Se ci fosse nel mondo un numero più cospicuo di persone che desiderano la propria felicità più di quanto desiderino l'infelicità altrui, potremmo avere il paradiso nel giro di qualche anno. Bertrand Russell
E' in corso il G8.
Il G8 è una sceneggiata totale: ci farciscono di cavolate dicendo che i "grandi" del pianeta si riuniscono per ... salvare il pianeta o comunque le sorti della povera gente. Al G8 in realtà, secondo la mia modestissima opinione, non viene deciso proprio un bel niente. Il G8 è un teatrino inscenato per dare in pasto alla gente l'idea che qualcuno si stia impegnando per risolvere i problemi che affliggono l'umanità. In realtà l'agenda viene decisa da altre persone che non compaiono né in fotografia né in televisione, in incontri segreti lontani dai riflettori.
Protestare al G8 non serve a nulla, i media tanto descriverebbero le proteste con i soliti termini stereotipati, noglobal, blackblock, anarchici. Insomma, i soliti stronzi contro i "grandi", così impegnati a portare bene e democrazia nel mondo. Non solo, protestando si rischia solo di permettere che qualcuno sfrutti il solito sistema degli infiltrati per screditare ancor più la protesta e confermare gli stereotipi su cui giocano, alimentando ancor più la necessità di uno stato di polizia sempre più forte. Nessuno spiegherà mai in TV o sui giornali le tematiche serie e profonde alla base del dissenso nei confronti di questo colonialismo moderno. Ma protestando di sicuro non si ottiene nulla.
I tempi per le proteste di massa non sono affatto maturi, e questi signori giocano a sgretolare ulteriormente le poche sovranità nazionali rimaste: mi riferisco al Papa che suggerisce di dare più poteri all'ONU per gestire la crisi economica, al Trattato di Lisbona in arrivo, al dare sempre più poteri alla FED e all'idea di portare una moneta unica globale e accentrare ancora di più il potere nelle mani del Fondo Monetario Internazionale (FMI - Fondo di Miseria Internazionale ndr).
L'unica battaglia che si può portare avanti è quella dell'informazione, del risveglio delle coscienze, per svelare la fitta trama di questo complotto teso contro l'umanità, questo complotto che non fa nulla per bloccare le guerre, le carestie, la fame, la sete, il lavoro minorile, la pedofilia, la condizione della donna ma in generale dell'essere umano ormai ridotto a uno schiavo in una società che farebbe impallidire anche Orwell. Bisogna spezzare l'inganno, bisogna smettere di credere che questi "grandi" stiano veramente agendo per il bene della collettività, bisogna smettere di delegare ad altri la soluzione dei problemi.
Bisogna fare un salto di qualità, smetterla di indignarsi per le cavolate, smetterla di parlare di casta, di stipendi dei parlamentari, di parlamento pulito, degli inciuci di Silvio e delle solite boiate. Certo che sono veri problemi anche questi, ma il sistema va cambiato alla radice, anche con Silvio in esilio a S. Elena il sistema sarebbe rimarrebbe inalterato. Continuerebbero le guerre, le stragi di bambini sotto le bombe lanciate dai droni, il terrorismo di stato e tutte le altre porcate che ci vengono tenute quotidianamente nascoste.
E' una comune falsa credenza della popolazione il fatto che i problemi siano così grandi che la difficoltà nel risolverli stia nel fatto che la soluzione è decisamente difficile, al punto che, se persino "i grandi" del pianeta non riescono a risolverla, allora nessuno può avere la soluzione vincente. Questo è il vero problema, questa balla colossale perpetrata da generazioni. Con poche modifiche alla struttura della società, si potrebbe veramente vivere in un paradiso vivente. Peccato che siano proprio questi "grandi" a tenere sotto scacco psicologico l'umanità e a continuare a soggiogarla e imbrigliarla in questa prigione mentale che non permette di alterare lo stato delle cose.
Quindi, PLEASE, DON'T RIOT !!
Come al solito propongo dei deliri, dei pensieri sciolti, dovrei argomentare molto meglio, soprattutto la parte in cui sostengo che con 4-5 semplici modifiche al sistema, ci si potrebbe avviare verso un paradiso in terra. Sembra una visione ingenua, fanciullesca, utopistica, prometto che prima o poi troverò il tempo di argomentarla meglio. Ma almeno concedetemi il dubbio, che forse i veri pazzi sono quelli che si bevono le puttanate dette da questi cosiddetti "grandi" (cialtroni ndr) che dicono di avere a cuore le sorti dell'umanità. A ognuno il pazzo che si merita direi...
Buona fiction a tutti !
PS: è l'anniversario della nascita di Nikola Tesla (1856-1943), speriamo che l'umanità possa vedere presto altre persone così carismatiche e positive.
Il G8 è una sceneggiata totale: ci farciscono di cavolate dicendo che i "grandi" del pianeta si riuniscono per ... salvare il pianeta o comunque le sorti della povera gente. Al G8 in realtà, secondo la mia modestissima opinione, non viene deciso proprio un bel niente. Il G8 è un teatrino inscenato per dare in pasto alla gente l'idea che qualcuno si stia impegnando per risolvere i problemi che affliggono l'umanità. In realtà l'agenda viene decisa da altre persone che non compaiono né in fotografia né in televisione, in incontri segreti lontani dai riflettori.
Protestare al G8 non serve a nulla, i media tanto descriverebbero le proteste con i soliti termini stereotipati, noglobal, blackblock, anarchici. Insomma, i soliti stronzi contro i "grandi", così impegnati a portare bene e democrazia nel mondo. Non solo, protestando si rischia solo di permettere che qualcuno sfrutti il solito sistema degli infiltrati per screditare ancor più la protesta e confermare gli stereotipi su cui giocano, alimentando ancor più la necessità di uno stato di polizia sempre più forte. Nessuno spiegherà mai in TV o sui giornali le tematiche serie e profonde alla base del dissenso nei confronti di questo colonialismo moderno. Ma protestando di sicuro non si ottiene nulla.
I tempi per le proteste di massa non sono affatto maturi, e questi signori giocano a sgretolare ulteriormente le poche sovranità nazionali rimaste: mi riferisco al Papa che suggerisce di dare più poteri all'ONU per gestire la crisi economica, al Trattato di Lisbona in arrivo, al dare sempre più poteri alla FED e all'idea di portare una moneta unica globale e accentrare ancora di più il potere nelle mani del Fondo Monetario Internazionale (FMI - Fondo di Miseria Internazionale ndr).
L'unica battaglia che si può portare avanti è quella dell'informazione, del risveglio delle coscienze, per svelare la fitta trama di questo complotto teso contro l'umanità, questo complotto che non fa nulla per bloccare le guerre, le carestie, la fame, la sete, il lavoro minorile, la pedofilia, la condizione della donna ma in generale dell'essere umano ormai ridotto a uno schiavo in una società che farebbe impallidire anche Orwell. Bisogna spezzare l'inganno, bisogna smettere di credere che questi "grandi" stiano veramente agendo per il bene della collettività, bisogna smettere di delegare ad altri la soluzione dei problemi.
Bisogna fare un salto di qualità, smetterla di indignarsi per le cavolate, smetterla di parlare di casta, di stipendi dei parlamentari, di parlamento pulito, degli inciuci di Silvio e delle solite boiate. Certo che sono veri problemi anche questi, ma il sistema va cambiato alla radice, anche con Silvio in esilio a S. Elena il sistema sarebbe rimarrebbe inalterato. Continuerebbero le guerre, le stragi di bambini sotto le bombe lanciate dai droni, il terrorismo di stato e tutte le altre porcate che ci vengono tenute quotidianamente nascoste.
E' una comune falsa credenza della popolazione il fatto che i problemi siano così grandi che la difficoltà nel risolverli stia nel fatto che la soluzione è decisamente difficile, al punto che, se persino "i grandi" del pianeta non riescono a risolverla, allora nessuno può avere la soluzione vincente. Questo è il vero problema, questa balla colossale perpetrata da generazioni. Con poche modifiche alla struttura della società, si potrebbe veramente vivere in un paradiso vivente. Peccato che siano proprio questi "grandi" a tenere sotto scacco psicologico l'umanità e a continuare a soggiogarla e imbrigliarla in questa prigione mentale che non permette di alterare lo stato delle cose.
Quindi, PLEASE, DON'T RIOT !!
Come al solito propongo dei deliri, dei pensieri sciolti, dovrei argomentare molto meglio, soprattutto la parte in cui sostengo che con 4-5 semplici modifiche al sistema, ci si potrebbe avviare verso un paradiso in terra. Sembra una visione ingenua, fanciullesca, utopistica, prometto che prima o poi troverò il tempo di argomentarla meglio. Ma almeno concedetemi il dubbio, che forse i veri pazzi sono quelli che si bevono le puttanate dette da questi cosiddetti "grandi" (cialtroni ndr) che dicono di avere a cuore le sorti dell'umanità. A ognuno il pazzo che si merita direi...
Buona fiction a tutti !
PS: è l'anniversario della nascita di Nikola Tesla (1856-1943), speriamo che l'umanità possa vedere presto altre persone così carismatiche e positive.