domenica 30 agosto 2009
sabato 29 agosto 2009
9/11 : Pentagono
Un nuovo documentario focalizzato sul Pentagono. E' in lingua inglese, ma molto interessante.
Vi segnalo inoltre che sul suo canale YouTube, Schottolo sta sottotitolando in italiano alcune parti del documentario fatto dall'associazione AE911 Truth.
Vi segnalo inoltre che sul suo canale YouTube, Schottolo sta sottotitolando in italiano alcune parti del documentario fatto dall'associazione AE911 Truth.
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giovedì 27 agosto 2009
9/11 : The Show Must Go On
9/11 : Blueprint For Truth by Architects & Engineers (playlist completa)
Ci risiamo. L'11 settembre si avvicina. Sono anni ormai che ho chiuso definitivamente ogni sorta di rapporto con la televisione, a parte la scelta masochista di guardare ogni tanto un telegiornale durante la cena, ma sicuramente dal 9 al 13 settembre eviterò caldamente ogni contatto con TG e stampa perché so già che venire a contatto con la solita propaganda di bassa lega sul ruolo degli Stati Uniti e dell'Italia nella lotta al terrorismo potrebbe procurarmi pesanti bruciori di stomaco a cui non voglio minimamente andare incontro. Non voglio minimamente vedere il solito discorso del presidente di turno (quest'anno sarà il turno dell' "abbronzato"...) a Ground Zero che ripete la solita scenetta strappalacrime. Non posso neanche immaginare di sentire George Nonnino Napolitano dire amenità sulla guerra al "terrore" e non voglio venire a contatto con Frattini in nessuna sua forma, magari inviato a New York, che ripete balle colossali che si dicono tutti gli anni.
Ma la cosa veramente buffa è che abito a Brescia, esattamente di fronte al parco chiamato "11 settembre - Torri Gemelle" (giuro non è uno scherzo... guardate ndr.), dove ogni anno il Sindaco con a seguito vicesindaco, presidente del Consiglio Comunale, Giunta municipale, Circoscrizione, autorità cittadine varie, con tanto di banda cittadina, militari a cavallo e fronzoli vari "commemorano" la tragedia dell'11 settembre. Fortuna che lavoro perché la voglia di contestare con un doppio megafono è veramente forte ! Come tutti gli altri anni, questo giorno verrà sfruttato dai media e dalle autorità politiche per ricordare solo falsità, per far rivedere in ogni telegiornale le solite quattro immagini fasulle degli schianti, per passare subito a ricordare a tutti che siamo in Afghanistan per fare il nostro dovere di pionieri della democrazia.
Devo molto all'11 settembre, perché è stato per me uno degli argomenti chiave per iniziare ad approfondire certe tematiche con un'ottica diversa: sin da subito, già dalla diretta del secondo "impatto" sulla seconda torre, qualcosa non mi tornava in quella vicenda. Molti magari avranno visto svariati documentari sul discorso 11 settembre, da qualcosa di "sobrio" come Loose Change a qualcosa di più impegnativo come September Clues, ma finché si rimane a chiacchierare più o meno di aria fritta, di speculazioni più o meno credibili, non si otterrà mai nulla. In America l'associazione Architects & Engineers for 9/11 Truth, autrice del documentario postato qui sopra, ha portato in questi giorni al Congresso tutto il materiale, le pubblicazioni scientifiche e i papers, raccolti in questi anni, per chiedere una nuova inchiesta sull'11 settembre. Ma dubito fortemente che Barak Doccia Bronze Obama si muoverà mai in questa direzione.
E pensate che in Italia, il Paese dove è stato coniato il termine Stragi di Stato, dove tramite Gladio sono state inscenate le peggio cose negli ultimi 50 anni, ci possa essere un minimo di cuore da parte delle autorità o del mondo politico di fronte a questa cosa ? Pensate che l'Unione Europea sia dalla parte della verità ? In questi ultimi giorni è uscito un rapporto dell'ONU che stima il traffico di droga dell'Afghanistan per 34 miliardi di dollari. Lo stesso rapporto dice che ai Talebani di questa cifra vanno ben.... 70 milioni di dollari. Circa il 2% del totale. Ehm... scusate... e il 98% di quella cifra iniziale ? A chi va ? Ah già... colpa del solito cospirazionismo da quattro soldi. Ora che mi viene in mente, consiglierei di guardarsi l'intervista a Marco Pannella fatta da Daniele Martinelli per il Blog di Beppe Grillo di qualche giorno fa. Anche io sono per l'antiproibizionismo, per la legalizzazione della cannabis, ma sul discorso del narcotraffico il signor Pannella ha detto solo un mare di boiate. Le sue analisi sulla situazione del traffico di droga in Messico e Afghanistan erano patetiche, vergognose. Questo è un altro dei tanti falsi dissidenti servo del potere militare.
E' una questione geopolitica, non c'è nessun terrorista in Afghanistan, ci sono interessi molteplici e multidimensionali, dal traffico di droga, ai gasdotti e agli oleodotti da completare, per poi passare agli infiniti profitti che una guerra come al solito genera per l'industria bellica e per il sistema bancario che si accaparra i diritti sul debito che viene generato, agli enti militari para-governativi come la BlackWater, alle aziende che vincono gli appalti per la ricostruzione. Governi sudditi del polo US-UK-raeliano che vengono installati in questi Paesi di conflitto per completare l'opera e permettere che questo scempio possa durare a tempo indeterminato, perché l'obiettivo come al solito non è "vincere" in questo tipo di conflitti, ma farli durare il più possibile.
Vi lascio approfondire da soli alcune cose che io ho soltanto accennato velocemente, con una raccolta di articoli, divisi per tags, su alcune tematiche molto legate tra di loro.
Ma la cosa veramente buffa è che abito a Brescia, esattamente di fronte al parco chiamato "11 settembre - Torri Gemelle" (giuro non è uno scherzo... guardate ndr.), dove ogni anno il Sindaco con a seguito vicesindaco, presidente del Consiglio Comunale, Giunta municipale, Circoscrizione, autorità cittadine varie, con tanto di banda cittadina, militari a cavallo e fronzoli vari "commemorano" la tragedia dell'11 settembre. Fortuna che lavoro perché la voglia di contestare con un doppio megafono è veramente forte ! Come tutti gli altri anni, questo giorno verrà sfruttato dai media e dalle autorità politiche per ricordare solo falsità, per far rivedere in ogni telegiornale le solite quattro immagini fasulle degli schianti, per passare subito a ricordare a tutti che siamo in Afghanistan per fare il nostro dovere di pionieri della democrazia.
Devo molto all'11 settembre, perché è stato per me uno degli argomenti chiave per iniziare ad approfondire certe tematiche con un'ottica diversa: sin da subito, già dalla diretta del secondo "impatto" sulla seconda torre, qualcosa non mi tornava in quella vicenda. Molti magari avranno visto svariati documentari sul discorso 11 settembre, da qualcosa di "sobrio" come Loose Change a qualcosa di più impegnativo come September Clues, ma finché si rimane a chiacchierare più o meno di aria fritta, di speculazioni più o meno credibili, non si otterrà mai nulla. In America l'associazione Architects & Engineers for 9/11 Truth, autrice del documentario postato qui sopra, ha portato in questi giorni al Congresso tutto il materiale, le pubblicazioni scientifiche e i papers, raccolti in questi anni, per chiedere una nuova inchiesta sull'11 settembre. Ma dubito fortemente che Barak Doccia Bronze Obama si muoverà mai in questa direzione.
E pensate che in Italia, il Paese dove è stato coniato il termine Stragi di Stato, dove tramite Gladio sono state inscenate le peggio cose negli ultimi 50 anni, ci possa essere un minimo di cuore da parte delle autorità o del mondo politico di fronte a questa cosa ? Pensate che l'Unione Europea sia dalla parte della verità ? In questi ultimi giorni è uscito un rapporto dell'ONU che stima il traffico di droga dell'Afghanistan per 34 miliardi di dollari. Lo stesso rapporto dice che ai Talebani di questa cifra vanno ben.... 70 milioni di dollari. Circa il 2% del totale. Ehm... scusate... e il 98% di quella cifra iniziale ? A chi va ? Ah già... colpa del solito cospirazionismo da quattro soldi. Ora che mi viene in mente, consiglierei di guardarsi l'intervista a Marco Pannella fatta da Daniele Martinelli per il Blog di Beppe Grillo di qualche giorno fa. Anche io sono per l'antiproibizionismo, per la legalizzazione della cannabis, ma sul discorso del narcotraffico il signor Pannella ha detto solo un mare di boiate. Le sue analisi sulla situazione del traffico di droga in Messico e Afghanistan erano patetiche, vergognose. Questo è un altro dei tanti falsi dissidenti servo del potere militare.
E' una questione geopolitica, non c'è nessun terrorista in Afghanistan, ci sono interessi molteplici e multidimensionali, dal traffico di droga, ai gasdotti e agli oleodotti da completare, per poi passare agli infiniti profitti che una guerra come al solito genera per l'industria bellica e per il sistema bancario che si accaparra i diritti sul debito che viene generato, agli enti militari para-governativi come la BlackWater, alle aziende che vincono gli appalti per la ricostruzione. Governi sudditi del polo US-UK-raeliano che vengono installati in questi Paesi di conflitto per completare l'opera e permettere che questo scempio possa durare a tempo indeterminato, perché l'obiettivo come al solito non è "vincere" in questo tipo di conflitti, ma farli durare il più possibile.
Vi lascio approfondire da soli alcune cose che io ho soltanto accennato velocemente, con una raccolta di articoli, divisi per tags, su alcune tematiche molto legate tra di loro.
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mercoledì 26 agosto 2009
Nuovi documentari in arrivo...
Sono in arrivo nuovi documentari che sembrano essere interessanti. Speriamo che qualcuno si metta di impegno e lavori alla loro traduzione non appena saranno disponibili, perché come al solito la barriera linguistica per l'italiano medio è un problema importante quando si tratta di diffondere contenuti.
- Fall of the Republic : The Precidency of Barack Obama (trailer) - diretto da Alex Jones, il seguito di Obama Deception
- Invisible Empire (trailer) : diretto da Jason Bermas e prodotto da Alex Jones. Bermas è l'autore di Loose Change e di Fabled Enemies
- Blue Gold : World Water Wars (trailer)
domenica 23 agosto 2009
Pandemia e vaccini - breve resoconto
Articolo di R
Ultimamente ho cercato di ricostruire le vicende riguardanti la cosiddetta "influenza suina". Ho pensato di condividere il lavoro che ho fatto sperando possa fornire qualche spunto a chi avrà voglia di leggerlo.
- L'INCIDENTE DELLA BAXTER:
In un articolo datato 5 MARZO 2009 viene riportato come la multinazionale farmaceutica Baxter abbia incidentalmente spedito in 18 Paesi vaccini contenenti virus vivi dell'influenza aviaria. Nell'articolo viene anche spiegato come tale incidente non possa essere stato casuale.
- EPICENTRO DELLA PANDEMIA: DOVE E QUANDO?
L'origine della pandemia ha avuto luogo in Messico in Aprile... ma è proprio così?
In realtà i primi due casi risalirebbero al 28 e 30 Marzo in California
- IL CONTEGGIO DEI CASI E' CORRETTO?
In questo interessante articolo viene sollevata qualche perplessità riguardo il conteggio dei contagi del virus H1N1.
- OMS: ALLARME PANDEMIA?
In questo articolo, invece, viene illustrato come il termine "pandemia" sia probabilmente fuori luogo.
- ANTIVIRALI
Riguardo l'efficacia degli antivirali, qualche dubbio è legittimo. E' decisamente curioso il fatto che a fine luglio l'OMS abbia dichiarato che consultera' degli esperti sull'utilizzo degli antivirali...
- VACCINI
- IMPLICAZIONI POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI
Basta fare qualche piccola ricerca per constatare che i governi di pressochè tutte le nazioni si sono affrettati a fare scorte di vaccini. Ma si sa, economia e politica spesso vanno a nozze e questa pandemia globale significa affari d'oro per Big Pharma e, tra l'altro, i produttori di vaccini hanno ottenuto l'immunità giuridica.
E se questa pandemia diventasse un mezzo per imporre dolcemente la legge marziale? Sembra follia, ma forse non è un'ipotesi da escludere.
Verranno imposte vaccinazioni obbligatorie? Impossibile saperlo, ma speculare non fa mai male.
Altri aspetti interessanti della faccenda sono presenti nei link precedenti e concludo lasciando questi ultimi:
Articolo di Marcello Pamio
articoli sui vaccini (raccolta di R)
articoli sui vaccini (raccolta di Duffy)
Ultimamente ho cercato di ricostruire le vicende riguardanti la cosiddetta "influenza suina". Ho pensato di condividere il lavoro che ho fatto sperando possa fornire qualche spunto a chi avrà voglia di leggerlo.
- L'INCIDENTE DELLA BAXTER:
In un articolo datato 5 MARZO 2009 viene riportato come la multinazionale farmaceutica Baxter abbia incidentalmente spedito in 18 Paesi vaccini contenenti virus vivi dell'influenza aviaria. Nell'articolo viene anche spiegato come tale incidente non possa essere stato casuale.
- EPICENTRO DELLA PANDEMIA: DOVE E QUANDO?
L'origine della pandemia ha avuto luogo in Messico in Aprile... ma è proprio così?
In realtà i primi due casi risalirebbero al 28 e 30 Marzo in California
- IL CONTEGGIO DEI CASI E' CORRETTO?
In questo interessante articolo viene sollevata qualche perplessità riguardo il conteggio dei contagi del virus H1N1.
- OMS: ALLARME PANDEMIA?
In questo articolo, invece, viene illustrato come il termine "pandemia" sia probabilmente fuori luogo.
- ANTIVIRALI
Riguardo l'efficacia degli antivirali, qualche dubbio è legittimo. E' decisamente curioso il fatto che a fine luglio l'OMS abbia dichiarato che consultera' degli esperti sull'utilizzo degli antivirali...
- VACCINI
Discorso analogo riguardo l'efficacia dei vaccini. E dei problemi che possono causare se ne discute molto. Alla luce di ciò, non è molto incoraggiante che in Europa ed in USA diversi governi stiano abbreviando le procedure per la sperimentazione dei nuovi vaccini anti-influenza suina
- IMPLICAZIONI POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI
Basta fare qualche piccola ricerca per constatare che i governi di pressochè tutte le nazioni si sono affrettati a fare scorte di vaccini. Ma si sa, economia e politica spesso vanno a nozze e questa pandemia globale significa affari d'oro per Big Pharma e, tra l'altro, i produttori di vaccini hanno ottenuto l'immunità giuridica.
E se questa pandemia diventasse un mezzo per imporre dolcemente la legge marziale? Sembra follia, ma forse non è un'ipotesi da escludere.
Verranno imposte vaccinazioni obbligatorie? Impossibile saperlo, ma speculare non fa mai male.
Altri aspetti interessanti della faccenda sono presenti nei link precedenti e concludo lasciando questi ultimi:
Articolo di Marcello Pamio
articoli sui vaccini (raccolta di R)
articoli sui vaccini (raccolta di Duffy)
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giovedì 13 agosto 2009
Il CICAP, Piero Angela e la banda dei disinformatori
Cicap... se lo conosci lo eviti...
Vi consiglio di guardare il filmato intero attraverso la playlist completa e di leggervi questo articolo preso da ComeDonChisciotte.
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martedì 11 agosto 2009
Palinsesti dissidenti #2
Con il prezioso aiuto dell'amico Giag, è stata aggiornata la lista dei documentari, ovvero dei "Palinsesti Dissidenti". Colgo l'occasione per ricordare che questi documentari di "controinformazione" vanno presi tutti molto con le pinze. Molti di loro forniscono interessanti spunti per un'ulteriore riflessione, che va approfondita tramite letture, libri, approfondimenti, perché forniscono una visione a volte imperfetta, approssimativa di questioni molto complesse. Su altri argomenti alcuni documentari presentano addirittura della disinformazione (vedi Zeitgeist, soprattutto Addendum con la parte finale del Venus Project) e dei contenuti che potremmo definire "infiltrati" (il "lato oscuro" della New Age...). Guardare questi documentari serve ad avere una visione molto generalizzata e poco approfondita delle tematiche, però credo che possa servire come spunto per poi continuare la propria ricerca. Soprattutto il discorso "ufologico" va preso molto con le pinze, per quanto mi riguarda è una argomentazione interessante, ma bisogna rimanere focalizzati sul fatto che alieni o non alieni, bisogna prima di tutto alterare il sistema in cui viviamo per poter avere la "verità" anche su certi argomenti così delicati. Quindi se volete un consiglio, vivete certe argomentazioni con il giusto distacco, e focalizzatevi su altro, e non pensate che la verità possa stare dentro un documentario di due ore.
Rimanere aggiornati e informati richiede tempo e fatica, se volete risparmiare tempo e denaro, potete seguire e leggervi gli articoli che salvo su Google Reader e su Delicious (aggiungetemi come amico se volete ricevere in automatico le pagine che salvo su Delicious), oltre ovviamente al canale YouTube.
Per chi li utilizzasse, potete tenere traccia di tutto quel che leggo e scrivo sia su FriendFeed che su Twitter.
Aggiungo che uno degli argomenti chiave degli ultimi giorni è quello dell'influenza suina (o maiala... ndr) e relativo vaccino "obbligatorio", a tal proposito ho creato una specifica pagina che raccoglie tutti gli articoli che ho ritenuto interessanti su questo argomento.
Rimanere aggiornati e informati richiede tempo e fatica, se volete risparmiare tempo e denaro, potete seguire e leggervi gli articoli che salvo su Google Reader e su Delicious (aggiungetemi come amico se volete ricevere in automatico le pagine che salvo su Delicious), oltre ovviamente al canale YouTube.
Per chi li utilizzasse, potete tenere traccia di tutto quel che leggo e scrivo sia su FriendFeed che su Twitter.
Aggiungo che uno degli argomenti chiave degli ultimi giorni è quello dell'influenza suina (o maiala... ndr) e relativo vaccino "obbligatorio", a tal proposito ho creato una specifica pagina che raccoglie tutti gli articoli che ho ritenuto interessanti su questo argomento.
venerdì 7 agosto 2009
Il cartello bancario internazionale è il Nuovo Ordine Mondiale
Articolo originale : The international banking cartel is the NWO Traduzione di "Giag"
Revisione di "Duffy"
Il mio credere nell'esistenza del Nuovo Ordine Mondiale si basa sulle attività, le azioni e gli scritti dei membri dell'élite (per la maggior parte anglo-americana), all'interno del cartello bancario internazionale - che ovviamente include le famiglie Rockefeller e Rothschild - dell'ultimo secolo grossomodo.
Questo cartello, attraverso il finanziamento delle due guerre mondiali, delle rivoluzioni di Lenin / Stalin e Hitler, tra gli altri; la creazione del Fondo monetario internazionale, la Banca Mondiale e altre "banche centrali" private, come la Federal Reserve e la Banca d'Inghilterra (e della BCE ndt.); come pure il loro appoggio ad organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), ha cercato di controllare non solo le risorse finanziarie dei governi del mondo, ma anche le politiche, le leggi ed i programmi che questi governi ed agenzie attuano.
Attraverso il finanziamento di entrambe le parti delle guerre (prima e seconda guerra mondiale, Guerra fredda, guerra alla droga, guerra al terrore, ecc); la fabbricazione delle crisi finanziarie (Grande Depressione, prossima Grande Depressione) e il finanziamento di movimenti ideologici (eugenetica / controllo della popolazione, il femminismo, il comunismo, il fascismo, il riscaldamento globale, ecc) il cartello bancario ha cercato di svendere la sovranità nazionale politica, economica e sociale delle nazioni in tutto il mondo. Di conseguenza, i loro delegati dell'FMI, della Banca mondiale e di altre banche centrali sono riusciti a far indebitare con loro una nazione dopo l'altra. E come risultato, possono manipolare e controllare ulteriormente i governi (e cittadini) di quelle nazioni, per promuovere ulteriormente il loro obiettivo di un governo e di un sistema bancario globale diretto- da loro e per loro - a scapito di tutta l'umanità.
Secondo il mio punto di vista, il Nuovo Ordine Mondiale non è una questione ebraica, non è una questione religiosa, non è nemmeno una questione esclusivamente di denaro (anche se il denaro è la sua arma più potente). E invece è una questione di controllo. L'elite bancaria vuole essere in grado di controllare il globo e tutta la popolazione (in senso Orwelliano ndt).
Tuttavia, come molti di coloro che tentano di smentire l'esistenza del Nuovo Ordine Mondiale hanno detto, il nazionalismo e la politica tradizionale e le ostilità etniche hanno ostacolato la strada del cartello bancario verso un unico governo mondiale. A causa di ciò, la Russia, la Cina e gli Stati canaglia come l'Iran e il Venezuela rimangono in gran parte ai margini del cerchio più interno del NWO. Russia e Cina sono entrambi troppo grandi (a differenza di Iraq, Afghanistan, Panama), e potenzialmente utili per la causa per poterli ignorare o cancellare. Ma mentre esistono relazioni politiche ed economiche tra le potenze occidentali e le due outsider, il potenziale di conflitto con la Russia e la Cina in Africa o Eurasia resta molto reale.
Durante l'ultimo secolo, i Paesi ed i leader politici che hanno rifiutato di giocare a palla con il cartello bancario sono stati presi a calci nel culo. Purtroppo, nel mondo post-Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti (sia apertamente e segretamente) hanno eseguito la maggior parte dei calci nel culo per il cartello. E noi siamo indebitati fino al collo e la nostra Costituzione è appesa ad un filo per questo motivo (ora più che mai). Naturalmente, noi vediamo i minori "outsider" Iran e Venezuela a loro agio con Russia e la Cina e le usano a loro vantaggio per contrastare i tentativi del cartello bancario di usare la forza militare degli Stati Uniti, o di altri stati pro-cartello per toglierli di mezzo.
Ma, esattamente come è successo nelle guerre mondiali e nella Guerra Fredda, i benefici del cartello bancario provegono da ogni conflitto tra potenze grandi e anche minori. Questo è il motivo per cui guerra - e il debito che ne deriva – fa generare altro denaro. E permette anche al cartello di intromettersi e di offrire una "soluzione" per un futuro di pace una volta che le ostilità sono cessate, come hanno fatto con le Nazioni Unite con gli accordi economici di Bretton Woods dopo la seconda guerra mondiale.
Naturalmente le Nazioni Unite, attraverso il supporto dei media (che controllano ndt), sono state largamente dipinte inefficaci sotto questo aspetto. Ma tale inefficacia è solo superficiale. Quando si tratta di controllare il terzo mondo attraverso il controllo della popolazione (controllo demografico, ndt), programmi medici ed economici – i quali sono pieni di concussione e corruzione sistematica- il successo delle Nazioni Unite è stato tremendo, perché loro "controllano" il terzo mondo mantenendolo nella merda in campo politico e economico, mentre le loro risorse sono strappate dal popolo che si suppone le Nazioni Unite stiano aiutando.
Ma, mentre il denaro è l'arma più potente del NWO, sia il nazionalismo sia il tradizionale Stato-nazione sia il conflitto religioso sono dipinti come la più grave minaccia per i suoi obiettivi (non lo è, ovviamente, perché, come Smedley Butler, ha dichiarato: "La guerra è un racket"). La più grande minaccia per il Nuovo Ordine Mondiale e le loro finalità sono la convinzione della libertà personale e l'auto-determinazione politica che viene con esso, che è derivato in gran parte dagli Stati Uniti, da quando le colonie erano ancora sotto il controllo britannico.
Tale dottrina – a cui l'intera umanità buona ha aspirato e sognato per due secoli - e il futuro di ciò che essa comporta è dove inizia (il movimento ndt) We The People degli Stati Uniti. Ciò che il cartello bancario ha fatto per le altre nazioni - ingegneristico collasso economico tramite i loro cecchini economici e gli sciacalli di Wall Street - ora viene fatto per gli Stati Uniti. La nostra economia viene sistematicamente distrutta attraverso un debito senza precedenti attraverso Federal Reserve, un istituto privato. L'obiettivo - come è stato in altri paesi che si rifiutavano di cedere al governo mondiale – è di far collassare completamente l'economia americana. Poi - attraverso i disordini civili e la carneficina economica che segue il crollo - installare un governo dittatoriale centralizzato dove, nel caso degli Stati Uniti, la Costituzione e la Carta dei Diritti non esistano più.
Si può vedere ora che, con il supporto dei media, chiunque metta in discussione il governo e le loro politiche venga dipinto come un potenziale terrorista. Il Department of Homeland Security ha classificato cittadini sul lato destro e sinistro dello spettro politico, come minacce. Il Dipartimento della Difesa ha detto che protestare è un atto di terrorismo. Gli oppositori del sistema della Federal Reserve sono classificati estremisti o pazzi. E la legislazione volta a esporre il suo programma (agenda) è stata ignorata, nonostante il suo schiacciante sostegno sulla Collina del Campidoglio e a Main Street (la Collina el Campidoglio è la sede del Congresso deli Stati Uniti, mentre per Main Street si intende l'economia reale, termine contrapposto a Wall Street, ndt). E ancora una volta, proprio come hanno fatto con lo Stimulus (lo "stimulus" è il Piano Paulson, il pacchetto di aiuti da 700 miliardi di dollari alle banche per stabilizzare il sistema finanziario americano, che si è rivelata un totale fallimento, ndt) - il cartello bancario è impegnato in terrorismo economico - promettendo totale collasso economico se dovesse aver luogo un pieno controllo aperto della Federal Reserve.
Dal Patriot Act I e II, il Military Commissions Act, il John Warner Defense Authorization Act – fino alle attuali proposte di legge riguardanti Hate Crimes, Cap And Trade e Cyber Security - il cartello bancario e le loro puttane politiche a Washington DC e altrove nella nostra nazione cercano di distruggere la nostra dottrina fedele alla costituzione e ci mettono sotto il controllo del più oppressivo, controllato e fiscalmente pesante governo nella storia Americana.
L'obiettivo a lungo termine del cartello bancario e dei loro agenti nel governo degli Stati Uniti e delle puttane dei media è la totale distruzione della Repubblica Americana. Il cartello non può completare la propria agenda NWO, se We the People (noi, il popolo) rimaniamo attivi tutelando la nostra Costituzione e la Carta dei Diritti come un faro di libertà a cui tutta l'umanità può aspirare.
Il cartello bancario odia la Costituzione. Odiano il fatto che si dica - nell'articolo 1, sezione 7 - che solo il Congresso ha il potere:
Come molti di voi sanno, l'ex presidente della Federal Reserve Alan Greenspan, ha recentemente affermato alla televisione nazionale che la Federal Reserve è al di sopra della legge e nn deve rispondere a nessuno, Congresso compreso.
Lo ha detto, sulla televisione nazionale, proprio come il presidente della Seconda Banca Nazionale degli Stati Uniti, Nicholas Biddle, lo scrisse negli anni 30. (Le seguenti pagine provengono direttamente dal libro del vincitore del Premio Pulitzer Arthur Schlesinger, "L'età di Jackson").
La Federal Reserve non è al di sopra della legge. Nessuno negli Stati Uniti è al di sopra della legge. E sarà nostro dovere di popolo di ripristinare lo stato di diritto alla nostra terra e punire Alan Greenspan, Ben Bernanke e il resto del cartello bancario e della feccia politica che hanno portato gli Stati Uniti sull'orlo del tracollo finanziario.
Come ha dichiarato Gerald Celente, analista di tendenze:
Cosa farebbe Andrew Jackson?
Questo cartello, attraverso il finanziamento delle due guerre mondiali, delle rivoluzioni di Lenin / Stalin e Hitler, tra gli altri; la creazione del Fondo monetario internazionale, la Banca Mondiale e altre "banche centrali" private, come la Federal Reserve e la Banca d'Inghilterra (e della BCE ndt.); come pure il loro appoggio ad organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), ha cercato di controllare non solo le risorse finanziarie dei governi del mondo, ma anche le politiche, le leggi ed i programmi che questi governi ed agenzie attuano.
Attraverso il finanziamento di entrambe le parti delle guerre (prima e seconda guerra mondiale, Guerra fredda, guerra alla droga, guerra al terrore, ecc); la fabbricazione delle crisi finanziarie (Grande Depressione, prossima Grande Depressione) e il finanziamento di movimenti ideologici (eugenetica / controllo della popolazione, il femminismo, il comunismo, il fascismo, il riscaldamento globale, ecc) il cartello bancario ha cercato di svendere la sovranità nazionale politica, economica e sociale delle nazioni in tutto il mondo. Di conseguenza, i loro delegati dell'FMI, della Banca mondiale e di altre banche centrali sono riusciti a far indebitare con loro una nazione dopo l'altra. E come risultato, possono manipolare e controllare ulteriormente i governi (e cittadini) di quelle nazioni, per promuovere ulteriormente il loro obiettivo di un governo e di un sistema bancario globale diretto- da loro e per loro - a scapito di tutta l'umanità.
Secondo il mio punto di vista, il Nuovo Ordine Mondiale non è una questione ebraica, non è una questione religiosa, non è nemmeno una questione esclusivamente di denaro (anche se il denaro è la sua arma più potente). E invece è una questione di controllo. L'elite bancaria vuole essere in grado di controllare il globo e tutta la popolazione (in senso Orwelliano ndt).
Tuttavia, come molti di coloro che tentano di smentire l'esistenza del Nuovo Ordine Mondiale hanno detto, il nazionalismo e la politica tradizionale e le ostilità etniche hanno ostacolato la strada del cartello bancario verso un unico governo mondiale. A causa di ciò, la Russia, la Cina e gli Stati canaglia come l'Iran e il Venezuela rimangono in gran parte ai margini del cerchio più interno del NWO. Russia e Cina sono entrambi troppo grandi (a differenza di Iraq, Afghanistan, Panama), e potenzialmente utili per la causa per poterli ignorare o cancellare. Ma mentre esistono relazioni politiche ed economiche tra le potenze occidentali e le due outsider, il potenziale di conflitto con la Russia e la Cina in Africa o Eurasia resta molto reale.
Durante l'ultimo secolo, i Paesi ed i leader politici che hanno rifiutato di giocare a palla con il cartello bancario sono stati presi a calci nel culo. Purtroppo, nel mondo post-Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti (sia apertamente e segretamente) hanno eseguito la maggior parte dei calci nel culo per il cartello. E noi siamo indebitati fino al collo e la nostra Costituzione è appesa ad un filo per questo motivo (ora più che mai). Naturalmente, noi vediamo i minori "outsider" Iran e Venezuela a loro agio con Russia e la Cina e le usano a loro vantaggio per contrastare i tentativi del cartello bancario di usare la forza militare degli Stati Uniti, o di altri stati pro-cartello per toglierli di mezzo.
Ma, esattamente come è successo nelle guerre mondiali e nella Guerra Fredda, i benefici del cartello bancario provegono da ogni conflitto tra potenze grandi e anche minori. Questo è il motivo per cui guerra - e il debito che ne deriva – fa generare altro denaro. E permette anche al cartello di intromettersi e di offrire una "soluzione" per un futuro di pace una volta che le ostilità sono cessate, come hanno fatto con le Nazioni Unite con gli accordi economici di Bretton Woods dopo la seconda guerra mondiale.
Naturalmente le Nazioni Unite, attraverso il supporto dei media (che controllano ndt), sono state largamente dipinte inefficaci sotto questo aspetto. Ma tale inefficacia è solo superficiale. Quando si tratta di controllare il terzo mondo attraverso il controllo della popolazione (controllo demografico, ndt), programmi medici ed economici – i quali sono pieni di concussione e corruzione sistematica- il successo delle Nazioni Unite è stato tremendo, perché loro "controllano" il terzo mondo mantenendolo nella merda in campo politico e economico, mentre le loro risorse sono strappate dal popolo che si suppone le Nazioni Unite stiano aiutando.
Ma, mentre il denaro è l'arma più potente del NWO, sia il nazionalismo sia il tradizionale Stato-nazione sia il conflitto religioso sono dipinti come la più grave minaccia per i suoi obiettivi (non lo è, ovviamente, perché, come Smedley Butler, ha dichiarato: "La guerra è un racket"). La più grande minaccia per il Nuovo Ordine Mondiale e le loro finalità sono la convinzione della libertà personale e l'auto-determinazione politica che viene con esso, che è derivato in gran parte dagli Stati Uniti, da quando le colonie erano ancora sotto il controllo britannico.
Tale dottrina – a cui l'intera umanità buona ha aspirato e sognato per due secoli - e il futuro di ciò che essa comporta è dove inizia (il movimento ndt) We The People degli Stati Uniti. Ciò che il cartello bancario ha fatto per le altre nazioni - ingegneristico collasso economico tramite i loro cecchini economici e gli sciacalli di Wall Street - ora viene fatto per gli Stati Uniti. La nostra economia viene sistematicamente distrutta attraverso un debito senza precedenti attraverso Federal Reserve, un istituto privato. L'obiettivo - come è stato in altri paesi che si rifiutavano di cedere al governo mondiale – è di far collassare completamente l'economia americana. Poi - attraverso i disordini civili e la carneficina economica che segue il crollo - installare un governo dittatoriale centralizzato dove, nel caso degli Stati Uniti, la Costituzione e la Carta dei Diritti non esistano più.
Si può vedere ora che, con il supporto dei media, chiunque metta in discussione il governo e le loro politiche venga dipinto come un potenziale terrorista. Il Department of Homeland Security ha classificato cittadini sul lato destro e sinistro dello spettro politico, come minacce. Il Dipartimento della Difesa ha detto che protestare è un atto di terrorismo. Gli oppositori del sistema della Federal Reserve sono classificati estremisti o pazzi. E la legislazione volta a esporre il suo programma (agenda) è stata ignorata, nonostante il suo schiacciante sostegno sulla Collina del Campidoglio e a Main Street (la Collina el Campidoglio è la sede del Congresso deli Stati Uniti, mentre per Main Street si intende l'economia reale, termine contrapposto a Wall Street, ndt). E ancora una volta, proprio come hanno fatto con lo Stimulus (lo "stimulus" è il Piano Paulson, il pacchetto di aiuti da 700 miliardi di dollari alle banche per stabilizzare il sistema finanziario americano, che si è rivelata un totale fallimento, ndt) - il cartello bancario è impegnato in terrorismo economico - promettendo totale collasso economico se dovesse aver luogo un pieno controllo aperto della Federal Reserve.
Dal Patriot Act I e II, il Military Commissions Act, il John Warner Defense Authorization Act – fino alle attuali proposte di legge riguardanti Hate Crimes, Cap And Trade e Cyber Security - il cartello bancario e le loro puttane politiche a Washington DC e altrove nella nostra nazione cercano di distruggere la nostra dottrina fedele alla costituzione e ci mettono sotto il controllo del più oppressivo, controllato e fiscalmente pesante governo nella storia Americana.
L'obiettivo a lungo termine del cartello bancario e dei loro agenti nel governo degli Stati Uniti e delle puttane dei media è la totale distruzione della Repubblica Americana. Il cartello non può completare la propria agenda NWO, se We the People (noi, il popolo) rimaniamo attivi tutelando la nostra Costituzione e la Carta dei Diritti come un faro di libertà a cui tutta l'umanità può aspirare.
Il cartello bancario odia la Costituzione. Odiano il fatto che si dica - nell'articolo 1, sezione 7 - che solo il Congresso ha il potere:
"di battere moneta, di stabilire il valore della moneta stessa e di quelle straniere, e di fissare i vari tipi di pesi e di misure"Il cartello bancario odia il 1 ° emendamento:
"Il Congresso non può fare leggi rispetto ad un principio religioso, e non può proibire la libera professione dello stesso: o limitare la libertà di parola, o di stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea, e di fare petizioni al governo per riparazione di torti"Odia il 2° emendamento:
"Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una milizia ben organizzata, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto"Odia il 4° emendamento:
"Non potrà essere violato il diritto dei cittadini di godere della sicurezza personale, della loro casa, delle loro carte e dei loro beni, di fronte a perquisizioni e sequestri ingiustificati; e non si rilasceranno mandati di perquisizione se non su fondati motivi sostenuti da giuramento o da dichiarazione solenne e con descrizione precisa del luogo da perquisire e delle persone da arrestare o delle cose da sequestrare"Odia il 9° emendamento:
"Alcuni diritti elencati nella Costituzione non potranno essere interpretati in modo tale da negare o misconoscere altri diritti goduti dai cittadini"Odia il 10° emendamento:
"I poteri non demandati dalla Costituzione agli Stati Uniti, o da essa non vietati agli Stati, sono riservati ai rispettivi Stati, o al popolo"E si arrabbierebbero davvero se rimuovessimo il 16° emendamento, che molto probabilmente è l'unico emendamento che amano:
"Il Congresso avrà la facoltà di imporre e riscuotere tasse sui redditi derivanti da qualunque fonte, senza ripartirle tra i vari Stati e senza dover tenere conto di alcun censimento"Il cartello bancario odia la Costituzione e coloro che credono in essa, perché insieme ci opponiamo direttamente a tutto ciò che essi cercano di fare negli Stati Uniti e in tutto il mondo. E hanno odiato negli ultimi 200 anni e più, ogni essere umano in cerca di libertà e di un migliore stile di vita per se stessi, per i loro familiari e i loro rispettivi paesi che abbia guardato alla Repubblica americana e il nostra dottrina fondatrice e abbia sognato che un giorno si potesse portare "la vita, la libertà e il perseguimento della felicità" anche nella loro regione del mondo.
Come molti di voi sanno, l'ex presidente della Federal Reserve Alan Greenspan, ha recentemente affermato alla televisione nazionale che la Federal Reserve è al di sopra della legge e nn deve rispondere a nessuno, Congresso compreso.
Lo ha detto, sulla televisione nazionale, proprio come il presidente della Seconda Banca Nazionale degli Stati Uniti, Nicholas Biddle, lo scrisse negli anni 30. (Le seguenti pagine provengono direttamente dal libro del vincitore del Premio Pulitzer Arthur Schlesinger, "L'età di Jackson").
La Federal Reserve non è al di sopra della legge. Nessuno negli Stati Uniti è al di sopra della legge. E sarà nostro dovere di popolo di ripristinare lo stato di diritto alla nostra terra e punire Alan Greenspan, Ben Bernanke e il resto del cartello bancario e della feccia politica che hanno portato gli Stati Uniti sull'orlo del tracollo finanziario.
Come ha dichiarato Gerald Celente, analista di tendenze:
"La lotta che questo paese sta conducendo sin dal suo inizio è per impedire ai banchieri centrali di impossessarsi del paese."Thomas Jefferson ha messo in guardia dai mali della banca centrale nel 1791:
"Se il popolo americano permetterà alle banche private di controllare l'emissione di moneta, in primo luogo attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le imprese che cresceranno intorno a loro priveranno il popolo di tutte le sue proprietà fino a quando i loro figli si sveglieranno senza tetto sul continente conquistato dai loro padri "IMO, i banchieri centrali - sia negli Stati Uniti e all'estero - sono il Nuovo Ordine Mondiale. Hanno iniziato la loro terza ricerca di impossessarsi della nostra nazione nel 1913. E a meno che essi non vengano fermati non venga sottoposta al controllo la privata e criminale Federal Reserve - in modo che possiamo smascherare in pieno giorno dove sia finito ogni dollaro che hanno ricevuto, sin dal suo avvio - porteranno a termine la loro conquista. Se ciò accade, gli Stati Uniti ed il mondo precipiteranno nel periodo più nero dopo la Grande Depressione / Seconda Guerra Mondiale, quando il cartello fece precipitare l'economia mondiale, finanziò Adolf Hitler e portò il mondo nella più mortale e, nel loro caso, redditizia guerra nella storia del mondo.
Cosa farebbe Andrew Jackson?
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giovedì 6 agosto 2009
mercoledì 5 agosto 2009
Ingegneria sociale, reverse engineering e utopia
Dopo aver apprezzato "Geometria del Male", sto affrontando ora la lettura de "Il tempo della fine - Codice Arquer", di Sigismondo Panvini. Sin da subito si capisce che è un libro decisamente interessante, lo ho iniziato da un paio di giorni, ma c'è un passo molto interessante che secondo me fornisce un'ottima descrizione di come funzioni il controllo a lungo termine della nostra società, che riporterò di seguito. Questa argomentazione mi ha invogliato a mettere nero su bianco una considerazione che secondo me è fondamentale per comprendere come funziona la matrix in cui viviamo.
Una delle "false credenze" che secondo me condizionano più di ogni altra la società in cui viviamo, è quella di considerare la nostra società come il frutto di una sorta di evoluzionismo sociale, secondo cui si sarebbe affermata nel mondo la migliore società possibile, secondo la concezione darwiniana della selezione naturale. Secondo questa visione scatterebbe in maniera automatica l'idea che quindi certi "difetti" della società diventerebbero qualcosa paragonabile a un difetto "genetico" e quindi ci si deve come "rassegnare" di fronte a questi difetti che sono come intrinsechi e immutabili. Questa visione delle cose, porta con se due conseguenze incredibili, che contribuiscono entrambe a permettere alla "matrix" di sopravvivere. La prima riguarda appunto il fatto che considerare la nostra società come il frutto della "casualità" e di un processo evolutivo, porta a pensare che sia effettivamente vero che i più grandi della terra stiano operando per fare del loro meglio, e che quindi se non riescono loro a sistemare le cose per il pianeta, risulta pressoché vano qualsiasi sforzo. Questo fattore è fondamentale, scoraggia le persone, le allontana dall'idea di poter veramente cambiare le cose, migliorare la società.
Ma la seconda conseguenza di questa falsa credenza è assolutamente decisiva per il destino dell'umanità. Il fatto di pensare alla società come il frutto della "casualità" o dell'evoluzionismo sociale (quindi risultante dall'adattamento e dalla competitività), distoglie da quella che potrebbe essere una visione alternativa, ovvero quella della società come frutto dell'ingegneria sociale, di un complessissimo modello matematico dove un numero molto alto di variabili è stato calcolato minuziosamente per psico-programmare la popolazione mondiale, in modo tale che non riesca neanche a rendersi minimamente conto di essere inserita in questa matrix sociale e culturale che viene pianificata da secoli o forse addirittura da millenni.
Diventa quindi fondamentale capire cosa stia alla base della nostra società. Un processo casuale, evolutivo che ha portato ai giorni nostri, oppure una lunga, precisa, meticolosa pianificazione secondo un modello che segue variabili che sono ai più sconosciute, che sono principalmente di origine psicologica, con un impatto a lungo termine pressoché inimmaginabile a chi non ha molta dimestichezza con la psicologia ?
Se si accetta l'ipotesi dell'ingegneria sociale, possiamo ipotizzare che la nostra società sia quindi la risultante di un modello matematico studiato a livello teorico, dove un insieme di variabili è stata altamente predetta e controllata per psico-programmare la popolazione mondiale. Quello che sta avvenendo in questo momento storico, è una sorta di decriptazione di queste variabili. Applicando una sorta di reverse engineering si potrebbero alterare i valori di queste variabili che sono state tutte scelte per arrivare alla società di oggi, per invertire questa tendenza, e arrivare in maniera piuttosto semplice a una sorta di società utopistica. Una società "fantastica" che oggi secondo la concezione dell'evoluzionismo sociale è appunto utopia, se immaginata come il frutto di ingegneria sociale, non è più utopia ma qualcosa di facilmente realizzabile.
Quanto segue è tratto da "Il tempo della fine - Codice Arquer" - di Sigismondo Panvini
Una delle "false credenze" che secondo me condizionano più di ogni altra la società in cui viviamo, è quella di considerare la nostra società come il frutto di una sorta di evoluzionismo sociale, secondo cui si sarebbe affermata nel mondo la migliore società possibile, secondo la concezione darwiniana della selezione naturale. Secondo questa visione scatterebbe in maniera automatica l'idea che quindi certi "difetti" della società diventerebbero qualcosa paragonabile a un difetto "genetico" e quindi ci si deve come "rassegnare" di fronte a questi difetti che sono come intrinsechi e immutabili. Questa visione delle cose, porta con se due conseguenze incredibili, che contribuiscono entrambe a permettere alla "matrix" di sopravvivere. La prima riguarda appunto il fatto che considerare la nostra società come il frutto della "casualità" e di un processo evolutivo, porta a pensare che sia effettivamente vero che i più grandi della terra stiano operando per fare del loro meglio, e che quindi se non riescono loro a sistemare le cose per il pianeta, risulta pressoché vano qualsiasi sforzo. Questo fattore è fondamentale, scoraggia le persone, le allontana dall'idea di poter veramente cambiare le cose, migliorare la società.
Ma la seconda conseguenza di questa falsa credenza è assolutamente decisiva per il destino dell'umanità. Il fatto di pensare alla società come il frutto della "casualità" o dell'evoluzionismo sociale (quindi risultante dall'adattamento e dalla competitività), distoglie da quella che potrebbe essere una visione alternativa, ovvero quella della società come frutto dell'ingegneria sociale, di un complessissimo modello matematico dove un numero molto alto di variabili è stato calcolato minuziosamente per psico-programmare la popolazione mondiale, in modo tale che non riesca neanche a rendersi minimamente conto di essere inserita in questa matrix sociale e culturale che viene pianificata da secoli o forse addirittura da millenni.
Diventa quindi fondamentale capire cosa stia alla base della nostra società. Un processo casuale, evolutivo che ha portato ai giorni nostri, oppure una lunga, precisa, meticolosa pianificazione secondo un modello che segue variabili che sono ai più sconosciute, che sono principalmente di origine psicologica, con un impatto a lungo termine pressoché inimmaginabile a chi non ha molta dimestichezza con la psicologia ?
Se si accetta l'ipotesi dell'ingegneria sociale, possiamo ipotizzare che la nostra società sia quindi la risultante di un modello matematico studiato a livello teorico, dove un insieme di variabili è stata altamente predetta e controllata per psico-programmare la popolazione mondiale. Quello che sta avvenendo in questo momento storico, è una sorta di decriptazione di queste variabili. Applicando una sorta di reverse engineering si potrebbero alterare i valori di queste variabili che sono state tutte scelte per arrivare alla società di oggi, per invertire questa tendenza, e arrivare in maniera piuttosto semplice a una sorta di società utopistica. Una società "fantastica" che oggi secondo la concezione dell'evoluzionismo sociale è appunto utopia, se immaginata come il frutto di ingegneria sociale, non è più utopia ma qualcosa di facilmente realizzabile.
Quanto segue è tratto da "Il tempo della fine - Codice Arquer" - di Sigismondo Panvini
Se si conosce a fondo la natura umana è possibile intervenire per determinare eventi collettivi. Si tratta di una analisi di tendenza, suffragata da osservazione, statistica, elaborazione dei dati. Se è possibile leggere così il formarsi della storia, appare del tutto probabile quello che Arquer affermava nel 1567. La cosidetta arte dei Caldei, altro non era che la conoscenza di postulati geometrici, che consentiva loro previsioni di eventi futuri con altissima precisione. Se si è profondi conoscitori della psiche e della natura umana, la predizione delle conseguenze sociali degli eventi previsti diventa una conseguenza logica e statistica. È possibile che in tempi lontanissimi fosse germogliata una conoscenza della psiche umana adoperata allo scopo di detenere il potere e che, per legittimare il dominio di taluni uomini, si sia alterato il normale corso degli eventi. Ma è difficilissimo poter provare una simile teoria, tuttavia cambiare la mentalità degli uomini attraverso l’uso di strumenti psicologici appropriati appare possibile. Decidemmo d’indagare in questa direzione chiedendo lumi a una sociologa, la professoressa Adalgisi, che dopo una lunga esperienza nei servizi sociali del ministero della Giustizia si era da poco ritirata in pensione.
“La mentalità degli individui può essere modificata da un insieme sistematico di suggestioni appropriate. La convergenza di culture e tradizioni diverse verso un unico blocco sociale è stimolato da comuni protocolli di integrazione. Conoscendo la struttura sociale e le leggi che ne determinano il funzionamento, ritengo che i nostri progenitori abbiano compiutamente analizzato i vari aspetti che interagiscono nelle complesse variabili umane e fossero in grado di prevedere i tempi di reazione umana a certi eventi, così come le modalità che spingono al cambiamento la società. E la spiegazione di come gli antichi avessero potuto prevedere le conseguenze sociali di certi eventi. Gli antichi hanno effettuato un’analisi di tendenza, interpretando i fatti storici in chiave di divenire sociale, ponendo cioè la biografia in correlazione con la storia. Sono riusciti a fornire una teoria completa della società, stimolando qualità della mente che permettono la comprensione di realtà intime dell’individuo in rapporto con le più vaste compagini sociali, nella ricerca delle implicazioni tra futuro e storia. Questa, più d’ogni altra, è la prova della preesistenza di una cultura che, nel lontano passato, doveva aver affinato tecniche psicosociologiche che l’hanno portata a prevedere lo svolgersi della storia, le cui linee tendenziali sono state misurate per mezzo della matematica astronomica e della geometria dei solidi. Si tratta di un metodo, per molti versi, simile alle ricerche sociali applicate, che centri di studi statistici e istituti demoscopici effettuano per orientare gli investimenti aziendali, per scoprire livelli di gradimento sulle proposte politiche di questo o di quel partito, o di questo o quel candidato a un’importante carica pubblica.
“Possiamo allora ritenere che i nostri progenitori abbiano potuto concepire anche l’idea di modello matematico che nella sua accezione moderna è comparsa verso la fine dell’800, con Henri Poincaré (1854-1912), matematico, fisico e filosofo. Il modello mateinatico cui ci riferiamo, non aspira a cogliere l’essenza dei fenomeni ma si limita a fornire un’analogia che permetta di rappresentarne alcuni aspetti. John von Neumann (1903-1957), logico matematico e uno dei più versatili ingegni del ‘900, riprendendo in forma compiuta il pensiero di Poincarè ha esplicitato la teoria dei inodelli:’per modello s’intende un costrutto matematico che, con l’aggiunta di certe interpretazioni verbali, descrive dei fenomeni osservati. La giustificazione di un costrutto matematico del genere è soltanto e precisamente che ci si aspetta che funzioni, ovvero che descriva correttamente i fenomeni di un’area ragionevolmente ampia. Inoltre, esso deve soddisfare certi criteri estetici, ovvero rispetto alla quantità di informazione che fornisce, deve essere piuttosto semplice’. Questa spiegazione collimerebbe con le rivelazioiii di Arquer, secondo cui la Bibbia è un codice matematico e astronomico. Non dobbiamo affatto dimenticare come la disciplina matematica ha esteso via via i suoi confini fino a includere tutte le scienze umane, statistiche, sociali, economiche, politiche e la bioh) gia, dimostrandosi l’unica strada per trattare e rappresentare la complessità e l’etereogenicità dei fenomeni da studiare.
“In tempi a noi vicini, la Grande Finanza Internazionale ha sostenuto con adeguati strumenti tecnologici l’azione di disgregazione delle culture tradizionali, allo scopo di omologare le differenti culture con quella dominante. I mezzi impiegati per ottenere risultati ditale portata, sono la televisione e il computer, ma tutti i sistemi d’informazione concorrono allo scopo; il risultato cercato è lo sviluppo di nuove relazioni tra vari componenti delle diverse società, così da modificarne l’assetto. L’informazione con la sua rappresentazione visiva svolge un ruolo unificante nella società.
“Il progresso tecnologico ha contribuito alla smaterializzazione, ma contemporaneamente alla velocizzazione e diffusione delle notizie. Il cambiamento attiene principalmente alla natura dell’informazione ma anche alla sua esteriorizzazione e amplificazione. L’immediata conseguenza è da un lato la scarsa attendibilità delle notizia e dall’altra la estrema vuinerabilità del sistema sociale dove la notizia viene percepita come verità. Ciascuna informazione che raggiunga un soggetto contribuisce a determinare uno stato d’animo, innesta un processo di astrazione e valutazione, contribuisce a illuminarne la comprensione degli eventi letti interiormente in chiave sociale. La convergenza di media, computer e telecomunicazioni, in ciò che viene definito ipermedia, sta concretizzando la trasformazione qualitativa del modo in cui viviamo e la nostra percezione della realtà che ci circonda. Al computer possiamo chiedere di pensare l’impensabile e il non pensato in precedenza. Esso rende possibile un mare di nuove teorie, idee, ideologie, intuizioni artistiche, progressi tecnici, innovazioni economiche e politiche che erano,nel senso più letterale, impensabili e inimmaginabili prima d’ora. In tal modo esso accelera i cambiamenti storici e alimenta la spinta verso la diversità sociale della terza ondata’ (Alvin Toppler La Terza Ondata).
“Una vasta operazione chirurgica dell’intelletto umano è in progressione e ne siamo, consciamente o meno, tutti coinvolti; è una reazione a catena che percuote indistintamente tutti i protagonisti. Taluni teorici della società dell’informazione sostengono che alla tradizionale definizione di origine marxiana di terra, lavoro e capitale quali fattori di produzione, se ne debbano sostituire dei nuovi, quali quelli dell’informazione e della conoscenza, che divengono gli elementi cruciali del cambiamento. La teoria valore- lavoro, secondo costoro, deve essere sostituita dalla teoria valore- conoscenza”.
Quello che aveva argomentato la professoressa Adalgisi, avvalorava l’ipotesi di un disegno di potere architettato da qualcuno che, usando la conoscenza delle leggi della psicologia sociale, aveva alterato l’equilibrio naturale. Se propendiamo per la considerazione che esista solo lo spazio a determinare gli accadimenti, che il tempo non sia altro che la misurazione del suo movimento e che esi— stono delle immutabili leggi di natura, dobbiamo propendere per un rapporto di causalità nella determinazione degli eventi. Se invece introduciamo anche un altro principio altrettanto importante come quello della casualità, le cose cambiano.
Secondo Carl Gustav Jung, le cosidette leggi di natura non sono altro che verità statistiche, costrette perciò ad ammettere delle eccezioni. “Se lasciamo che la natura faccia da sé”, sostiene Jung, “vediamo che ogni processo subisce interferenze parziali o totali da parte del caso, in misura tale che in circostanze naturali, un corso di eventi che si conformi in tutto e per tutto alle cosìdette leggi di natura, rappresenta un’eccezione”.
Se anche questo postulato risulta vero, la possibilità di alterare gli eventi sulla base di un disegno preordinato, si riduce a poco più di un terzo delle possibilità. Ma in questo modo si perviene alla dimostrazione dell’assunto di Arquer, secondo cui la storia non è altro che la risultante di eventi procurati e casualità. Arquer insiste molto sull’argomento, su come sia stato possibile alterare la percezione del tempo instillando nella mente dell’uomo la concezione del suo andamento lineare. Nel corso di un programma di simulazione del clima, alcuni ricercatori fecero un’inaspettata scoperta. Una delle simulazioni climatiche si basava su dodici variabili, incluse relazioni non lineari; ripetendo la stessa simulazione con valori leggermente diversi (una serie di dati veniva prima arrotondata a sei cifre decimali e successivamente a tre), l’evoluzione del ‘clima’ elaborata dal computer si discostava nettamente dai risultati precedenti: a quella che si configurava appena una perturbazione, dopo una effimera somiglianza iniziale, si sostituiva un modello climatico completamente diverso. Queste osservazioni hanno portato allo sviluppo della ‘Teoria del Caos’ che pone limiti definiti alla prevedibilità dell’evoluzione di sistemi complessi non lineari. Nei sistemi lineari, una variazione nello stato iniziale di un sistema (fisico, chimico, biologico, economico) provoca una variazione corripondentemente nel suo stato finale. Al contrario, nei sistemi non lineari non è possibile prevedere le risultanze finali nel loro comportamento. Un sistema può anche configurarsi in modo caotico in certi casi e in modo non caotico in altri. E impossibile prevedere con precisione il comportamento che un sistema caotico avrà dopo un intervallo di tempo anche breve. Per calcolare il comportamento del sistema, anche se descritto da un’equazione molto semplice, è necessario inserire i valori delle condizioni iniziali. Siccome i nostri sistemi sono certamente non lineari, una modifica apparentemente irrilevante dei dati produce un radicale cambiamento dei risultati. I dati relativi alle condizioni iniziali dovrebbero essere misurati con un’accuratezza che tenga conto di infinite variabili, il che è owiamente impossibile. Si spiega perché le previsioni meteorologiche, benché decritte con equazioni deterministiche della fisica ed elaborate con raffinate tecniche di calcolo eseguite da super computer, producono risultati estremamente approssimativi e il più delle volte fallaci; i processi atmosferici sono estremamente complessi, in quanto comprendono fenomeni limitati e di breve durata (come temporali e trombe d’aria) e fenomeni estesi per migliaia di chilometri, stabili per alcuni giorni o mesi (gli anticicloni interessano aree vaste quanto l’Europa e permangono per settimane; i sistemi monsonici impegnano oceani e continenti per mesi). Ci sono poi altri fattori che possono modificare sensibilmente il comportamento delle perturbazioni: le catene montuose, i laghi e la presenza di ampie zone boschive.
In conclusione, nella totalità dei sistemi biologici, chimici, fisici, economici e sociali, esistono elementi talmente variabili, che, interagendo fra loro, sono imprevedibili e proprio perché non individuabili possono condurci a previsioni errate. A questo punto il destino del mondo non sarebbe scritto e predeterminato, ma lascerebbe spazio a cambiamenti notevoli rispetto alle volontà di alcuni potenti. I sistemi caotici non possono essere ritenuti imprevedibili perché irregolari, né si può parlare di completo disordine, in quanto i sistemi caotici sono sistemi dinamici riconducibili a una logica più complessa, che ancora non siamo stati in grado di raggiungere. Il caos non deve essere considerato come totale mancanza di ordine, ma altresì come un ordine così complesso da sfuggire alla misurazione umana. Il che tuttavia non esclude il fatto che questa conoscenza ci derivi da culture più avanzate della nostra.
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Lo sfidante : cosa limita la nostra consapevolezza ?
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Ogni essere umano che appare in vita sul nostro meraviglioso pianeta Terra ha diritto ad una vita piena, felice, intensa, che gli permetta di esprimersi nella sua unicità irripetibile, che gli porti il dono della Saggezza, e che gli permetta di contribuire fattivamente al miglioramento delle condizioni di vita dell'intera comunità umana.
Questo diritto, questo naturale retaggio ad una vita maestosa, gli è stato offuscato.
Ma da che cosa?
Che cosa si frappone tra noi e la vita che desideriamo, i sogni che vogliamo realizzare, la pace che desideriamo raggiungere? Siamo stati condizionati a credere che qualcosa di esterno a noi stessi sia la causa della nostra infelicità, ma non è così. Qualcosa che agisce dentro di noi scatena al di fuori quell'inferno dal quale vogliamo fuggire, ma di cui non riusciamo a privarci. Qualcosa di cui spesso non conosciamo nemmeno l'esistenza, perchè nessuno ci ha mai spiegato dove guardare; tranne, naturalmente, tutte le tradizioni di ricerca interiore che hanno un fondamento nella Verità, perchè tutte, senza alcuna eccezione, indicano da sempre l'esatto punto dove guardare e l'esatto modo di liberarsi.
Un insieme di Forze agiscono su ogni essere umano al fine di depotenziarlo e renderlo timoroso, debole, dubbioso, attaccato emozionalmente ad abitudini dannose, e portato ad indugiare invece che ad agire. Questo insieme di Forze è sostenuto dalla nostra non conoscenza dei mezzi che esse usano per depotenziarci, ma può essere inattivato per consentire finalmente alla Consapevolezza che alberga in noi di dispiegarsi verso ciò che è realmente.
Questo insieme di Forze è ciò che in questo film documentario identifichiamo con Lo Sfidante. Un termine di comodo, un segnale indicatore. Verso una realtà che è giunto il momento di svelare e diffondere.
Nel film, vedremo in che modo Lo Sfidante ci depotenzia, quali sono i mezzi che utilizza per farlo, e una possibile via di azione che ci porti a liberarci dalla sua nefasta interazione con noi.
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domenica 2 agosto 2009
La mente e il cuore : alla ricerca di un punto di sintesi

pubblico le riflessioni di un "carissimo amico"...
La Mente e il Cuore
Alla ricerca di un punto di sintesi
Volevo tentare di condividere con voi alcune riflessioni che facevo tra me e me in questi giorni alla luce del fatto che stavo rileggendo alcuni libri ed anche dopo aver visto il documentario "Lo Sfidante".
La cosa che mi intrigava di più era quella di cercare un punto di sintesi da portare a tutti, sul quale ognuno di noi poteva riflettere, uno stimolo per chiunque a portare le proprie riflessioni, emozioni, sensazioni, esperienze che possono arricchirci tutti.
Provare quindi a ricongiungere alcuni punti di questo puzzle che spesso sembra difficile da visualizzare correttamente, per chi tenta di intraprendere un cammino verso la consapevolezza e per chi inizia ad aprire gli occhi su come funziona ciò che ci circonda e su come funzioniamo noi in questo contesto.
Ho sempre più forte la convinzione e la sensazione che tutto vada comunque preso in maniera olistica, senza cioè separazioni ed in maniera globale.
Spesso, o meglio quasi sempre ci riteniamo separati da ciò che ci circonda. Noi e il mondo, noi e gli altri, noi e la politica, il NWO, e tutto il resto.
In realtà i primi ad essere separati siamo proprio noi stessi.
IL PROBLEMA DELLA MENTE SUPERFICIALE
Per chi ha visto "Lo Sfidante", o per chi ha letto Castaneda, o altri saggi come Osho, Yogananda, Krishnamurti, etc., per chi ha studiato psicologia, o ha letto scritti religiosi, quanto vado ad accennare, è cosa nota e risaputa.
Disponiamo di una mente superficiale, debole, che non sta mai ferma.
Ognuno la chiama con nomi diversi, "volador", "ego", "pensiero", "sfidante", "satana", "lato razionale", etc. come la si voglia chiamare una cosa è certa.
Essa è sempre in costante attività, in perenne dialogo con noi stessi. E' quella che chiamiamo il pensiero, quella voce che ci parla costantemente dalla mattina alla sera, e per chi non sa spegnerla anche la notte privandoci del sonno. Che ci dice cosa fare o non fare. Un pappagallo sempre in attività, una radio sempre accesa, e sempre pronta a giudicare, a separare, dividere, accusare e a volte, raramente per la verità, ad apprezzarci ed apprezzare. Impara tutto, e si modella nei primi anni di vita, attraverso ciò che trova intorno a sé.
Quindi famiglia, conoscenti, amicizie, scuola, ambiente, credi religiosi, mass media la nutrono costantemente al punto da modellarci in toto.
Siamo tutti alla fine schiavi di questa voce che ci parla incessantemente.
Si impossessa totalmente di noi, fino agli estremi limiti, spesso facendoci prendere decisioni che non sentiamo nostre, facendoci abbracciare filosofie, credi, comportamenti che spesso invece di farci felici creano solo dolore, malattia e disagio. Vivendo così in costante conflitto prima di tutto con noi stessi e di riflesso anche con gli altri. Portando poi a condannarci a colpevolizzarci, facendoci quindi sprofondare sempre più in basso.
Esiste per nostra fortuna una mente profonda, che non parla con parole, ma con messaggi precisi nel nostro corpo, nel nostro organismo ed è collegata direttamente al cuore. Ed è quella che spesso, anzi sempre, quasi infallibilmente ci trasmette la verità.
Questa mente profonda però dal momento in cui inizia ad agire il pensiero, la voce della mente debole e superficiale, viene man mano messa a tacere, affiora solo nei momenti cruciali, nei momenti decisivi a volte salvandoci dagli ostacoli e difficoltà che incontriamo nel nostro cammino.
Quello che da sempre cercano di fare, da secoli e secoli, tutti i credi, religioni e confessioni, movimenti e quant'altro che utilizzano tecniche di meditazione, attraverso questa pratica, è proprio di riportare a galla ed amplificare le capacità della mente profonda sempre più soffocata da quella superficiale.
Le due menti tuttavia anche se spesso in conflitto, nel momento in cui quella profonda prende il sopravvento e dirige la superficiale riescono quasi sempre a creare cose stupefacenti... persino i miracoli. Una cosa è certa, si sta meglio, si comincia a vedere il mondo con occhi nuovi, a valutare le cose sotto un profilo diverso, ad apprezzare cose che non pensavamo di dover apprezzare, a capire al volo situazioni e cose che non ci risuonano, e quindi ad agire di conseguenza.
Quindi lo sforzo più grande è proprio quello di ridare le leve del comando alla mente profonda che armonizzerà la superficiale, per ottenere ciò che in realtà ci farà stare bene.
E' anche fondamentale capire che le due menti sono il mezzo attraverso il quale trasmettiamo messaggi nell'Universo ed agiscono anche da ricevente.
E' il nostro mezzo di connessione con il Tutto.
LA LEGGE D'ATTRAZIONE
E' una legge infallibile che si comporta esattamente come tutte le altre leggi fisiche.
Esattamente come la forza di gravità.
Comportandosi come una legge fisica non fa assolutamente distinzione tra buono e cattivo, per cui è fondamentale ricordarsi che essa è neutra.
E' una legge che esiste da sempre e usata da sempre da chi la conosce.
Non è mio compito dilungarmi e soffermarmi a citare chi ne ha parlato anche perchè di questo ne parlano anche ovviamente i testi sacri oltre a svariati mistici, asceti e normali scrittori che ne sono venuti a conoscenza. lascio a voi il gusto ed il compito della ricerca e dell'approfondimento. Ne potrete approfondire il suo funzionamento cercando in libreria svariati libri e video ed in internet.
Una cosa è certa viene usata anche da tutto lo sciamanesimo.
Anche sul funzionamento non vorrei entrare nei dettagli, perchè solo dall'esperienza diretta si hanno poi i veri insegnamenti. Ma ovviamente non posso non fare degli accenni.
La sua applicazione è sostanzialmente semplice si basa su veramente pochi principi da usare. E questi principii se usati a dovere la fanno sempre funzionare. Il problema è che capita anche di applicarla inconsciamente, anzi per meglio dire la applichiamo inconsciamente e ne cogliamo i frutti tutti i giorni.
Essa si basa su quel principio che veniva espresso anche nelle sacre scritture: "Chiedi e ti sarà dato". Ogni cosa che chiediamo attraverso il pensiero, l'Universo ce lo darà.
Dal momento che è una legge neutra, e che non fa distinzione su bene e male, ogni qualvolta chiederemo qualcosa, essa ci sarà data buona o cattiva che sia.
L'Universo inoltre, considera l'oggetto del pensiero e non fa distinzione tra voglio e NON voglio.
Se ci pensiamo bene, la mente superficiale è quasi sempre focalizzata su ciò che non vogliamo. Non vogliamo la malattia, non vogliamo la guerra, non vogliamo scocciatori, non vogliamo quel politico. Per cui nel messaggio trasmesso come si comprende facilmente, l' oggetto recepito dall'Universo è malattia, guerra, scocciatori, etc. E puntualmente abbiamo la malattia, abbiamo la guerra, gli scocciatori o quel politico invece di sparire è sempre presente. Dal momento che la mente superficiale, che opera incessantemente un lavoro di divisione attraverso la critica, catalogando sempre ciò che è buono e cattivo, quello che vogliamo e non vogliamo, si focalizza sempre su quello che non vorremmo, il risultato capite bene quale sarà.
Ma perché questa mente superficiale si comporta così? Perché tutti noi tendiamo a pensare solo a ciò che non vogliamo? Perché fondamentalmente questa voce che non sta mai zitta è mossa da una forza potentissima e cioè la Paura. A ben considerare, proprio famiglia, conoscenti, amicizie, scuola, ambiente, credi religiosi, mass media tendono ad instillarci paure anziché spingerci su ciò che invece dovremmo desiderare.
E dal momento che tutti agiamo così, tutti ci ritroviamo ad avere una mente plasmata in questa maniera, con il risultato che ci tramandiamo questo, gli uni con gli altri.
La Paura è quella forza che domina la mente superficiale, la fa quindi funzionare male e mette in moto i messaggi che si rivolgeranno all'Universo con richieste di oggetti che in realtà non vogliamo. Dal momento quindi che ci ritroviamo quasi sempre in balia di questa radio accesa, ciò che veniamo a ricevere non è quasi mai quello che profondamente desideriamo. Se non vogliamo la malattia, in realtà vogliamo la salute, se non vogliamo la guerra è evidente che vogliamo la pace, e così via. Per cui quello che dovremmo chiedere è salute, pace, buone relazioni.
Riportare la mente profonda in armonia con quella superficiale è quindi lo strumento che ci permetterà di dirigere i nostri pensieri in modo da ottenere quello che realmente e profondamente chiediamo, perché comunque, volenti o nolenti, la legge d'attrazione verrà applicata, e ciò che chiediamo ci verrà comunque dato.
"NON DAREMO LE PERLE AI PORCI"
Siamo quindi tutti connessi con l'Universo e tra di noi.
Questi meccanismi sono ben conosciuti e studiati dalle élites che ci dominano da sempre e di cui discutiamo animatamente noi cosiddetti "complottisti".
Sanno perfettamente come funzionano, li applicano costantemente in svariati modi, facendo leva quasi esclusivamente sulla Paura per condizionarci a tutti i livelli e per tenerci in loro balia, non tralasciando anche l'uso di pratiche esoteriche, che amplificano ed attivano i meccanismi di cui sopra.
Già perché conoscono benissimo la formula e la applicano da sempre.
Se prendiamo ad esempio la religione cristiana-cattolica possiamo ben vedere come attraverso la manipolazione del messaggio di Cristo, sia stata tutta rivolta ad alimentare la Paura. Paura sia spirituale che mondana. Paura di un giudizio ultraterreno che si sarebbe scagliato contro di noi al momento della morte. Paura terrena esercitata attraverso l'uso della Violenza, si pensi solo all' Inquisizione ed ai genocidio delle popolazioni del continente Americano.
Non è un caso che queste civiltà facessero uso di pratiche sciamaniche. Pratiche che consentivano a queste popolazioni di vivere in armonia con se stessi e con la natura. Ovviamente queste popolazioni andavano distrutte o ridotte al minimo, per affermare il proprio potere e soddisfare la loro sete di avidità, di brama e di potere.
La stessa cosa si può dire riguardo alle organizzazioni e alle società segrete che operano attraverso l'uso di simboli, pratiche esoteriche di varia natura, manipolazione della psicologia delle masse.
A partire dalla rivoluzione industriale, la corsa per accaparrarsi i mezzi d'informazione è stata costante ed incessante. Attraverso la diffusione di notizie false, informazioni distorte, storia manipolata, plasmando quindi menti superficiali a loro uso e consumo ottengono i loro scopi a tutti i livelli. Con i loro mass media diffondono nelle menti di tutti la Paura, facendo sì che veniamo assillati ed ossessionati da tutti questi mostri che ci tormentano, facendoci perdere il contatto vero con noi stessi. Soffocando la nostra mente superiore, riducendoci a burattini impauriti ed impotenti, a pecore da usare, governare e da sgozzare a loro piacimento.
Alla luce di quanto ho tentato di esporre si può ben comprendere, quanto alle élite stia terribilmente scomodo avere una umanità dalla coscienza risvegliata, capace di ottenere e conquistarsi da sé i propri modelli di vita, di scelta, di pensiero. Una umanità capace di decidere autonomamente.
Come si può capire benissimo per quale motivo vengono tenuti segreti alcuni dei cosiddetti"misteri", e quindi si debba non dare le perle ai porci, ma bensì confondere le loro menti, con più sciocchezze possibili.
Purtroppo dobbiamo renderci conto che le perle sono andate proprio in mano ai veri porci.
Solo attraverso un cambiamento dei singoli soggetti si avrà un cambiamento globale per tutti.
In conclusione, dovremo sforzarci tutti di trovare la strada che più ci si confà, attraverso la ricerca di pratiche e tecniche, lo scambio, la condivisione, lo studio, per armonizzare le due menti ed attivare la legge d'attrazione per un mondo diverso, per ritrovare quell'armonia perduta tra noi stessi, i nostri simili, il nostro Pianeta.
Le strade possono essere svariate e molteplici, e non esiste una via migliore dell'altra, ma l'arrivo è lo stesso per tutti.
La verità è così lontana... è dentro di Noi.
Le vie del Cuore sono Infinite, l'importante è percorrerne almeno una.
La Mente e il Cuore
Alla ricerca di un punto di sintesi
Volevo tentare di condividere con voi alcune riflessioni che facevo tra me e me in questi giorni alla luce del fatto che stavo rileggendo alcuni libri ed anche dopo aver visto il documentario "Lo Sfidante".
La cosa che mi intrigava di più era quella di cercare un punto di sintesi da portare a tutti, sul quale ognuno di noi poteva riflettere, uno stimolo per chiunque a portare le proprie riflessioni, emozioni, sensazioni, esperienze che possono arricchirci tutti.
Provare quindi a ricongiungere alcuni punti di questo puzzle che spesso sembra difficile da visualizzare correttamente, per chi tenta di intraprendere un cammino verso la consapevolezza e per chi inizia ad aprire gli occhi su come funziona ciò che ci circonda e su come funzioniamo noi in questo contesto.
Ho sempre più forte la convinzione e la sensazione che tutto vada comunque preso in maniera olistica, senza cioè separazioni ed in maniera globale.
Spesso, o meglio quasi sempre ci riteniamo separati da ciò che ci circonda. Noi e il mondo, noi e gli altri, noi e la politica, il NWO, e tutto il resto.
In realtà i primi ad essere separati siamo proprio noi stessi.
IL PROBLEMA DELLA MENTE SUPERFICIALE
Per chi ha visto "Lo Sfidante", o per chi ha letto Castaneda, o altri saggi come Osho, Yogananda, Krishnamurti, etc., per chi ha studiato psicologia, o ha letto scritti religiosi, quanto vado ad accennare, è cosa nota e risaputa.
Disponiamo di una mente superficiale, debole, che non sta mai ferma.
Ognuno la chiama con nomi diversi, "volador", "ego", "pensiero", "sfidante", "satana", "lato razionale", etc. come la si voglia chiamare una cosa è certa.
Essa è sempre in costante attività, in perenne dialogo con noi stessi. E' quella che chiamiamo il pensiero, quella voce che ci parla costantemente dalla mattina alla sera, e per chi non sa spegnerla anche la notte privandoci del sonno. Che ci dice cosa fare o non fare. Un pappagallo sempre in attività, una radio sempre accesa, e sempre pronta a giudicare, a separare, dividere, accusare e a volte, raramente per la verità, ad apprezzarci ed apprezzare. Impara tutto, e si modella nei primi anni di vita, attraverso ciò che trova intorno a sé.
Quindi famiglia, conoscenti, amicizie, scuola, ambiente, credi religiosi, mass media la nutrono costantemente al punto da modellarci in toto.
Siamo tutti alla fine schiavi di questa voce che ci parla incessantemente.
Si impossessa totalmente di noi, fino agli estremi limiti, spesso facendoci prendere decisioni che non sentiamo nostre, facendoci abbracciare filosofie, credi, comportamenti che spesso invece di farci felici creano solo dolore, malattia e disagio. Vivendo così in costante conflitto prima di tutto con noi stessi e di riflesso anche con gli altri. Portando poi a condannarci a colpevolizzarci, facendoci quindi sprofondare sempre più in basso.
Esiste per nostra fortuna una mente profonda, che non parla con parole, ma con messaggi precisi nel nostro corpo, nel nostro organismo ed è collegata direttamente al cuore. Ed è quella che spesso, anzi sempre, quasi infallibilmente ci trasmette la verità.
Questa mente profonda però dal momento in cui inizia ad agire il pensiero, la voce della mente debole e superficiale, viene man mano messa a tacere, affiora solo nei momenti cruciali, nei momenti decisivi a volte salvandoci dagli ostacoli e difficoltà che incontriamo nel nostro cammino.
Quello che da sempre cercano di fare, da secoli e secoli, tutti i credi, religioni e confessioni, movimenti e quant'altro che utilizzano tecniche di meditazione, attraverso questa pratica, è proprio di riportare a galla ed amplificare le capacità della mente profonda sempre più soffocata da quella superficiale.
Le due menti tuttavia anche se spesso in conflitto, nel momento in cui quella profonda prende il sopravvento e dirige la superficiale riescono quasi sempre a creare cose stupefacenti... persino i miracoli. Una cosa è certa, si sta meglio, si comincia a vedere il mondo con occhi nuovi, a valutare le cose sotto un profilo diverso, ad apprezzare cose che non pensavamo di dover apprezzare, a capire al volo situazioni e cose che non ci risuonano, e quindi ad agire di conseguenza.
Quindi lo sforzo più grande è proprio quello di ridare le leve del comando alla mente profonda che armonizzerà la superficiale, per ottenere ciò che in realtà ci farà stare bene.
E' anche fondamentale capire che le due menti sono il mezzo attraverso il quale trasmettiamo messaggi nell'Universo ed agiscono anche da ricevente.
E' il nostro mezzo di connessione con il Tutto.
LA LEGGE D'ATTRAZIONE
E' una legge infallibile che si comporta esattamente come tutte le altre leggi fisiche.
Esattamente come la forza di gravità.
Comportandosi come una legge fisica non fa assolutamente distinzione tra buono e cattivo, per cui è fondamentale ricordarsi che essa è neutra.
E' una legge che esiste da sempre e usata da sempre da chi la conosce.
Non è mio compito dilungarmi e soffermarmi a citare chi ne ha parlato anche perchè di questo ne parlano anche ovviamente i testi sacri oltre a svariati mistici, asceti e normali scrittori che ne sono venuti a conoscenza. lascio a voi il gusto ed il compito della ricerca e dell'approfondimento. Ne potrete approfondire il suo funzionamento cercando in libreria svariati libri e video ed in internet.
Una cosa è certa viene usata anche da tutto lo sciamanesimo.
Anche sul funzionamento non vorrei entrare nei dettagli, perchè solo dall'esperienza diretta si hanno poi i veri insegnamenti. Ma ovviamente non posso non fare degli accenni.
La sua applicazione è sostanzialmente semplice si basa su veramente pochi principi da usare. E questi principii se usati a dovere la fanno sempre funzionare. Il problema è che capita anche di applicarla inconsciamente, anzi per meglio dire la applichiamo inconsciamente e ne cogliamo i frutti tutti i giorni.
Essa si basa su quel principio che veniva espresso anche nelle sacre scritture: "Chiedi e ti sarà dato". Ogni cosa che chiediamo attraverso il pensiero, l'Universo ce lo darà.
Dal momento che è una legge neutra, e che non fa distinzione su bene e male, ogni qualvolta chiederemo qualcosa, essa ci sarà data buona o cattiva che sia.
L'Universo inoltre, considera l'oggetto del pensiero e non fa distinzione tra voglio e NON voglio.
Se ci pensiamo bene, la mente superficiale è quasi sempre focalizzata su ciò che non vogliamo. Non vogliamo la malattia, non vogliamo la guerra, non vogliamo scocciatori, non vogliamo quel politico. Per cui nel messaggio trasmesso come si comprende facilmente, l' oggetto recepito dall'Universo è malattia, guerra, scocciatori, etc. E puntualmente abbiamo la malattia, abbiamo la guerra, gli scocciatori o quel politico invece di sparire è sempre presente. Dal momento che la mente superficiale, che opera incessantemente un lavoro di divisione attraverso la critica, catalogando sempre ciò che è buono e cattivo, quello che vogliamo e non vogliamo, si focalizza sempre su quello che non vorremmo, il risultato capite bene quale sarà.
Ma perché questa mente superficiale si comporta così? Perché tutti noi tendiamo a pensare solo a ciò che non vogliamo? Perché fondamentalmente questa voce che non sta mai zitta è mossa da una forza potentissima e cioè la Paura. A ben considerare, proprio famiglia, conoscenti, amicizie, scuola, ambiente, credi religiosi, mass media tendono ad instillarci paure anziché spingerci su ciò che invece dovremmo desiderare.
E dal momento che tutti agiamo così, tutti ci ritroviamo ad avere una mente plasmata in questa maniera, con il risultato che ci tramandiamo questo, gli uni con gli altri.
La Paura è quella forza che domina la mente superficiale, la fa quindi funzionare male e mette in moto i messaggi che si rivolgeranno all'Universo con richieste di oggetti che in realtà non vogliamo. Dal momento quindi che ci ritroviamo quasi sempre in balia di questa radio accesa, ciò che veniamo a ricevere non è quasi mai quello che profondamente desideriamo. Se non vogliamo la malattia, in realtà vogliamo la salute, se non vogliamo la guerra è evidente che vogliamo la pace, e così via. Per cui quello che dovremmo chiedere è salute, pace, buone relazioni.
Riportare la mente profonda in armonia con quella superficiale è quindi lo strumento che ci permetterà di dirigere i nostri pensieri in modo da ottenere quello che realmente e profondamente chiediamo, perché comunque, volenti o nolenti, la legge d'attrazione verrà applicata, e ciò che chiediamo ci verrà comunque dato.
"NON DAREMO LE PERLE AI PORCI"
Siamo quindi tutti connessi con l'Universo e tra di noi.
Questi meccanismi sono ben conosciuti e studiati dalle élites che ci dominano da sempre e di cui discutiamo animatamente noi cosiddetti "complottisti".
Sanno perfettamente come funzionano, li applicano costantemente in svariati modi, facendo leva quasi esclusivamente sulla Paura per condizionarci a tutti i livelli e per tenerci in loro balia, non tralasciando anche l'uso di pratiche esoteriche, che amplificano ed attivano i meccanismi di cui sopra.
Già perché conoscono benissimo la formula e la applicano da sempre.
Se prendiamo ad esempio la religione cristiana-cattolica possiamo ben vedere come attraverso la manipolazione del messaggio di Cristo, sia stata tutta rivolta ad alimentare la Paura. Paura sia spirituale che mondana. Paura di un giudizio ultraterreno che si sarebbe scagliato contro di noi al momento della morte. Paura terrena esercitata attraverso l'uso della Violenza, si pensi solo all' Inquisizione ed ai genocidio delle popolazioni del continente Americano.
Non è un caso che queste civiltà facessero uso di pratiche sciamaniche. Pratiche che consentivano a queste popolazioni di vivere in armonia con se stessi e con la natura. Ovviamente queste popolazioni andavano distrutte o ridotte al minimo, per affermare il proprio potere e soddisfare la loro sete di avidità, di brama e di potere.
La stessa cosa si può dire riguardo alle organizzazioni e alle società segrete che operano attraverso l'uso di simboli, pratiche esoteriche di varia natura, manipolazione della psicologia delle masse.
A partire dalla rivoluzione industriale, la corsa per accaparrarsi i mezzi d'informazione è stata costante ed incessante. Attraverso la diffusione di notizie false, informazioni distorte, storia manipolata, plasmando quindi menti superficiali a loro uso e consumo ottengono i loro scopi a tutti i livelli. Con i loro mass media diffondono nelle menti di tutti la Paura, facendo sì che veniamo assillati ed ossessionati da tutti questi mostri che ci tormentano, facendoci perdere il contatto vero con noi stessi. Soffocando la nostra mente superiore, riducendoci a burattini impauriti ed impotenti, a pecore da usare, governare e da sgozzare a loro piacimento.
Alla luce di quanto ho tentato di esporre si può ben comprendere, quanto alle élite stia terribilmente scomodo avere una umanità dalla coscienza risvegliata, capace di ottenere e conquistarsi da sé i propri modelli di vita, di scelta, di pensiero. Una umanità capace di decidere autonomamente.
Come si può capire benissimo per quale motivo vengono tenuti segreti alcuni dei cosiddetti"misteri", e quindi si debba non dare le perle ai porci, ma bensì confondere le loro menti, con più sciocchezze possibili.
Purtroppo dobbiamo renderci conto che le perle sono andate proprio in mano ai veri porci.
Solo attraverso un cambiamento dei singoli soggetti si avrà un cambiamento globale per tutti.
In conclusione, dovremo sforzarci tutti di trovare la strada che più ci si confà, attraverso la ricerca di pratiche e tecniche, lo scambio, la condivisione, lo studio, per armonizzare le due menti ed attivare la legge d'attrazione per un mondo diverso, per ritrovare quell'armonia perduta tra noi stessi, i nostri simili, il nostro Pianeta.
Le strade possono essere svariate e molteplici, e non esiste una via migliore dell'altra, ma l'arrivo è lo stesso per tutti.
La verità è così lontana... è dentro di Noi.
Le vie del Cuore sono Infinite, l'importante è percorrerne almeno una.
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