Il 16 ottobre deliravo sotto gli effetti di quella che probabilmente era un'influenza talmente suina da risultare una grandissima maiala. Mi rivolgevo a lui così... "Caro Ignazio... non confermare la mia ipotesi...".
Ma lui e Frattini non hanno resistito a mostrare quanto l'Italia ci tenga a svolgere il ruolo di membro esemplare della NATO, rispondendo con l'invio di 1000 nuovi soldatini (Corriere della Sera). Obama, Mr. Ignobel per la pace, ne ha inviati ben 30.000. Ma tranquilli, secondo lui dal 2011 si inizia il ritiro.
Scommettiamo che nei prossimi anni non faremo altro che vedere nuovi invii di truppe? Che non ci sarà alcun ritiro, anzi tutt'altro, sarà l'ennesima guerra perpetua, fatta per durare il più a lungo possibile. Senza contare che sono mesi che le forze USA-NATO bombardano in Pakistan con l'utilizzo di droni, gli aerei senza pilota, e che sicuramente assisteremo ad uno spostamento del conflitto verso i territori Pakistani.
Ma tranquilli, in Italia sta per cambiare tutto: sabato c'è il No Berlusconi Day, una manifestazione nata dal basso, si dal basso ventre di una élite dominante che per praticamente tutti coloro i quali scenderanno in piazza sabato neanche esiste. Casualmente sempre oggi c'è il pentito Spatuzza in aula che farà incredibili confessioni sugli intrallazzi con la mafia di questi illustri personaggi. Caspita... proprio oggi... nel dicembre 2009. Ma è pura casualità. Tranquilli che l'Italia post-berlusconiana vedrà il trionfare della democrazia, i governi non saranno più schiavi delle élite bancarie, degli accordi NATO-USA, delle corporations, dell'Unione Europea orwelliana. Si, cambierà proprio tutto.
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guerra - obama - nato - mafia - italia - unione europeaImmagine presa dal blog di Enzo Apicella.

