Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire. George Orwell.
Mercoledì a Camp Chaman sono rimasti uccisi a causa di un attentato suicida otto agenti della CIA. Due di loro facevano parte della Xe LLC, la compagnia privata di contractors meglio nota con il nome di Blackwater. (fonte)
La CIA è responsabile di numerose brutali dittature e sanguinose operazioni segrete in tutto il mondo - dal colpo di stato contro il leader democraticamente eletto dell'Iran (per approfondire, Operazione Ajax) alla sponsorizzazione e al rovesciamento di Jacobo Arbenz in Guatemala e tanto altro ancora. La CIA ha sponsorizzato colpi di stato e campagne di omicidi di massa nella Repubblica Dominicana, Indonesia, Cile, Cambogia, El Salvador, e in molti altri Paesi.
Sotto la direzione del futuro direttore della CIA e avvocato di Wall Street Allen Dulles, l'OSS (Office of Strategic Services, il servizio segreto statunitense formato durante la seconda guerra mondiale, successivamente rinominato in CIA) ha lavorato a stretto contatto con il generale nazista Reinhard Gehlen e la sua organizzazione di intelligence dopo la seconda guerra mondiale. "Gehlen era tutt'altro che l'unico criminale di guerra nazista al servizio della CIA. La lista include infatti Klaus Barbie ( "il macellaio di Lione"), Otto von Bolschwing (l'ideatore dell'Olocausto che ha lavorato a stretto contatto con Eichmann) e il colonnello delle SS Otto Skorzeny (un grande favorito di Hitler). Ci sono anche prove del fatto che Martin Bormann, secondo in comando di Hitler alla fine della guerra, avesse inscenato la propria morte e fosse fuggito in America Latina, dove avrebbe lavorato con gruppi legati alla CIA", scrive Mark Zepezauer nel suo noto libro, “The CIAs Greatest Hits”.
La CIA in Italia ha lavorato con la loggia massonica P2 di Licio Gelli, il quale aveva contatti sia con Kissinger sia con il comandante supremo della NATO dell'epoca, Alexander Haig, e organizzato un esercito paramilitare segreto. Chiamata Operazione Gladio (approfondimento in inglese), lo scopo di questa operazione era quello di impedire che il comunismo avanzasse in Europa (vale a dire, sovvertire il risultato delle elezioni democratiche). Organizzazioni di sinistra come le Brigate Rosse erano infiltrate, finanziate o forse addirittura create, e i conseguenti atti di terrorismo, come l'assassinio del primo ministro Aldo Moro nel 1978 e il bombardamento della stazione ferroviaria di Bologna nel 1980. L'esistenza di Gladio è stata confermata niente meno che dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti il 24 ottobre 1990, che la definì una "struttura di informazione, risposta e salvaguardia". (consigliatissimo l'articolo di Solange Manfredi linkato alla fine)
L'Italia non era la sola nazione ad avere unità segrete in azione: l'operazione si svolgeva in tutta l'Europa occidentale. In Francia, l'unità è stata chiamata "Glaive" - ancora una volta il nome di una spada dei gladiatori; in Austria è stata chiamata "Schwert", spada; Turchia "Red Montone" e in Grecia "Montone". L'unità di Svezia è stata chiamata "Sveaborg". In Svizzera “P26”. Altre unità in Olanda, Belgio, Spagna, Portogallo, Germania, Norvegia, Lussemburgo, Danimarca e Olanda hanno mantenuto l'anonimato. Infine, l'unità del Regno Unito è stata semplicemente chiamata "Stay Behind".
La CIA è il più grande cartello della droga mondiale. A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, ha lavorato a stretto contatto con la mafia Corsa, al tempo uno dei più grandi trafficanti di eroina nel mondo. Il coinvolgimento della CIA nel business globale della droga - condotta in nome dei banchieri e di Wall Street (la CIA nasce dall'idea di un avvocato di Wall Street, Frank Wisner) - è un fatto ben documentato. Un legame diretto tra il traffico di cocaina e l'esercito di mercenari della CIA “Contras” è stato dimostrato dalla Commissione del senatore John Kerry nel 1989. "Nei miei 30 anni di storia nella Drug Enforcement Administration e nelle agenzie collegate, l'obiettivo principale delle mie ricerche, si è rivelato quasi sempre collegato alla CIA," ha dichiarato Dennis Dayle, ex capo di una unità di azione d'élite DEA. La CIA trafficò droga nel Sudest asiatico e in Afghanistan.
Non solo la CIA gestisce il traffico di droga, ma ha anche creato banche per riciclare i suoi profitti, in particolare la Banca di Credito e Commercio Internazionale. "Nel corso della sua intera storia, la CIA ha creato un elaborato schema di società di facciata, operazioni di riciclaggio e progetti così complessi che nessun estraneo - e pochi addetti ai lavori - potrebbe mai tenere traccia del loro operato. La BCCI non è stata né la prima né l'ultima di queste società", spiega Zepezauer. La BCCI non solo era coinvolta nel riciclaggio del denaro proveniente dal narcotraffico, ma anche nel finanziamento di esecuzioni e omicidi, nella corruzione di funzionari di governo e nell'influenzare le politiche di tutto il mondo, ha rivelato il lavoro di una commissione del Senato statunitense nell'ottobre del 1991.
Il vice direttore Frank Wisner definì con grande orgoglio la macchina di propaganda della CIA in tutto il mondo come "Il potente Wurlitzer" (il nome deriva dai famosi organi e juke-box prodotti dall'omonima azienda tedesco-americana). La CIA possiede innumerevoli giornali e riviste in tutto il mondo. Il giornalista dello scandalo Watergate Carl Bernstein ha rivelato che oltre 400 giornalisti degli Stati Uniti erano sul libro paga dalla CIA. Tra questi ci sono sia liberi professionisti che sono stati pagati per resoconti regolari, sia veri e propri agenti della CIA che hanno lavorato sotto copertura come giornalisti. Quasi tutte le organizzazioni nel settore dell'informazione degli Stati Uniti hanno avuto agenti della CIA tra i loro dipendenti, di solito con la collaborazione dei top manager, nell'ambito dell'operazione CIA “Mockingbird”. Wisner assunse Philip Graham, editore del Washington Post, per seguire questo progetto, per questo si dice che il Washington Post sia il quotidiano preferito dalla CIA.
Buona parte di quanto letto viene dalla traduzione di un articolo di Kurt Nimmo che trovate negli approfondimenti tematici.
Sotto la direzione del futuro direttore della CIA e avvocato di Wall Street Allen Dulles, l'OSS (Office of Strategic Services, il servizio segreto statunitense formato durante la seconda guerra mondiale, successivamente rinominato in CIA) ha lavorato a stretto contatto con il generale nazista Reinhard Gehlen e la sua organizzazione di intelligence dopo la seconda guerra mondiale. "Gehlen era tutt'altro che l'unico criminale di guerra nazista al servizio della CIA. La lista include infatti Klaus Barbie ( "il macellaio di Lione"), Otto von Bolschwing (l'ideatore dell'Olocausto che ha lavorato a stretto contatto con Eichmann) e il colonnello delle SS Otto Skorzeny (un grande favorito di Hitler). Ci sono anche prove del fatto che Martin Bormann, secondo in comando di Hitler alla fine della guerra, avesse inscenato la propria morte e fosse fuggito in America Latina, dove avrebbe lavorato con gruppi legati alla CIA", scrive Mark Zepezauer nel suo noto libro, “The CIAs Greatest Hits”.
La CIA in Italia ha lavorato con la loggia massonica P2 di Licio Gelli, il quale aveva contatti sia con Kissinger sia con il comandante supremo della NATO dell'epoca, Alexander Haig, e organizzato un esercito paramilitare segreto. Chiamata Operazione Gladio (approfondimento in inglese), lo scopo di questa operazione era quello di impedire che il comunismo avanzasse in Europa (vale a dire, sovvertire il risultato delle elezioni democratiche). Organizzazioni di sinistra come le Brigate Rosse erano infiltrate, finanziate o forse addirittura create, e i conseguenti atti di terrorismo, come l'assassinio del primo ministro Aldo Moro nel 1978 e il bombardamento della stazione ferroviaria di Bologna nel 1980. L'esistenza di Gladio è stata confermata niente meno che dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti il 24 ottobre 1990, che la definì una "struttura di informazione, risposta e salvaguardia". (consigliatissimo l'articolo di Solange Manfredi linkato alla fine)
L'Italia non era la sola nazione ad avere unità segrete in azione: l'operazione si svolgeva in tutta l'Europa occidentale. In Francia, l'unità è stata chiamata "Glaive" - ancora una volta il nome di una spada dei gladiatori; in Austria è stata chiamata "Schwert", spada; Turchia "Red Montone" e in Grecia "Montone". L'unità di Svezia è stata chiamata "Sveaborg". In Svizzera “P26”. Altre unità in Olanda, Belgio, Spagna, Portogallo, Germania, Norvegia, Lussemburgo, Danimarca e Olanda hanno mantenuto l'anonimato. Infine, l'unità del Regno Unito è stata semplicemente chiamata "Stay Behind".
La CIA è il più grande cartello della droga mondiale. A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, ha lavorato a stretto contatto con la mafia Corsa, al tempo uno dei più grandi trafficanti di eroina nel mondo. Il coinvolgimento della CIA nel business globale della droga - condotta in nome dei banchieri e di Wall Street (la CIA nasce dall'idea di un avvocato di Wall Street, Frank Wisner) - è un fatto ben documentato. Un legame diretto tra il traffico di cocaina e l'esercito di mercenari della CIA “Contras” è stato dimostrato dalla Commissione del senatore John Kerry nel 1989. "Nei miei 30 anni di storia nella Drug Enforcement Administration e nelle agenzie collegate, l'obiettivo principale delle mie ricerche, si è rivelato quasi sempre collegato alla CIA," ha dichiarato Dennis Dayle, ex capo di una unità di azione d'élite DEA. La CIA trafficò droga nel Sudest asiatico e in Afghanistan.
Non solo la CIA gestisce il traffico di droga, ma ha anche creato banche per riciclare i suoi profitti, in particolare la Banca di Credito e Commercio Internazionale. "Nel corso della sua intera storia, la CIA ha creato un elaborato schema di società di facciata, operazioni di riciclaggio e progetti così complessi che nessun estraneo - e pochi addetti ai lavori - potrebbe mai tenere traccia del loro operato. La BCCI non è stata né la prima né l'ultima di queste società", spiega Zepezauer. La BCCI non solo era coinvolta nel riciclaggio del denaro proveniente dal narcotraffico, ma anche nel finanziamento di esecuzioni e omicidi, nella corruzione di funzionari di governo e nell'influenzare le politiche di tutto il mondo, ha rivelato il lavoro di una commissione del Senato statunitense nell'ottobre del 1991.
Il vice direttore Frank Wisner definì con grande orgoglio la macchina di propaganda della CIA in tutto il mondo come "Il potente Wurlitzer" (il nome deriva dai famosi organi e juke-box prodotti dall'omonima azienda tedesco-americana). La CIA possiede innumerevoli giornali e riviste in tutto il mondo. Il giornalista dello scandalo Watergate Carl Bernstein ha rivelato che oltre 400 giornalisti degli Stati Uniti erano sul libro paga dalla CIA. Tra questi ci sono sia liberi professionisti che sono stati pagati per resoconti regolari, sia veri e propri agenti della CIA che hanno lavorato sotto copertura come giornalisti. Quasi tutte le organizzazioni nel settore dell'informazione degli Stati Uniti hanno avuto agenti della CIA tra i loro dipendenti, di solito con la collaborazione dei top manager, nell'ambito dell'operazione CIA “Mockingbird”. Wisner assunse Philip Graham, editore del Washington Post, per seguire questo progetto, per questo si dice che il Washington Post sia il quotidiano preferito dalla CIA.
Buona parte di quanto letto viene dalla traduzione di un articolo di Kurt Nimmo che trovate negli approfondimenti tematici.
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