un poliziotto, di un quindicenne di nome Alexis."
"Sentiamo di lui negli slogan portati sopra le mura esterne del campo come un tuono lontano. Non sono stati chiamati incidenti anche la morte di tre nostri colleghi in agosto? Non è stata pure chiamata un incidente isolato la morte di ciascuno dei 42 soldati che sono morti negli ultimi tre anni e mezzo? Sentiamo che Atene, Thessalonica ed un sempre crescente numero di città in Grecia sono diventate campi di agitazione sociale, campi dove viene recitato fino in fondo il risentimento di migliaia di giovani, di lavoratori e di disoccupati. Vestiti con uniformi dell'esercito ed "abbigliamento da lavoro", facendo la guardia al campo o correndo per commissioni, facendo i servitori dei "superiori", ci troviamo ancora lì in quegli stessi campi."
" Abbiamo vissuto, come studenti universitari, come lavoratori e come disperatamente disoccupati, le loro "pentole d'argilla", i "ritorni di fiamma accidentali", i "proiettili deviati", la disperazione della precarietà, dello sfruttamento, dei licenziamenti e dei procedimenti giudiziari. Ascoltiamo i mormorii e le insinuazioni degli ufficiali dell'esercito, ascoltiamo le minacce del governo, rese pubbliche, sull'imposizione dello "stato d'allarme". Sappiamo molto bene cosa ciò significhi. Viviamo attraverso l'intensificazione del lavoro, aumentate mansioni dell'esercito, condizioni estreme con un dito sul grilletto."
"Ci è stato ordinato di stare attenti e di "tenere gli occhi aperti".
Ci chiediamo: A CHI CI AVETE ORDINATO DI STARE ATTENTI?
Oggi ci è stato ordinato di stare pronti ed in allarme.
Ci chiediamo? VERSO CHI DOVREMMO STARE IN ALLARME?
Ci avete ordinato di stare pronti a far osservare lo stato di ALLARME:
• Distribuzione di armi cariche in certe unità dell'Attica [dove si trova Atene] accompagnata anche dall'ordine di usarle contro i civili se minacciate. (per esempio, una unità dell'esercito a Menidi, vicino agli attacchi contro la stazione di polizia di Zephiri)
• Distribuzione di baionette ai soldati ad Evros [lungo la frontiera turca]
• Infondere la paura nei dimostranti spostando i plotoni nell'area periferica dei campi dell'esercito • Spostare per protezione i veicoli della polizia nei campi dell'esercito a Nayplio-Tripoli-Korinthos
• Il "confronto" da parte del maggiore I. Konstantaros nel campo di addestramento per reclute di Thiva riguardo l'identificazione di soldati con negozianti la cui proprietà è stata danneggiata
• Distribuzione di proiettili di plastica nel campo di addestramento per reclute di Corinto e l'ordine di sparare contro i nostri concittadini se si muovessero "minacciosamente" (nei riguardi di chi???)
• Disporre una unità speciale alla statua del "Milite ignoto" giusto di fronte ai dimostranti sabato 13 dicembre come pure mettere in posizione i soldati del campo di addestramento per reclute di Nayplio contro la manifestazione dei lavoratori
• Minacciare i cittadini con Unità Operazioni Speciali dalla Germania e dall'Italia - nel ruolo di un esercito di occupazione - rivelando così il vero volto anti-lavoratori/autoritario della U.E. La polizia che spara prendendo a bersaglio le rivolte sociali presenti e future.
"E' per questo che preparano un esercito che assuma i compiti di una forza di polizia e la società ad accettare il ritorno all'esercito del totalitarismo riformato. Ci stanno preparando ad opporci ai nostri amici, ai nostri conoscenti ed ai nostri fratelli e sorelle. Ci stanno preparando ad opporci ai nostri precedenti e futuri colleghi al lavoro ed a scuola. Questa sequenza di misure dimostra che la leadership dell'esercito, della polizia e l'approvazione di Hinofotis (ex membro dell'esercito professionale, attualmente vice ministro degli interni, responsabile per "agitazioni" interne), del QG dell'esercito, dell'intero governo, delle direttive della U.E., dei negozianti-come-cittadini-infuriati e dei gruppi di estrema destra mirano ad utilizzare le forze armate come un esercito di occupazione - non ci chiamate "corpo di pace" quando ci mandate all'estero a fare esattamente le stesse cose? - nelle città dove siamo cresciuti, nei quartieri e nelle strade dove abbiamo camminato."
" La leadership politica e militare dimentica che siamo parte della stessa gioventù. Dimenticano che siamo carne della carne di una gioventù che sta di fronte al deserto del reale all'interno ed all'esterno dei campi dell'esercito. Di una gioventù che è furibonda, non sottomessa e, ancora più importante, SENZA PAURA."
SIAMO CIVILI IN UNIFORME.
"Non accetteremo di diventare strumenti gratuiti della paura che alcuni cercano di instillare nella società come uno spaventapasseri. Non accetteremo di diventare una forza di repressione e di terrore. Non ci opporremo al popolo con il quale dividiamo quegli stessi timori, bisogni e desideri/lo stesso futuro comune, gli stessi pericoli e le stesse speranze."
CI RIFIUTIAMO DI SCENDERE IN STRADA PER CONTO DI QUALSIASI STATO D'ALLARME CONTRO I NOSTRI FRATELLI E SORELLE.
"Come gioventù in uniforme, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo che lotta e urliamo che non diventeremo delle pedine dello stato di polizia e della repressione di stato. Non ci opporremo mai al nostro popolo. Non permetteremo nei corpi dell'esercito l'imposizione di una situazione che ricordi i "giorni del 1967"
(1) - Testo originale in lingua greca:
http://indy.gr/newswire/epistol-apo-ta-stratopeda-poy-arneitai-ton-katastaltiko-rolo-toy-stratoy
(2) - Traduione in inglese:
http://www.tapesgoneloose.blogspot.com/
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giovedì 25 dicembre 2008
Sperando nell' Esperanto
Traduzioni, sottotitoli... ogni giorno mi scontro con una barriera linguistica che le persone devono affrontare.Ci vogliono appioppare un Trattato di Lisbona senza neanche spiegarcelo, e a quei pochi che storcono il naso perché avvertono gli inghippi intrinsechi in quel documento, li accusano di essere nazionalisti e antieuropeisti.
Però non hanno la minima intenzione di eliminare le barriere culturali che ci tengono divisi, che ci fanno continuamente considerare gli altri come diversi da noi, qualcosa che non ci riguarda. Siamo bombardati di messaggi che ci separano, la nazionalità, la fede, la lingua, il calcio, le olimpiadi...
Vorrei che l'umanità avesse come prima lingua una lingua artificiale come l'esperanto. L'italiano a scuola dovrebbe diventare la seconda lingua.
Buon natale.
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mercoledì 24 dicembre 2008
Buon natale
Almeno in clima natalizio stemperiamo le solite tematiche con un eccezionale video di Pino Scotto.
Mi fa morir dal ridere :D
mercoledì 17 dicembre 2008
martedì 16 dicembre 2008
Eugenetica ?
Ho pubblicato EndGame su Youtube, con i sottotitoli in inglese. Sono 14 parti da 10 minuti, a cui potete accedere tramite questa playlist.
Che dire di Alex Jones. Anche lui un "disinformatore" ? Un gatekeeper di ultimissimo livello ? I dubbi rimangono, ma questo documentario rivela comunque sia moltissime cose interessanti.
Rimando anche alla definizione di eugenetica di Wikipedia.
Buona visione.
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domenica 14 dicembre 2008
Endgame

EndGame. Blueprint for Global Enslavement.
Un documentario di Alex Jones che vi consiglio caldamente.
Napoleone, i due conflitti mondiali, la nascita dell'Unione Europea e dell'ONU, il Bilderberg Group, e tanto altro ancora.
Per ora ho recuperato solo i sottotitoli in inglese, sarebbe bello creare un gruppo per lavorare insieme ai sottotitoli in italiano (sono ben 2 ore e 20 minuti). Se qualcuno volesse dare una mano, affrontiamo la discussione nei commenti.
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sabato 13 dicembre 2008
venerdì 12 dicembre 2008
Participio passato di trattare...
Trattato..... di Lisbona....
pochi giorni fa scrivevo che non sapevo bene come avrebbero gestito la "scomoda" (scomoda per questa elite criminale sia ben inteso... ndr) situazione del voto irlandese contrario al Trattato di Lisbona.
Ieri è stato annunciato che i cittadini irlandesi si esprimeranno nuovamente sulla cosa, con un nuovo referendum. Cercate su Google per avere maggiori dettagli sulla cosa.
Al delirio non c'è mai fine.
pochi giorni fa scrivevo che non sapevo bene come avrebbero gestito la "scomoda" (scomoda per questa elite criminale sia ben inteso... ndr) situazione del voto irlandese contrario al Trattato di Lisbona.
Ieri è stato annunciato che i cittadini irlandesi si esprimeranno nuovamente sulla cosa, con un nuovo referendum. Cercate su Google per avere maggiori dettagli sulla cosa.
Al delirio non c'è mai fine.
giovedì 11 dicembre 2008
Kossiga
Pochi giorni fa Cossiga suggeriva le tecniche per gestire la protesta degli studenti in piazza. La tecnica in questione è quella degli infiltrati, per destabilizzare psicologicamente l'opinione pubblica sulla tematica.
Un anno fa sempre Cossiga dichiarava queste cose riguardante l'11 settembre (articolo originale del Corriere):
"A quanto mi è stato detto domani o dopo domani la più potente catena quotidiani-periodici del nostro Paese dovrebbe dare le prove, con uno scoop eccezionale, che il video (in realtà un audio, ndr) nel quale riappare Osama Bin Laden, leader del 'Grande e potente movimento di Rinvicita Islamica Al Qaeda', che Allah lo benedica!, nel quale sono formulate minacce anche all'ex premier Silvio Berlusconi, sarebbe nient'altro che un videomontaggio realizzato negli studi di Mediaset a Milano e fatto giungere alla rete televisiva islamista Al Jazira che lo ha ampiamente diffuso.
La 'trappola' sarebbe stata montata, secondo la sopra citata catena di stampa, per sollevare una ondata di solidarietà verso Berlusconi, nel momento nel quale si trova in difficoltà anche a causa di un altro scoop della stessa catena giornalistica sugli intrecci tra la Rai e Mediaset.
.... mentre tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan."
Ricordo a tutti la visione di September Clues (sono una decina di parti, se volete è disponibile sul sito ufficiale in alta definizione), per capire quanto può essere estrema la TV Fakery riguardo l'11 settembre.
Un anno fa sempre Cossiga dichiarava queste cose riguardante l'11 settembre (articolo originale del Corriere):
"A quanto mi è stato detto domani o dopo domani la più potente catena quotidiani-periodici del nostro Paese dovrebbe dare le prove, con uno scoop eccezionale, che il video (in realtà un audio, ndr) nel quale riappare Osama Bin Laden, leader del 'Grande e potente movimento di Rinvicita Islamica Al Qaeda', che Allah lo benedica!, nel quale sono formulate minacce anche all'ex premier Silvio Berlusconi, sarebbe nient'altro che un videomontaggio realizzato negli studi di Mediaset a Milano e fatto giungere alla rete televisiva islamista Al Jazira che lo ha ampiamente diffuso.
La 'trappola' sarebbe stata montata, secondo la sopra citata catena di stampa, per sollevare una ondata di solidarietà verso Berlusconi, nel momento nel quale si trova in difficoltà anche a causa di un altro scoop della stessa catena giornalistica sugli intrecci tra la Rai e Mediaset.
.... mentre tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan."
Ricordo a tutti la visione di September Clues (sono una decina di parti, se volete è disponibile sul sito ufficiale in alta definizione), per capire quanto può essere estrema la TV Fakery riguardo l'11 settembre.
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mercoledì 10 dicembre 2008
De Magistris e la riforma della giustizia
Vi segnalo (sul blog di Paolo Franceschetti) un'ottima analisi della vicenda De Magistris scritta da Solange Manfredi riguardante "La vicenda De Magistris". Assolutamente da leggere.
Mi domandavo inoltre come mai tutto questo interesse della politica nel gridare alla riforma della giustizia in questi giorni, perché tutto questo rumore mediatico? Si grida alla guerra tra le procure, senza minimamente addentrarsi nei fatti della vicenda. E si grida alla necessità della riforma della magistratura. Ma di che tipo ?
Lo ho chiesto direttamente a Paolo Franceschetti ed ecco cosa ha risposto nei commenti.
Mi prendo la libertà di riportarlo:
"LA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
Occorre distinguere la teoria dalla pratica.
In teoria la nostra magistratura è la più indipendente del mondo.
- I magistrati sono selezionati per concorso. Quindi accedono i più bravi, non i più votati, o i più raccomandati, come in america, o chi ha fatto più carriera, come in altre nazioni
- Il CSM - organi di governo della magistratura - è indipendente dalla politica, essendo in maggioranza i membri togati rispetto a quelli politici.
- Il PM ha l'obbligo di procedere ogni volta che c'è un reato, e non c'è discrezionalità nel procedere,
- Sempre in teoria, la separazione delle carriere non serve a nulla. Infatti è sufficiente una legge che preveda che, una volta fatta una scelta (ad esempio: procura, o giudicante), la scelta rimanga irrevocabile.
In sostanza sarebbe perfetto se il sistema funzionasse cosi come è e fosse fatto funzionare.
In realtà il sistema non funziona perchè ai vertici delle magistrature si arriva solo se si è raccomandati e funzionali al sistema, mentre i magistrati più capaci vengono fatti saltare in aria (a Capaci) oppure vengono allontanati e messi in posti secondari
Ai vertici delle procure e dei tribunali, cioè, ci sono le persone più funzionali al sistema, non i più bravi.
Inoltre una reale separazione di funzioni non c'è. Infatti PM e giudici spesso stanno nello stesso edificio, si conoscono tra loro, e vanno a braccetto giornalmente, così si finisce talvolta per far appiattire il GIP e gli altri organi giudicanti sulle decisioni del PM.
Ma anche quando questo appiattimento non c'è, Pm e giudici si sentono spesso parte di una stessa casta.
Il problema non è giuridico ma culturale.
La riforma che si vorrebbe introdurre servirebbe per separare le carriere, il che in teoria non sarebbe male ma, come ho detto, sarebbe possibile già da adesso e questo era stato previsto tra l'altro dalla riforma Mastella.
La separazione delle carriere così come vorrebbero introdurla i politici, invece è diversa.
Vorrebbero fare due concorsi separati, e far dipendere il PM dal ministero della giustizia. mentre i giudici continuerebbero ad essere in teoria indipendenti.
In sostanza si vorrebbe che il PM diventasse una sorta di superpoliziotto alle dipendenze del ministro, e il reale fine della riforma è quindi farlo dipendere dalla politica.
In questo modo i ministri sarebbero i veri capi delle procure, con quali risultati potete immaginarlo.
In pratica, con la riforma che vogliono introdurre, non ci sarebbe bisogno per Mastella di denunciare De Magistris al CSM. Più semplicemente, potrebbe spostarlo con una decisione unilaterale e nessuno potrebbe dire nulla.
Il nostro sistema, insomma, è marcio fino al midollo, e totalmente asservito alla politica.
Però non lo è ancora del tutto, e siccome ogni tanto qualche magistrato bravo e coraggioso indaga davvero e prova ad applicare la legge veramente, come De Magistris, o come la Forleo, questo vuol dire che ogni tanto il sistema massonico di controllo del potere mostra qualche falla.
Quindi vogliono tappare tutte le falle ed evitare a priori anche solo la minima possibilità che la magistratura possa essere indipendente dal potere politico.
E oramai la riforma è alle porte.
Questa maggioranza non la ferma più nessuno."
Mi domandavo inoltre come mai tutto questo interesse della politica nel gridare alla riforma della giustizia in questi giorni, perché tutto questo rumore mediatico? Si grida alla guerra tra le procure, senza minimamente addentrarsi nei fatti della vicenda. E si grida alla necessità della riforma della magistratura. Ma di che tipo ?
Lo ho chiesto direttamente a Paolo Franceschetti ed ecco cosa ha risposto nei commenti.
Mi prendo la libertà di riportarlo:
"LA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
Occorre distinguere la teoria dalla pratica.
In teoria la nostra magistratura è la più indipendente del mondo.
- I magistrati sono selezionati per concorso. Quindi accedono i più bravi, non i più votati, o i più raccomandati, come in america, o chi ha fatto più carriera, come in altre nazioni
- Il CSM - organi di governo della magistratura - è indipendente dalla politica, essendo in maggioranza i membri togati rispetto a quelli politici.
- Il PM ha l'obbligo di procedere ogni volta che c'è un reato, e non c'è discrezionalità nel procedere,
- Sempre in teoria, la separazione delle carriere non serve a nulla. Infatti è sufficiente una legge che preveda che, una volta fatta una scelta (ad esempio: procura, o giudicante), la scelta rimanga irrevocabile.
In sostanza sarebbe perfetto se il sistema funzionasse cosi come è e fosse fatto funzionare.
In realtà il sistema non funziona perchè ai vertici delle magistrature si arriva solo se si è raccomandati e funzionali al sistema, mentre i magistrati più capaci vengono fatti saltare in aria (a Capaci) oppure vengono allontanati e messi in posti secondari
Ai vertici delle procure e dei tribunali, cioè, ci sono le persone più funzionali al sistema, non i più bravi.
Inoltre una reale separazione di funzioni non c'è. Infatti PM e giudici spesso stanno nello stesso edificio, si conoscono tra loro, e vanno a braccetto giornalmente, così si finisce talvolta per far appiattire il GIP e gli altri organi giudicanti sulle decisioni del PM.
Ma anche quando questo appiattimento non c'è, Pm e giudici si sentono spesso parte di una stessa casta.
Il problema non è giuridico ma culturale.
La riforma che si vorrebbe introdurre servirebbe per separare le carriere, il che in teoria non sarebbe male ma, come ho detto, sarebbe possibile già da adesso e questo era stato previsto tra l'altro dalla riforma Mastella.
La separazione delle carriere così come vorrebbero introdurla i politici, invece è diversa.
Vorrebbero fare due concorsi separati, e far dipendere il PM dal ministero della giustizia. mentre i giudici continuerebbero ad essere in teoria indipendenti.
In sostanza si vorrebbe che il PM diventasse una sorta di superpoliziotto alle dipendenze del ministro, e il reale fine della riforma è quindi farlo dipendere dalla politica.
In questo modo i ministri sarebbero i veri capi delle procure, con quali risultati potete immaginarlo.
In pratica, con la riforma che vogliono introdurre, non ci sarebbe bisogno per Mastella di denunciare De Magistris al CSM. Più semplicemente, potrebbe spostarlo con una decisione unilaterale e nessuno potrebbe dire nulla.
Il nostro sistema, insomma, è marcio fino al midollo, e totalmente asservito alla politica.
Però non lo è ancora del tutto, e siccome ogni tanto qualche magistrato bravo e coraggioso indaga davvero e prova ad applicare la legge veramente, come De Magistris, o come la Forleo, questo vuol dire che ogni tanto il sistema massonico di controllo del potere mostra qualche falla.
Quindi vogliono tappare tutte le falle ed evitare a priori anche solo la minima possibilità che la magistratura possa essere indipendente dal potere politico.
E oramai la riforma è alle porte.
Questa maggioranza non la ferma più nessuno."
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controinformazione
martedì 9 dicembre 2008
Grazie :)
Questo sito non è di certo molto frequentato, però dà lo stesso soddisfazioni, soprattutto quando qualcuno (un amico in questo caso) arriva a donare qualche euro per supportare le ore dedicate a questo progetto.
Ricambio con due riflessioni.
La prima riguarda la situazione De Magistris. Si è fatto nuovamente tanto clamore riguardo la vicenda, qualcuno urla alla riforma della giustizia. Tutto questo rumore eppure nessuno ha dedicato 30 secondi di TG o mezza pagina di quotidiano (quasi nessuno praticamente) a spiegare su cosa si stia cercando di indagare: massoneria, Compagnia delle Opere, Loggia di San Marino....
... si parla di milioni di Euro di fondi europei... di traffico di armi con i Paesi dell'Africa centrale... belle cose insomma.
La seconda riguarda la diossina irlandese. Prima considerazione, che si fa tanto allarmismo per la carne d'oltralpe, e non si guarda minimamente ai problemi di casa nostra. Guardatevi Biutiful Cauntri, il documentario sulla situazione rifiuti tossici, dell'allevamento e dell'agricoltura in Campania. Alla faccia del problema rifiuti risolto...
Ma oltre a questo, ricordiamo che l'Irlanda si è espressa con un voto popolare contro il Trattato di Lisbona. L'Unione Europea troverà una scusa qualsiasi per ignorare il voto irlandese, oppure avrà la faccia tosta di ignorare addirittura la cosa e farlo passare come se nulla fosse. Mi chiedo però come faranno... sono quasi curioso di vedere che scusa adotteranno.
Provando a mettermi nei loro panni.... forse giocherei il jolly della crisi economica... oppure forse il terrorismo ?
Staremo a vedere...
Ricambio con due riflessioni.
La prima riguarda la situazione De Magistris. Si è fatto nuovamente tanto clamore riguardo la vicenda, qualcuno urla alla riforma della giustizia. Tutto questo rumore eppure nessuno ha dedicato 30 secondi di TG o mezza pagina di quotidiano (quasi nessuno praticamente) a spiegare su cosa si stia cercando di indagare: massoneria, Compagnia delle Opere, Loggia di San Marino....
... si parla di milioni di Euro di fondi europei... di traffico di armi con i Paesi dell'Africa centrale... belle cose insomma.
La seconda riguarda la diossina irlandese. Prima considerazione, che si fa tanto allarmismo per la carne d'oltralpe, e non si guarda minimamente ai problemi di casa nostra. Guardatevi Biutiful Cauntri, il documentario sulla situazione rifiuti tossici, dell'allevamento e dell'agricoltura in Campania. Alla faccia del problema rifiuti risolto...
Ma oltre a questo, ricordiamo che l'Irlanda si è espressa con un voto popolare contro il Trattato di Lisbona. L'Unione Europea troverà una scusa qualsiasi per ignorare il voto irlandese, oppure avrà la faccia tosta di ignorare addirittura la cosa e farlo passare come se nulla fosse. Mi chiedo però come faranno... sono quasi curioso di vedere che scusa adotteranno.
Provando a mettermi nei loro panni.... forse giocherei il jolly della crisi economica... oppure forse il terrorismo ?
Staremo a vedere...
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lunedì 8 dicembre 2008
Grecia : sanità e debito pubblico
In Grecia un ragazzo di quindici anni è morto. Sui media si parla di queste violente proteste degli "anarchici".
Nessuno spiega il perché delle proteste: si accenna lievemente a una riforma dell'istruzione con pesanti tagli, si omette quasi completamente il discorso dei problemi della sanità pubblica (suggerisco l'articolo di ComeDonChisciotte).
L'importante è fare leva sul fatto che a protestare sono gli "anarchici", i "dissidenti". Delle eventuali ragioni della protesta.... nessuno deve essere informato.
Il teatrino dei media è banale e ripetitivo.
Nessuno spiega il perché delle proteste: si accenna lievemente a una riforma dell'istruzione con pesanti tagli, si omette quasi completamente il discorso dei problemi della sanità pubblica (suggerisco l'articolo di ComeDonChisciotte).
L'importante è fare leva sul fatto che a protestare sono gli "anarchici", i "dissidenti". Delle eventuali ragioni della protesta.... nessuno deve essere informato.
Il teatrino dei media è banale e ripetitivo.
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domenica 7 dicembre 2008
sabato 6 dicembre 2008
Astenersi perditempo
Alcune sere fa il ministro Maroni concedeva un'intervista alle telecamere del TG1. Penso che fosse martedì. Il pretesto era l'arresto dei due "presunti" terroristi a Milano. Sul finire dell'intervista Maroni assicurava che ci sarebbe stata al più presto una risposta da parte del Governo.
La risposta c'è stata. Infatti verrà prolungata di sei mesi la presenza del nostro esercito per le strade. La motivazione iniziale per aver schierato l'esercito è stata duplice, infatti oltre al problema sicurezza è stato usato il pretesto delle discariche / inceneritori in Campania.
Lo sapete che in America stanno per schierare sul territorio statunitense ben 20.000 soldati ?
Crisi economica, banche che falliscono, gente che si incazza... siamo sicuri che i soldati siano per le strade per via del terrorismo ? Rifletteteci.
Sempre in questi giorni Silvio Berlusconi ha dichiarato che si farà portavoce al G8 per la regolamentazione di internet. Stanno tentando in ogni modo di censurare la libera circolazione dei pensieri, e ricorreranno nuovamente allo spauracchio del terrorismo o della pedofilia per tentare l'ennesimo attacco alla libertà di parola e informazione.
Per finire una carrellata di tutte le cose che vi dicono per fottervi completamente il cervello.
Altro che convenzioni sui diritti dei disabili, qui siamo trattati tutti (disabili e non) peggio degli schiavi.
La risposta c'è stata. Infatti verrà prolungata di sei mesi la presenza del nostro esercito per le strade. La motivazione iniziale per aver schierato l'esercito è stata duplice, infatti oltre al problema sicurezza è stato usato il pretesto delle discariche / inceneritori in Campania.
Lo sapete che in America stanno per schierare sul territorio statunitense ben 20.000 soldati ?
Crisi economica, banche che falliscono, gente che si incazza... siamo sicuri che i soldati siano per le strade per via del terrorismo ? Rifletteteci.
Sempre in questi giorni Silvio Berlusconi ha dichiarato che si farà portavoce al G8 per la regolamentazione di internet. Stanno tentando in ogni modo di censurare la libera circolazione dei pensieri, e ricorreranno nuovamente allo spauracchio del terrorismo o della pedofilia per tentare l'ennesimo attacco alla libertà di parola e informazione.
Per finire una carrellata di tutte le cose che vi dicono per fottervi completamente il cervello.
- Il caso dell'IVA aumentata a SKY: Silvio aveva due scelte, alzare l'iva a SKY o abbassarla a Mediaset. In ogni caso la gente avrebbe potuto "storcere il naso", eppure proprio in questo caso il PD e i vari intellettualoidi dell'informazione più o meno main stream gli danno addosso. Si è vero, è un caso palese di conflitto di interessi, ma quello è presente tutti i giorni in altri 1000 contesti per i quali nessuno dice niente.
Silvio arriva ad arrabbiarsi non si sa bene per che motivo con la stampa, specialmente col Corriere. Corriere ? Ma che diavolo ha scritto il Corriere per meritarsi tutte queste critiche da Silvio ? Ve lo dico io, niente. E' solo una giostra a cui vogliono che voi partecipiate, per farvi pensare che il Corriere è "di sinistra" e che quindi l'elettorato di sinistra deve identificarsi con quel tipo di pensiero. SONO TUTTE STRONZATE. Il Corriere vi propina il solito discorsetto da Gatekeeper ! L'intera vicenda non porta a niente, il discuterne non porta a niente, c'è la più grande crisi economica mai affrontata dall'uomo, e loro stanno qui a inscenare teatrini preconfezionati per fotterci il cervello. - Il "PD" rammaricato dell'articolo sull'Espresso. Silvio parla di questione "morale". Dalemiani, Red, YouDem, PD del Nord, sticazzi ce n'è sempre una buona per non fare un cazzo di buono, per non prendersi manco mezza responsabilità.
- Sky è di sinistra. Si certo, e i maiali volano. Murdoc è l'uomo per eccellenza dei neo-con. Guardatevi il documentario OutFoxed, poi ne riparliamo.
Altro che convenzioni sui diritti dei disabili, qui siamo trattati tutti (disabili e non) peggio degli schiavi.
Etichette:
controinformazione
mercoledì 3 dicembre 2008
La crisi avanza...
e mentre i politicanti parlano di Villari, della commissione di vigilanza Rai, di Sky, mentre mandano 4 Tornado a sganciare bombe in Afghanistan....
PRIVATIZZANO L'ACQUA
E' accaduto in agosto, chi legge i miei feeds già lo sapeva. Ma è giusto ricordarlo con questa ottima intervista di Piero Ricca a Rosario Lembo.
martedì 2 dicembre 2008
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