mercoledì 28 ottobre 2009

Il crollo della Repubblica : la presidenza di Barack Obama

Duffy's G.Reader

Alcuni amici stanno lavorando alla traduzione de "Il crollo della Repubblica : la presidenza di Barack Obama", l'ultimo documentario di Alex Jones. Quando si parla di Alex Jones, i commenti sono i più disparati: molti lo definiscono un estremista di destra che farebbe propaganda finanziato da produttori di armi, altri media americani lo definiscono un estremista anarchico. La realtà come al solito è un tantino più complessa. A prescindere che è assolutamente vero e tangibile il fatto che ci siano degli sponsor pubblicitari su entrambi i suoi siti web, PrisonPlanet e Infowars, bisogna comunque capire che almeno il 50% degli articoli pubblicati dal suo staff, vengono presi da fonti considerate solitamente più che autorevoli: parliamo dei maggiori quotidiani a livello mondiale, e parliamo di ricercatori che occupano posizioni assolutamente di rilievo in ambito accademico delle università americane, come Paul Craig Roberts. Alex Jones spesso si limita semplicemente a riportare sul suo sito gli articoli originali, però magicamente molti dei diffidenti nei confronti di Alex Jones non si prendono neanche la briga di capire che quel che stanno leggendo in realtà è tratto dal Times o dal Guardian. Se si vuole muovere qualche critica a questo individuo, almeno facciamolo con un briciolo di senno vista la complessità degli argomenti trattati. Penso al defunto William Cooper, che prima della sua morte denunciava i legami tra Alex Jones e il network CIA - Gesuiti (video). Siamo anni luce dalla banale classificazione di Jones come "propagandista" o "estremista di destra" o "anarchico". Stiamo parlando di una operazione psicologica su larghissima scala, sulla diffusione di contenuti dove diventa decisamente difficile distinguere non tanto la verità dalla menzogna, quanto più che altro il punto in cui iniziano le omissioni, i collegamenti mancanti alla comprensione del quadro di insieme delle cose. La ricerca della verità non è mai facile, ma almeno non cadiamo negli specchietti per le allodole, se c'è qualcuno dietro ad Alex Jones, è potente, molto potente. E l'obiettivo di avere un Alex Jones che diffonda un determinato tipo di contenuti, non certo può essere ricondotto agli "sponsor" dei banner sul suo sito web. Sarà un caso che Maurizio Blondet, direttore di Effedieffe, il noto quotidiano online, prenda spunto per la stragrande maggioranza dei suoi articoli dai siti web di Alex Jones ? Sarà un caso che il logo di Effedieffe sia proprio quello dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro? Per chiudere questa introduzione al personaggio di Alex Jones, ripropongo questa intervista a Eric Phelps sull'argomento Gesuiti, tradotta dal caro amico Oscillator, intitolata "Il Papa Nero: l'uomo più potente del mondo".



Il nuovo documentario ripercorre molti dei punti chiave della vera agenda del governo ombra di cui Obama è la pedina, è un po' noiosetto ma vale la pena guardarlo, soprattutto per coloro i quali non seguono con attenzione queste tematiche.

Vi ricordo che in questi ultimi giorni Obama ha dichiarato l'emergenza nazionale per via dell'influenza suina, che comporterà questi poteri speciali:
  • legge marziale
  • vaccinazione obbligatoria
  • trasferimento per gli oppositori in campi di concentramento
In aggiunta, sempre per fronteggiare questa emergenza nazionale, Obama potrà anche sospendere e bloccare il traffico internet a sua discrezione (fonte). E' di questo che parliamo quando si accenna al discorso Cybersecurity: mettere a tacere ogni forma di dissenso nei confronti del governo. E' dalle leggi anti-terrorismo post 11 settembre che non si vedeva un provvedimento così orientato verso un assoluto stato di polizia. Tengono monitorati i dissidenti, bloccano i loro siti web, così rimane nuovamente soltanto l'informazione "ufficiale" controllata dai poteri forti. Lo psico-reato descritto da Orwell in 1984 non è tanto lontano...

Tra un paio di giorni passerà anche la legislazione sui cosiddetti Hate Crimes, i crimini o reati di odio. La ADL (Anti-Defamation League) si muove da tempo per riuscire ad ottenere questa legge, in America esattamente come in Italia: non vi dicono niente i casi recenti riguardanti il Professor Caracciolo e la sterile vicenda del gruppo su Facebook "uccidiamo Berlusconi" ? La legislazione sui reati di odio è pericolosissima, perché è un potente cavallo di troia per iniziare a rosicchiare la libertà di pensiero e di parola, articoli fondamentali della costituzione. Per vedere chi sta dietro la ADL, ovvero il B'nai B'rith, rimando ai seguenti articoli: Misteri e segreti del B'nai B'rith e Il B'nai B'rith e la massoneria.

Approfondimenti tematici:
ambientalismo - clima - CIA - Club of Rome - eugenetica - hate crimes - north american union - obama - ONU - FMI - cybersecurity - police state - vaccini - NWO
 

giovedì 22 ottobre 2009

Fall Of The Republic : The Presidency of Barack Obama

Duffy's G.Reader


E' uscito il nuovo documentario di Alex Jones, Fall Of The Republic : The Presidency of Barack Obama. Entro domani una recensione online, intanto buona visione.


mercoledì 21 ottobre 2009

La CIA controllerà le opinioni anti governative degli internauti

Duffy's G.Reader
Autore : Paul Joseph Watson
Traduzione : Dissident Translator Team (Duffy - Stefania - R - Oscillator)

Fascismo High-tech direttamente da V per Vendetta all'orizzonte

Nel film del 2005 V per Vendetta, un film su una società totalitaria governata da un governo fascista, con un sistema di sorveglianza con il pugno di ferro, c'è una scena in cui le spie del governo entrano in una strada residenziale con un gadget che registra le conversazioni che le persone stanno tenendo dentro le loro case e dà una valutazione in base a quanto sono antagoniste nei confronti delle autorità.

Uno scenario spaventosamente simile è ora all'orizzonte con la notizia che il braccio di investimento della CIA In-Q-Tel sta investendo nella Visible Technologies, una società che controlla l'output dei mezzi di comunicazione sociale, con il fine di "leggere i post del vostro blog, tenere traccia dei vostri aggiornamenti di Twitter - e anche controllare le vostre recensioni di libri su Amazon ", riporta Wired News.

Naturalmente, il fatto che il governo americano e i militari abbiano sovraccaricato Internet con propaganda e troll a favore della guerra, che sono pagati per fare da cheerleader per la guerra al terrorismo e attaccare i critici è una parte ufficiale della loro agenda di cyberwarfare, e Israele ha fatto la stessa cosa.

Tuttavia, la prospettiva della CIA di attento monitoraggio dei siti di social networking (Facebook, MySpace n.d.t.), il cui contenuto comprende in gran parte inutili pettegolezzi e stupidi chiacchieroni, dimostra quanta paura abbia l'establishment della crescente opposizione popolare alla loro agenda.

"Strisce visibili di oltre mezzo milione di siti web 2.0 al giorno, raschiando più di un milione di posts e conversazioni che si svolgono sui blog, forum online, Flickr, YouTube, Twitter e Amazon. I clienti ottengono feeds in tempo reale personalizzati di quello che si dice in questi siti, basati su una serie di parole chiave", secondo Wired.

Il software indicizzerà ogni post come positivo, neutro o negativo in base a un particolare argomento e potrà giudicare chi è il poster più influente in una conversazione, per esempio tra i commenti di un blog o in un forum.



Secondo In-Q-Tel, vuole utilizzare la tecnologia per vedere come questioni internazionali vengono messe in atto dai media stranieri, ma, come osserva il rapporto, "Naturalmente, un tale strumento può essere utilizzato anche all'interno della nazione, a blogger o tweeter nazionali. Visible tiene già le schede dei siti web 2.0 per Dell, AT & T e Verizon. Per Microsoft, la società sta monitorando le voci sul rilascio del suo Windows 7. Per la società Hormel, nota per lo spam, Visible sta monitorando le campagne online degli attivisti per i diritti degli animali contro la società.

Steven Aftergood, della Federation of American Scientists, avverte che il software può essere utilizzato per monitorare e indicizzare i critici del governo, così come esponenti politici e giornalisti.

"Le agenzie di intelligence o i dipendenti potrebbero essere tentati di utilizzare gli strumenti a loro disposizione per raccogliere informazioni su personaggi politici, critici, giornalisti o altre persone, e di sfruttare tali informazioni per trarne un vantaggio politico," ha detto Aftergood a Wired.

L'amministratore delegato della Visible, Dan Vetras, ha dichiarato che la CIA era solo uno dei tanti clienti governativi che stavano usando la loro tecnologia e che molti altri ancora erano all'orizzonte.


Approfondimenti divisi per argomento:
Cybersecurity - Police State

Paolo Barnard - Il Trattato di Lisbona (video)

Duffy's G.Reader







Approfondimenti:
Trattato di Lisbona - Unione Europea

martedì 20 ottobre 2009

Gli Stati Uniti attaccano l' Iran attraverso il gruppo terroristico Jundullah finanziato dalla CIA

Duffy's G.Reader
Autore : Paul Joseph Watson - 19 ottobre 2009
Traduzione e revisione : Dissident Translator Team (R - Duffy - Stefania - Oscillator)

Finanziare e armare il ramo di Al-Qaeda fa parte della direttiva del 2007 della Casa Bianca per destabilizzare il governo iraniano.

Il governo degli Stati Uniti ha efficacemente attaccato l'Iran ieri dopo  che il suo gruppo terroristico proxy Jundullah ha lanciato un attacco suicida contro la Guardia Rivoluzionaria Iraniana presso il loro quartier generale di Pishin, vicino al confine con il Pakistan.

I leader del gruppo terroristico sunnita Jundullah affiliato ad Al-Qaeda hanno rivendicato la responsabilità di un attentato suicida in Iran, che ha ucciso oltre 40 persone ieri. Il gruppo è finanziato e addestrato dalla CIA e viene utilizzato per destabilizzare il governo iraniano, secondo quanto riferito dal Telegraph di Londra e da ABC News.

Nel dopo l'attacco, che ha ucciso almeno cinque comandanti della Guardia Rivoluzionaria Iraniana insieme a decine di altre vittime, i report dei media hanno oscillato tra accuse iraniane di coinvolgimento di Stati Uniti e Gran Bretagna e le secche smentite per conto del Dipartimento di Stato Usa.

Tuttavia, il fatto che il gruppo Jundullah, che da subito ha rivendicato la responsabilità per l'attacco e rilasciato il nome dell'attentatore "Abdol Vahed Mohammadi Saravani", sia apertamente finanziato e gestito dalla CIA e dal Mossad non è in discussione, è stato ampiamente dimostrato da anni.

"Il presidente George W. Bush ha dato l'approvazione alla CIA per lanciare operazioni segrete (covert "black" operations) per ottenere un cambiamento di regime in Iran"-  hanno rivelato le fonti di intelligence. Bush ha firmato un documento ufficiale, approvando i piani della CIA per una campagna di propaganda e disinformazione destinata a destabilizzare ed infine rovesciare, lo Stato teocratico dei mullah ", come riportato dal Telegraph di Londra nel maggio 2007.



Nell'ambito di tale campagna di destabilizzazione la CIA è coivolta nel "fornire supporto di piena collaborazione, la fornitura di denaro e di armi, ad  un gruppo attivista iraniano, Jundullah, che ha condotto raid in Iran dalle basi in Pakistan", ha affermato il rapporto.

Jundullah è un'organizzazione sunnita propaggine di Al-Qaeda, che precedentemente era guidata dalla presunta mente del 9/11 Khalid Sheikh Mohammed. Il fatto che essia sia supportata direttamente dal governo degli Stati Uniti sia sotto Bush che ora sotto Obama distrugge tutta la legittimità della "guerra al terrore" in un istante.

Il gruppo è stato accusato di una serie di attentati in Iran mirati a destabilizzare il governo di Ahmadinejad ed è attiva anche in Pakistan, dopo essere stata additata per il suo coinvolgimento in attacchi a stazioni di polizia e di autobombe al Centro Culturale Pakistan-USA nel 2004.

Il gruppo produce anche video e letteratura di propaganda  per l'ala mediatica di Al-Qaeda, As-Sahab, che a sua volta è strettamente collegata con il complesso militare-industriale INTELCENTER, il gruppo che mette a disposizione i video di Al-Qaeda per i media occidentali.

Nel maggio del 2008, ABC News scrisse che il Pakistan stava minacciando di consegnare sei membri del Jundullah all'Iran dopo essere stati presi in custodia dalle autorità pakistane.

"Ufficiali U.S.A. raccontano ad ABC che funzionari dei servizi segreti degli Stati Uniti spesso si incontrano e consigliano i leader Jundullah, e funzionari dei servizi segreti (attuali ed ex) stanno lavorando per evitare che gli uomini vengano inviati in Iran ", ha riferito ABC news, sottolineando ancora una volta lo stretto rapporto tra il gruppo terroristico e la CIA.

Nel luglio del 2009, un membro Jundullah ha ammesso dinanzi al tribunale di Zahedan Iran che il gruppo è stato un proxy per gli Stati Uniti e Israele.
     
Abdolhamid Rigi, un membro anziano del gruppo e il fratello del leader del gruppo Abdolmalek Rigi, che era uno dei sei membri dell'organizzazione estradato dal Pakistan, ha detto al giudice che Jundullah veniva addestrato e finanziato da "gli Stati Uniti e sionisti". Ha anche detto che al gruppo era stato ordinato da America e Israele di intensificare i loro attacchi in Iran.

Jundullah non è il solo gruppo terroristico anti-iraniano di cui il governo degli Stati Uniti è stato accusato di finanziamento, nel tentativo di fare pressione sul governo iraniano.

Molteplici fonti credibili, inclusi gli informatori segreti degli Stati Uniti ed ex personale militare, hanno affermato che gli Stati Uniti stanno conducendo operazioni militari segrete all'interno dell'Iran utilizzando i gruppi di guerriglia per compiere attacchi sulle unità della Guardia Rivoluzionaria Iraniana.

Si sospetta ampiamente che la ben nota organizzazione terroristica di estrema destra conosciuta come Mujahedeen-e Khalq (MEK), un tempo comandata dai temuti servizi segreti di Saddam Hussein, stia ora lavorando esclusivamente sotto la direzione delle operazioni della CIA per l'esecuzione remota di attentati in Iran.

Dopo un bombardamento in Iran nel marzo 2007, il Telegraph di Londra ha inoltre riferito di come un alto funzionario della CIA abbia fatto una soffiata sul fatto che l'America stesse segretamente finanziando gruppi terroristici in Iran nel tentativo di montare la pressione contro il regime islamico di rinunciare al suo programma nucleare.

Una storia dal titolo, "Gli USA finanziano gruppi terroristici per seminare il caos in Iran", rivela come i finanziamenti per gli attacchi effettuati dai gruppi terroristici "provengono direttamente dal bilancio riservato della CIA," un dato di fatto che ora è "un grande segreto", secondo un ex alto funzionario della CIA di Washington che ha parlato anonimamente al The SundayTelegraph.

L'ex-agente del Dipartimento di Stato di contro-terrorismo degli Stati Uniti Fred Burton ha rafforzato la tesi, raccontando al giornale, "Gli ultimi attacchi all'interno dell'Iran, sono in linea con gli sforzi degli Stati Uniti per la fornitura e la formazione delle minoranze etniche iraniane a destabilizzare il regime iraniano".

John Pike, capo dell'influente think tank "Sicurezza Globale" di Washington, ha dichiarato: "Le attività dei gruppi etnici si sono surriscaldate negli ultimi due anni e sarebbe uno scandalo se ciò non fosse stato almeno in parte il risultato dell'attività della CIA. "

Il tempismo dei bombardamenti mirati ai membri della Guardia Rivoluzionaria Iraniana di ieri erano chiaramente orchestrati per farli coincidere con i colloqui tra i rappresentanti di Iran, Russia, Francia, Stati Uniti e dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica a Vienna di oggi sulle reali intenzioni nucleari dell'Iran.

Approfondimenti:
Raccolta di articoli su CIA - Terrorismo - Iran

venerdì 16 ottobre 2009

Caro Ignazio... non confermare la mia ipotesi....

Duffy's G.Reader



A volte le cose non accadono per pura casualità.
Nell'ultimo periodo, una serie di eventi mi ha lasciato alquanto perplesso, forse perplesso non è il termine adatto. Ripercorriamo questa serie di eventi e proviamo a capire se è tutta casualità o meno.
  • l'attentato in Afghanistan che coinvolge militari italiani
  • l'arresto di uno scienziato del CERN, accusato di essere in contatto con Al-Qaeda 
  • l'ambiguo "attentato" a Milano
  • il Times che accusa il governo italiano di aver pagato "tangenti" ai Talebani
Come avevo già scritto qualche giorno fa, in Afghanistan il comandante generale delle forze USA-NATO ha chiesto insistentemente l'invio di nuove truppe, almeno 50.000 da parte degli USA e altrettante dai Paesi NATO. E' già trapelata la notizia che Obama nel silenzio più totale ha inviato in sordina i primi 13.000, senza dire ovviamente niente. In Europa invece, tra i Paesi NATO, cosa succede ? Gordon Brown e Zapatero hanno subito dato disponibilità all'invio di nuove truppe, Sarkozy a quanto pare invece non invierà nessun nuovo contingente. E l'Italia ? Setimana prossima a Bratislava si terrà un meeting della NATO, dove parteciperanno i Ministri della Difesa dei Paesi membri.

Cosa dichiarerà il buon Ignazio ? Non so a voi, ma io ho una forte sensazione che tutta questa serie di eventi serva come al solito a rafforzare la paura dei terroristi, le solite cavolate su Al-Qaeda e il fondamentalismo islamico. Questo attacco "diretto" a Milano puzza veramente di marcio secondo me, è veramente poco credibile. Come secondo me è ancor meno credibile la questione delle tangenti pagate ai Talebani. Vedo tutto questo come un ricatto psicologico, per l'intera nazione. Più la gente penserà che il corrotto Berlusconi possa arrivare a fare un gesto simile, più accetterà di buon grado invece il fatto di poter mandare nuove truppe in Afghanistan, a svolgere bene il ruolo di membri della NATO. Demenziale questa trappola psicologica.

Le accuse allo scienziato del CERN saranno false come sostiene il fratello ? (fonte)
L'attentatore libico di Milano ? Chi è ? Per chi lavora o lavorava ?
Perché nessuno dei media "perde" tempo a ricordare del fatto che i Talebani e Al-Qaeda sono stati creati, finanziati e armati dalla CIA ? Perché nessuno ricorda al pubblico che sull'11 settembre si sono dette solo menzogne ? Perché nessuno ricorda che Tony Blair, il futuro presidente dell'Unione Europea sotto il vincolo orwelliano del Trattato di Lisbona, è accusato di crimini di guerra per aver portato una guerra ingiustificata in Iraq, con il famoso falso rapporto della presenza di armi di distruzione di massa ?

Il buon Ignazio mi smentirà ? Io sento puzza di invio di nuove truppe italiane in Afghanistan. Vedremo come andrà a finire.

Approfondimenti:

mercoledì 14 ottobre 2009

Arruolato dal MI-5: il nome è Mussolini. Benito Mussolini.

Duffy's G.Reader

Articolo originale : Recruited by MI5: the name's Mussolini. Benito Mussolini (Guardian)
Traduzione : Duffy - Stefania - Oscillator

Documenti rivelano che il dittatore italiano iniziò la carriera politica nel 1917 con l'aiuto di una paga settimanale di 100£ dal MI-5
  
La storia ricorda Benito Mussolini come un membro fondatore dell'originario Asse del Male, il dittatore italiano che governò il suo paese con la paura e siglò una disastrosa alleanza con la Germania nazista. Ma è venuta alla luce una parte precedentemente sconosciuta del curriculum del Duce: la sua breve carriera come agente segreto britannico.
 
Documenti d'archivio rivelano che Mussolini iniziò la sua carriera politica nel 1917 con l'aiuto di una paga settimanale di 100£ del MI-5.
 

Per l'agenzia di intelligence britannica, deve essere sembrato un buon investimento. Mussolini, allora giornalista 34enne, non solo era desideroso di assicurare che l'Italia continuasse a combattere a fianco degli alleati nella Prima guerra mondiale pubblicando propaganda nel suo giornale. Ma era anche disposto ad inviare ragazzi per convincere i manifestanti pacifisti di restare a casa.
 
I pagamenti a favore di Mussolini furono autorizzati da Sir Samuel Hoare, uomo del primo ministro inglese e dei servizi segreti britannici MI-5 a Roma, che all'epoca guidava uno staff di 100 agenti dell'intelligence britannica in Italia.
 
Lo storico di Cambridge Peter Martland, che ha scoperto i dettagli dell'accordo stipulato con il futuro dittatore, ha dichiarato: "L'alleato meno affidabile della Gran Bretagna era all'epoca l'Italia, dopo la ritirata della Russia dal conflitto. Mussolini venne pagato 100£ a settimana (l'equivalente delle attuali 6,000 sterline a settimana), dall'autunno del 1917 per almeno un anno, per sostenere la campagna a favore della guerra." 

Hoare, divenuto poi Lord Templewood, ha menzionato il reclutamento di Mussolini nelle sue memorie nel 1954, ma è stato Martland ad inciampare sui dettagli dei pagamenti per la prima volta, mentre spulciava i documenti di Hoare.

Oltre a tenere le presse "oliate" de "Il Popolo d'Italia", il giornale che dirigeva, Mussolini disse anche ad Hoare che avrebbe mandato ex combattenti  dell'esercito italiano a picchiare i manifestanti pacifisti a Milano, una prova generale per le sue squadracce di camicie nere fasciste.

"L'ultima cosa che la Gran Bretagna voleva erano scioperi per manifestazioni pacifiste che portassero le fabbriche a Milano a chiudere i battenti. Era un sacco di denaro per pagare quello che all'epoca era soltanto un giornalista, ma confrontato con i 4 milioni di sterline che la Gran Bretagna stava spendendo ogni giorno per la guerra, era una cifra insignificante" disse Martland.

"Non ho alcuna prova per dimostrarlo, ma ho il sospetto che Mussolini, che era un noto donnaiolo, abbia speso una buona parte del denaro per le sue amanti."

Dopo l'armistizio, Mussolini ha iniziato la sua ascesa al potere, supportato da brogli elettorali e dalla violenza delle camicie nere, istituendo la dittatura fascista alla metà degli anni 1920.

Le sue ambizioni coloniali in Africa, lo misero nuovamente in contatto con il suo vecchio finanziatore nel 1935. Ora Ministro degli Esteri britannico, Hoare firmò il Patto Hoare-Laval, che  diede all'Italia il controllo dell'Abissinia.

"Non vi è alcun motivo di ritenere che i due uomini siano stati amici, anche se Hoare ha avuto una duratura storia d'amore con l'Italia", ha detto Martland, la cui ricerca è incluso nella storia di Christopher Andrew dell' MI5, "Difesa del Regno", che è stato pubblicato la scorsa settimana.

L'impopolarità del Patto Hoare-Laval in Gran Bretagna costrinse Hoare a dimettersi. Mussolini, nel frattempo, costruita la sua nuova influenza coloniale per allearsi con Hitler, entrò nella seconda guerra mondiale nel 1940, questa volta per combattere contro gli Alleati.

Deposto dopo l'invasione alleata d'Italia nel 1943, Mussolini è stato ucciso con la sua amante, Clara Petacci, da partigiani italiani durante la fuga l'Italia nel tentativo di raggiungere la Svizzera, due anni dopo.

Martland ha detto: "Mussolini ha concluso la sua vita, appeso a testa in giù a Milano, ma la storia non è stata generosa neanche con Hoare, condannato come un pacificatore del fascismo a fianco di Neville Chamberlain."

Approfondimenti:
Mussolini e la Massoneria
Al servizio segreto di Sua Maestà: lo sbarco dei Mille
Dittatori in Europa: L'ascesa di Aldolf Hitler
Prescott Bush, detto “Gamby” il socio di Hitler
Wall Street e le fonti finanziarie del Nazionalsocialismo
Il principe Filippo ammette i legami di famiglia con il nazismo
Altri articoli sulla Seconda Guerra Mondiale

sabato 10 ottobre 2009

Il Tradimento della Medicina

Duffy's G.Reader


Con la partecipazione di A. Mondini (autore dei libri Kankropoli e Il tradimento della medicina, presidente dell'Aerrepici) e di G. Tremante, presidente dell'Associazione lesi dai vaccini.
Approfondimenti:
Vaccini
BigPharma

Delicious : medicina - salute

mercoledì 7 ottobre 2009

venerdì 2 ottobre 2009

Mentre tutti si preoccupano della D'Addario...

Duffy's G.Reader

Ancora sul Trattato di Lisbona e sull'Unione Europea

Oggi in Irlanda si va alle urne, nuovamente, per esprimersi riguardo al Trattato di Lisbona. Spero tanto che il NO vinca nuovamente, ma sono tutt'altro che ottimista. In caso di vittoria del SI, il primo gennaio 2010 diventerà un giorno che lascerà un pesante segno nella storia, dando il via all'incubo orwelliano di un super stato centralizzato, controllato più dalla BCE e dalla lunga mano del governo ombra composto da tutte le varie corporations e società più o meno segrete attraverso enti governativi, fondazioni, associazioni, che non dai 500 milioni di cittadini europei. Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell'Unione Europea, qualche decennio fa scriveva:
"Le nazioni dell'Europa dovrebbero essere guidate verso il superstato senza che i loro popoli sappiano cosa sta accadendo. Ciò si può ottenere tramite passi successivi, ognuno mascherato da uno scopo economico, ma che porterà alla fine e irreversibilmente alla federazione."
L'articolo di Paolo Barnard (link), come i tanti altri approfondimenti suggeriti in fondo a quell'articolo, danno una idea piuttosto chiara di quali siano i problemi legati al Trattato. Ha dimenticato di aggiungere un dettaglio non da poco, che riguarda il fatto che lo Stato ha posto il segreto di stato con il decreto D.M. 13 ottobre 1995, n. 561 su:

Art. 2. c) atti, studi, analisi, proposte e relazioni che riguardano la posizione italiana nell'ambito di accordi internazionali sulla politica monetaria….
d) atti preparatori del Consiglio della Comunità europea;
e) atti preparatori dei negoziati della Comunità europea…

Art. 3. a) atti relativi a studi, indagini, analisi, relazioni, proposte, programmi, elaborazioni e comunicazioni …..sulla struttura e sull'andamento dei mercati finanziari e valutari…

Ecco perché non ne sappiamo nulla. E' stato un piano ben studiato affinché nessuno sapesse nulla di quel che in realtà stava accadendo.

Negli ultimi mesi sono stati spesi milioni di euro in Irlanda per finanziare spot televisivi e sulla carta stampata a favore del SI, ma la vera beffa è arrivata giusto pochi giorni fa. La Commissione Europea ha speso ben 139.000 sterline dei contribuenti per stampare e distribuire 1 milione di copie di un opuscolo di 16 pagine per sponsorizzare il SI, allegato come inserto nei maggiori quotidiani irlandesi. Pura propaganda. (fonte - Telegraph)

Ma non preoccupatevi, perché nel frattempo stanno già scaldando la poltrona di presidente dell'Unione Europea per Tony Blair (fonte - DailyMail). Chi altro poteva essere il presidente della UE, non appena fosse passato il Trattato? Solo lui. E' buffo, quest'uomo dopo aver inviato le truppe britanniche durante i suoi governi in Kosovo, Sierra Leone, Afghanistan e Iraq, attualmente ricopre l'incarico di inviato per la pace nel Medio Oriente per l'ONU. Chissà poi quando sarà il leader dell'esercito europeo quanti danni potrà fare.

Un salto veloce negli Stati Uniti
Negli USA in questi giorni sta succedendo un po' di tutto.
Anzitutto, durante il G20 a Pittsburgh ci sono state numerose proteste, di studenti e persone assolutamente pacifiche. La repressione è stata durissima, non sono bastati i poliziotti infiltrati nel ruolo di provocatori anarchici (fonte), hanno anche utilizzato veicoli con armi soniche di ultimissima generazione (fonte) e lacrimogeni, violando svariati articoli della costituzione impedendo il diritto di protestare pacificamente.

Nel frattempo nel Montana la città di Hardin viene pattugliata dall'American Police Force, un corpo paramilitare privato (fonte). Un esercito privato... nelle strade di una cittadina del Montana... ci sarà da preoccuparsi ? Magari il fatto che il fondatore Michael Hilton, nato in Montenegro, con una fedina penale lunga un paio di chilometri, e quasi una decina di cambi di nome durante la sua vita / carriera, non è un buon presagio (fonte). Ma sicuramente lo è ancor meno il fatto che questa compagnia, l'APF, sia una partner della BlackWater (wiki), la più importante compagnia di contractor del mondo, l'esercito privato che al soldo del Pentagono viene impiegato in scenari di guerra come l'Iraq (fonte). Stanno operando in due FEMA Camps  posti nella periferia di Hardin. Crisi economica, disoccupazione, eventuale legge marziale per insurrezioni dovute magari a una vaccinazione obbligatoria ? Chi può dirlo, sta di fatto che la realtà della situazione negli Stati Uniti in questo momento, con la disoccupazione alle stelle, l'economia al collasso, è ben diversa dal sogno americano che ci viene presentato dai media ogni volta che Obama alita al vento (solo Beppe Grillo poteva eccitarsi con il video di Obama al Letterman Show...).

Venti di guerra, vecchi e nuovi

Afghanistan : una guerra fatta per durare molto a lungo.
Il comandante generale Stanley McChrystal ha dichiarato all'NBC che in Afghanistan per i prossimi cinque anni serviranno 500.000 soldati. Oggi ce ne sono circa 115.000, con la promessa di circa 45.000 nuovi arrivi entro fine anno dagli USA e altrettanti dai paesi NATO (fonte). 


L'attentato subito dagli italiani nei giorni scorsi? Sicuramente pura coincidenza, non ha niente a che fare con il voler suggerire all'opinione pubblica il fatto che i nostri i soldati li sarebbero in difficoltà e quindi servirebbero più uomini.

Israele ? La speciale commissione ONU d'indagine sul conflitto di Gaza ha stabilito che Israele ha commesso crimini di guerra durante l'operazione Piombo Fuso. (fonte 1 e articolo di Blondet - fonte 2).

Iran
Quando il presidente iraniano al G20 ha accusato Israele di crimini di guerra, ricordando quanto accaduto a Gaza, ha fatto svuotare l'aula dando il via a una serie di accuse di antisemitismo. I telegiornali facevano a gara a farci vedere la gente che lasciava l'aula. Ma subito gli esportatori di democrazia hanno pensato bene di iniziare a parlare di pericolo nucleare e altre sonore cazzate riguardanti l'Iran. Un po' come le famose armi di distruzione di massa in Iraq... infatti il capo degli ispettori ONU ha dichiarato che non c'è nessuna evidenza o prova che l'Iran stia preparando armi nucleari (fonte - Guardian).