Alcuni amici stanno lavorando alla traduzione de "Il crollo della Repubblica : la presidenza di Barack Obama", l'ultimo documentario di Alex Jones. Quando si parla di Alex Jones, i commenti sono i più disparati: molti lo definiscono un estremista di destra che farebbe propaganda finanziato da produttori di armi, altri media americani lo definiscono un estremista anarchico. La realtà come al solito è un tantino più complessa. A prescindere che è assolutamente vero e tangibile il fatto che ci siano degli sponsor pubblicitari su entrambi i suoi siti web, PrisonPlanet e Infowars, bisogna comunque capire che almeno il 50% degli articoli pubblicati dal suo staff, vengono presi da fonti considerate solitamente più che autorevoli: parliamo dei maggiori quotidiani a livello mondiale, e parliamo di ricercatori che occupano posizioni assolutamente di rilievo in ambito accademico delle università americane, come Paul Craig Roberts. Alex Jones spesso si limita semplicemente a riportare sul suo sito gli articoli originali, però magicamente molti dei diffidenti nei confronti di Alex Jones non si prendono neanche la briga di capire che quel che stanno leggendo in realtà è tratto dal Times o dal Guardian. Se si vuole muovere qualche critica a questo individuo, almeno facciamolo con un briciolo di senno vista la complessità degli argomenti trattati. Penso al defunto William Cooper, che prima della sua morte denunciava i legami tra Alex Jones e il network CIA - Gesuiti (video). Siamo anni luce dalla banale classificazione di Jones come "propagandista" o "estremista di destra" o "anarchico". Stiamo parlando di una operazione psicologica su larghissima scala, sulla diffusione di contenuti dove diventa decisamente difficile distinguere non tanto la verità dalla menzogna, quanto più che altro il punto in cui iniziano le omissioni, i collegamenti mancanti alla comprensione del quadro di insieme delle cose. La ricerca della verità non è mai facile, ma almeno non cadiamo negli specchietti per le allodole, se c'è qualcuno dietro ad Alex Jones, è potente, molto potente. E l'obiettivo di avere un Alex Jones che diffonda un determinato tipo di contenuti, non certo può essere ricondotto agli "sponsor" dei banner sul suo sito web. Sarà un caso che Maurizio Blondet, direttore di Effedieffe, il noto quotidiano online, prenda spunto per la stragrande maggioranza dei suoi articoli dai siti web di Alex Jones ? Sarà un caso che il logo di Effedieffe sia proprio quello dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro? Per chiudere questa introduzione al personaggio di Alex Jones, ripropongo questa intervista a Eric Phelps sull'argomento Gesuiti, tradotta dal caro amico Oscillator, intitolata "Il Papa Nero: l'uomo più potente del mondo".
Il nuovo documentario ripercorre molti dei punti chiave della vera agenda del governo ombra di cui Obama è la pedina, è un po' noiosetto ma vale la pena guardarlo, soprattutto per coloro i quali non seguono con attenzione queste tematiche.
Vi ricordo che in questi ultimi giorni Obama ha dichiarato l'emergenza nazionale per via dell'influenza suina, che comporterà questi poteri speciali:
Vi ricordo che in questi ultimi giorni Obama ha dichiarato l'emergenza nazionale per via dell'influenza suina, che comporterà questi poteri speciali:
- legge marziale
- vaccinazione obbligatoria
- trasferimento per gli oppositori in campi di concentramento
In aggiunta, sempre per fronteggiare questa emergenza nazionale, Obama potrà anche sospendere e bloccare il traffico internet a sua discrezione (fonte). E' di questo che parliamo quando si accenna al discorso Cybersecurity: mettere a tacere ogni forma di dissenso nei confronti del governo. E' dalle leggi anti-terrorismo post 11 settembre che non si vedeva un provvedimento così orientato verso un assoluto stato di polizia. Tengono monitorati i dissidenti, bloccano i loro siti web, così rimane nuovamente soltanto l'informazione "ufficiale" controllata dai poteri forti. Lo psico-reato descritto da Orwell in 1984 non è tanto lontano...
Tra un paio di giorni passerà anche la legislazione sui cosiddetti Hate Crimes, i crimini o reati di odio. La ADL (Anti-Defamation League) si muove da tempo per riuscire ad ottenere questa legge, in America esattamente come in Italia: non vi dicono niente i casi recenti riguardanti il Professor Caracciolo e la sterile vicenda del gruppo su Facebook "uccidiamo Berlusconi" ? La legislazione sui reati di odio è pericolosissima, perché è un potente cavallo di troia per iniziare a rosicchiare la libertà di pensiero e di parola, articoli fondamentali della costituzione. Per vedere chi sta dietro la ADL, ovvero il B'nai B'rith, rimando ai seguenti articoli: Misteri e segreti del B'nai B'rith e Il B'nai B'rith e la massoneria.
Approfondimenti tematici:
ambientalismo - clima - CIA - Club of Rome - eugenetica - hate crimes - north american union - obama - ONU - FMI - cybersecurity - police state - vaccini - NWO
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