giovedì 17 dicembre 2009

Greenpeace prende una dose della sua stessa medicina

Duffy's G.Reader
C’è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette. Napoleone I

Greenpeace ha subito un attacco da parte del gruppo di attivisti del CFACT, che si occupa di far luce sul reale scopo dell'attuale movimento ambientalista, che sta assumendo le sembianze di una religione con miti, bugie ed esagerazioni sull'argomento del riscaldamento globale antropogenico.

Uno dei fondatori di Greenpeace, intervistato anche nel documentario "Not Evil Just Wrong", di cui trovate una parte sottotitolata nell'articolo sul DDT e la malaria (Copenaghen e Climategate: quando l'ambientalismo assomiglia più a una religione che non a una scienza) spiega le motivazioni del suo abbandono di Greenpeace, che nel corso degli anni ha subito una sorta di infiltrazione per spostarlo verso modalità operative affini agli interessi corporativi dei colossi finanziari, petroliferi e industriali. Ricordiamo anche come l'attuale leader del movimento avesse ammesso di aver rilasciato dati falsi sul riscaldamento globale giusto pochi mesi fa, come testimoniato in questo articolo.

Così la nave Rainbow Warrior (guerriero arcobaleno, ndt) diventa "Propaganda Warrior", la "nave delle bugie".

Smettetela di permettere ad altri di ragionare con la vostra testa. Riprendete possesso delle vostre sinapsi.

Approfondimenti tematici:
riscaldamento globale - ambientalismo
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